Depuratori. In provincia dell’Aquila siamo proprio messi male

Le analisi rivelano che i valori dei depuratori della provincia dell’Aquila sono 10 mila 800 volte superiori ai limiti consentiti, in molti casi. Grandi depuratori come quello di Santa Rufina a Sulmona e nell’area industriale ad Avezzano sono davvero oltre la soglia. In alcuni casi risulta, tra gli agenti batterici, la Salmonella che è stata rilevata al Santa Rufina di Sulmona, a Pettorano sul Gizo  ad Aielli, Trasacco e Capistrello. A Pettorano è davvero un disastro, a Castelvecchio Subequo idem. Troppo impegnato sul fronte del Sì al progetto Toto, per un casello autostradale nei pressi e qualche turista in più nei paraggi, il sindaco di Castelvecchio, Pietro Salutari, si perde in un bicchier d’acqua se non garantisce condizioni ‘salutari’ ai villeggianti. Per Escherichia coli, sino a giugno, dal depuratore del paese subequano si registrano valori di molto superiori ai limiti consentiti. Per chiarire, sono presenti batteri nei corpi idrici di queste graziose località montane con condizioni di fecalizzazione (contaminazione fecale), questo in base alle risultanze dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta).    

Aggiornamento, archivio

Pettorano sul Gizio, ciclovia Report-age.com 2016Salmonella (specie patogene per gli animali e per l’uomo, nel quale possono indurre febbri tifoidi ed enteriti.) nel primo trimestre riscontrata negli scarichi dei depuratori di Santa Rufina e Sulmona (2 volte su 2 campioni) poi nei pressi dell’Aquila a Bazzano, Fossa San Lorenzo (2 volte), poi all’Aquila Ponte Rosarolo, Barete-Pizzoli, Campotosto Mascioni B, Capistrello Cupone, Capistrello Santa Barbara, Trasacco strada 36. Nel secondo trimestre la Salmonella non risparmia gli impianti di Pettorano sul Gizio, Scoppito (Scarico bypassato), L’Aquila Bazzano, Prata d’Ansidonia e Aielli S. Giovanni (2 volte).

Castelvecchio subequo Report-age.com 2016Per Escherichia coli, nel primo trimestre sono 12, in totale, gli impianti che hanno registrato valori superiori a quelli consigliati dalla Legge (5 mila Ufc/100 ml) a Sulmona sia ponte La Torre (23 mila Ufc/100 ml) che Santa Rufina (2 controlli: 90 mila Ufc/100 ml e 78 mila Ufc/100 ml), poi a Barete-Pizzoli (8 mila 500 Ufc/100 ml), Capistrello Santa Barbara (due controlli: 1 milione 800 mila Ufc/100 ml e 44.000 Ufc/100 ml), Capistrello Cupone (2 controlli: 3 milioni 500 mila Ufc/100 ml e 7 mila 900 Ufc/100 ml), Collelongo (17 mila Ufc/100 ml), Trasacco Strada 36 (550 mila Ufc/100 ml), Campotosto  a Capoluogo (250 mila Ufc/100 ml), a Mascioni B (180 mila Ufc/100 ml ), a Ortolano (7 milioni 200 mila Ufc/100 ml) e a Poggio Cancelli (94 mila Ufc/100 ml), L’Aquila ponte Rosarolo (19 mila Ufc/100 ml). Nel II trimestre sono 7 i depuratori con valori oltre i limiti consentiti di Escherichia coli:  Pettorano sul Gizio (4 milioni 300 mila Ufc/100 ml), Castelvecchio Subequo (9 mila 500 Ufc/100 ml), Celano Rio Pago (200 mila Ufc/100 ml), Prata d’Ansidonia (1 milione 200 mila Ufc/100 ml), Aielli San Giovanni (54 milioni Ufc/100 ml), Avezzano Consorzio industriale (6 milioni 500 mila Ufc/100 ml), Scoppito -scarico bypassato (1 milione 300 mila Ufc/100 ml).

L’analisi è basata sui dati Arta forniti dal sito ufficiale dell’agenzia, attendibilità, affidabilità e paternità ne è responsabile esclusivamente l’Arta. Tutti i dati anno per anno e trimestre per trimestre

mariatrozzi77@gmail.com

Dati depurazione: tutti sbagliati. L’Arta attende da secoli il nuovo software da Abruzzo engineering

Una volta sono incompleti, un’altra sono incolonnati male e così i dati sulla depurazione in Abruzzo navigano nell’incertezza. Dalla pagina Web del sito ufficiale dell’Agenzia regionale per la tutela ambientale, l’Arta oggi informa che i recenti dati diffusi sulla depurazione sono errati perché l’impaginazione non è corretta. Problemi con un programma obsoleto che va proprio sostituito, ma l’azienda che dovrebbe fornire il nuovo sistema ha passato momenti difficili ..continua  a leggere