Ruba oggetti luccicanti alla sua salvatrice: Gazza ladra non vola via di casa, intervengono Enpa e Guardie Ecozoofile

Pratola Peligna (Aq). Caduto dal nido l’uccellino è spacciato, circondato com’è dai gatti del giardino non ha via di scampo, ne stanno per fare un solo boccone. A salvarlo, appena in tempo, è una Signora di Pratola. Il piccolo non ha nemmeno 15 giorni ed è sprovvisto di ali robuste. La donna se ne prende cura per settimane. Si tratta di una Gazza (Pica pica) che nel frattempo, rapita dal baleno, non esita a sottrarre dalla casa della sua salvatrice oggetti che brillano, anche preziosi, per portarli in chissà quale nascondiglio. Ogni tentativo della donna di dividersene è vano tanto da dover chiedere aiuto all’Ente nazionale protezione animali (Enpa) che interviene con le Guardie Ecozoofile Anpana. 

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La Gazza ladra di Pratola
La Gazza ladra di Pratola

La donna impara a nutrire il piccolo di gazza attraverso un’indagine sui motori di ricerca e i social media e osservando gli altri uccelli nei nidi. Una volta rimessa in forza e cresciuta, la speranza è che l’uccello voli via di casa, ma proprio non ne vuole sapere la gazza. Quando nell’abitazione cominciano a sparire anelli, braccialetti, collanine, soldi spicci e altri oggetti di metallo, la donna è in seria difficoltà. L’uccellino mette a segno tanti piccoli furti, attratto com’è dagli oggetti che brillano e non sa proprio fermarsi. La signora disperata prova a liberarlo, ma l’uccello torna tutte le volte. Per risolvere il problema allora la signora di Pratola si rivolge a chi di animali ha competenza e conoscenza. Contatta il Commissario provinciale  Enpa (delegazione valle Peligna), Anna Santilli che, verificata la situazione, chiama subito le Guardie ecozoofile Anpana per un intervento sul posto. L’ispettore regionale, Antonio D’Onofrio, e l’agente, Antonio D’Alessandro, hanno già gestito situazione del genere e così recuperano il volatile, in ottime condizioni, per riabituarlo a stare con i propri simili. Una volta pronto all’avventura verrà restituito al proprio habitat.

Gazza ladra recuperata a Pratola da Anpana con Enpa Report-age.com 2016
Santilli, D’Alessandro e D’onofrio

Il racconto dell’intervento.  “Il 12 agosto siamo stati contattati dal Commissario dell’Enpa della provincia di L’Aquila Anna Santilli con la quale abbiamo un ottima  collaborazione per molti interventi sul territorio sulla provincia dell’Aquila per la salvaguardia e il benessere degli animali. Pur non essendo un caso di competenza dell’Enpa, il Commissario Santilli si e attivato subito per risolvere il problema e aiutare la signora e il volatile, contattandoci immediatamente – racconta l’intervento l’ispettore D’Onofrio – ci siamo recati nell’abitazione della Signora che ha curato il volatile. La donna ha spiegato che nei primi di luglio, affacciata al suo balcone, ha visto cadere da un nido un piccolo uccellino. Dopo 5 minuti il piccolo è stato circondato da alcuni gatti di quartiere, la signora si è precipitata a salvare il povero uccellino. Appena arrivata i gatti sono fuggiti e la signora si è accorta che il piccolo, senza piume, non poteva volare. La signora ha cercato in tutti i modi di far avvicinare la mamma al piccolo, ma i tentativi sonostati vani. Così, per proteggerlo, lo ha portato a casa e ha cominciato ad informarmi per alimentare il piccolo informandosi tramite i motori di ricerca, i social media e osservando gli altri uccelli che nei propri nidi alimentavano i piccoli – prosegue l’ispettore della Guardie ecozoofile Anpana – Nel frattempo il volatile si è fatto grande e ha cominciato a volare. La signora sperava fosse arrivato il momento di dividersi dal volatile e per un periodo ha lasciato finestre e balconi spalancati con la speranza che il piccolo prendesse il volo. Nel frattempo la gazza ha cominciato a mettere a segno dei piccoli furti. La Signora non ne poteva più e ha contatto il Commissario Santilli che ci ha chiamato immediatamente”.

mariatrozzi77@gmail.com