Ferragosto e referendum costituzionale. A Pescara in pedalò per il #NO

Escursione in montagna per il NO Report-age.com 2016
AppenniNo in vetta per una montagna di No

Pescara. Due pannelli di 2 metri (x2), caricati sui pedalò che dal mare portano, nitidi e chiari, a riva un messaggio originale a difesa della Costituzione anche tra i villeggiati. Oggi il capoluogo adriatico si difende così dagli attacchi alla Carta Costituzionale. E il Comitato abruzzese per la Democrazia costituzionale organizza un’altra iniziativa per il 18 agosto, ad Assergi, sulla Funivia di Campo Imperatore: AppenniNo in vetta per una montagna di No. 

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Sono partiti non più tardi delle ore 10 dalla concessione Apollo e hanno costeggiato la riviera quelli del NO alle modifiche costituzionali. Per tutta la mattina, gli attivisti hanno girato in lungo e in largo la riviera ferragostana senza timore di superare il limite acque sicure. Ci vuole davvero ‪#‎laforzadidireNO‬ per pedalare sotto il solleone: “Quando la democrazia è in pericolo non ci si può fermare neanche a Ferragosto – scrive Maurizio Acerbo del Comitato del No – Non abbiamo i grandi mezzi e le risorse finanziarie a disposizione del SI, ma contiamo sulla fantasia e la passione civile. Il #pedaNO è un modo per dire che ogni cittadino o gruppo di cittadini può inventarsi un modo economico ed ecologico per diffondere il proprio NO. La ‪#‎Resistenza‬ si può fare anche in pedalò (dopo tutto Pazienza non voleva farla in vespa?). In realtà volevamo affittare un aereo, ma costa troppo e notoriamente i banchieri sono schierati per il SI. Ovviamente il #pedaNo sarà a disposizione per foto di gruppo, selfie, e si accettano anche dei volontari che diano il cambio ai pedalatori partigiani. Fotografi e videomaker sono invitati a seguire l’impresa per poi diffonderla attraverso i social media”.

La Costituzione come l’acqua, i fiumi, il mare è un bene comune


Se i cittadini non si prendono cura dei beni comuni succede che ci ritroviamo la democrazia e l’acqua inquinate.

Quando il governo, il partito che controlla gran parte di comuni, province e regioni insieme a petrolieri, banche, finanza internazionale e Confindustria sostengono lo stravolgimento della Costituzione è bene che cittadine e cittadini si diano da fare per difenderla.

Porteremo il NO in mare anche per ricordare che lo stesso governo che attacca la Costituzione in questi anni ha approvato leggi a favore dei petrolieri, degli inquinatori e dei cementificatori sempre volte di fatto ad aggirare e neutralizzare i principi fondamentali della Costituzione. Oggi chiedono di votare Si ma pochi mesi fa hanno invitato i cittadini all’astensione quando si trattava di difendere il nostro mare. Tra le modifiche della Costituzione ci sono anche quelle volte a sottrarre ogni possibilità per i cittadini di fare pressione su Regione e enti locali per la difesa del proprio territorio: vogliono che le mobilitazioni dal basso non possano più condizionare le scelte concordate con le lobbies dell’energia che li sponsorizzano. L’Abruzzo che ha detto NO Ombrina e al Centro Oli non può che schierarsi per il NO. Porteremo il No in acqua per ricordare che questo governo invece di applicare quanto deciso dai cittadini con il referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a lasciare servizi idrici e depurazione nelle mani di società per azioni (spa) e marcia verso la definitiva privatizzazione. Il grande NO dunque è per la democrazia, ma anche per l’ambiente. Buon ferragosto.

A cura del Coordinamento per la democrazia costituzionale – Comitato per il NO ‪Abruzzo