Oltre 70 milioni per Abruzzo e Molise (fondi Cipe). Sulmona e Pacentro tra i Comuni che ne beneficeranno

Pescara. Sono oltre 60 milioni di euro per l’Abruzzo e circa 11 milioni di euro per il Molise per interventi in materia ambientale erogati grazie ai Fondi sviluppo e per la coesione, stanziati dal Comitato interministeriale, per la programmazione economica (Cipe), che così dà il via alla programmazione 2014-2020. Tra i comuni che ne beneficeranno, per l’impiantistica e il ciclo dei rifiuti, non mancano  Sulmona (Aq) e Lanciano (Ch) e sono previsti 25 interventi contro il dissesto franoso e l’erosione costiera che interesseranno, tra i tanti, i comuni di Pacentro (Aq), Casacanditella (Ch) e Teramo. Quest’ultima località montana da anni ormai è stretta dall’isolamento per un evento franoso che ha reso inaccessibile la Morronese, una delle principali vie di comunicazioni e di accesso all’area montana della Maiella-Morrone. 

Frane Morronese del 06.03.2015 Foto Massimo Pacella
Frane sulla Morronese 6.3.2015 Foto Pacella

Le risorse serviranno a finanziare interventi per contrastare il dissesto idrogeologico e l’erosione costiera, per effettuare le bonifiche delle discariche abusive, la depurazione e la gestione delle acque, il completamento e riefficientamento degli impianti di trattamento dei rifiuti. Ad annunciarlo in una nota è il ministro dell’ambiente, Gianluca Galletti:  “L’Abruzzo e il Molise sono due regioni che richiedono interventi, considerata la fragilità e la problematicità di alcune aree. Le risorse stanziate sono il tassello di un mosaico che stiamo creando in questi mesi a tutela del nostro Paese, bello ma vulnerabile. Investire sulla sicurezza ambientale significa difendere e valorizzare il territorio grazie a interventi prioritari per una crescita armonica dell’Italia – osserva il ministro – Priorità per l’Abruzzo, terra martoriata dalle calamità naturali, come tutti ricordiamo, è stato il finanziamento contro il dissesto idrogeologico, ma particolare attenzione è stata rivolta anche al ciclo dei rifiuti, dall’efficientamento degli impianti alla chiusura delle discariche. Abbiamo voluto proteggere  dalle frane e dall’erosione costiera anche il Molise, tra le regioni italiane con il maggior rischio di dissesto, come hanno dimostrato recentemente diverse ricerche”. Per quanto riguarda l’Abruzzo, 26,2 milioni di euro sono destinati a 25 interventi contro il dissesto franoso e l’erosione costiera che interessano i comuni di Casacanditella, Teramo, Pacentro, Ripa Teatina (Ch), Trasacco (Aq), Crecchio (Ch), Canzano (Te), Torricella Sicura (Te), Città Sant’Angelo (Pe), Rocca Santa Maria (Te), Ortucchio (Aq), Capistrello (Aq), Chieti, Montenerodomo (Ch), Rosello (Ch), Cellino Atanasio (Te), Torricella Sicura (Te), Atessa, Vasto (Ch), Lettomanoppello (Pe), Bucchianico (Ch), Celano (Aq), Pietracamela (Te) e Carunchio (Ch). Circa 13 milioni di euro andranno a finanziare i piani di bonifica delle discariche abusive di Ortona dei Marsi (Aq), Pizzoli (Aq), Taranta Peligna (Ch), Balsorano (Aq) e Cepagatti (Pe). Altri 6,3 milioni di euro sono finalizzati all’adeguamento e alla chiusura delle discariche di Castellalto (Te), Montorio al Vomano (Te)  e Mosciano Sant’Angelo (Te). Inoltre, per il completamento, riefficientamento, integrazione dell’impiantistica e del ciclo dei rifiuti sono stati stanziati oltre 14 milioni di euro rivolti ai comuni di Sulmona e Lanciano, mentre per l’ottimizzazione del servizio idrico integrato sono stati destinati 568 mila euro di cui beneficeranno Cepagatti e Pianella. Per quanto riguarda il Molise, gli 11,8 milioni di euro finanzieranno gli interventi di contrasto al dissesto franoso e all’erosione costiera che interessano i comuni di Isernia, Montenero di Bisaccia e Petacciato (fonte Ansa).

Il Bar di Sulmona (Aq)
Il Bar di Sulmona (Aq) in via San Polo

mariatrozzi77@gmail.com