Inaugurate le gallerie sulla Tiburtina. D’Alfonso ricalibra il progetto Toto per il ‘patrimonio ambientale che Dio ha donato’

Interventi a basso impatto ambientale per 12 milioni di euro, sono quasi tutti realizzati sulla Tiburtina Valeria, con 130 metri di gallerie cuscinetto che proteggono dalle rocce, però ne manca ancora una. Barriere para massi, valli artificiali sul ciglio della statale 5 che somigliano a piramidi indiane in miniatura, mimetizzate tra la vegetazione circostante e tante reti argentee sui costoni che i riflessi del sole fanno brillare. Sono stati eliminati i macigni in bilico sulla strada e per quelli instabili, non rimovibili, è stato possibile assicurarli saldamente alle pareti. “Non rimane che realizzare il terzo tunnel, qualche centinaio di metri dopo lo spiazzo, quasi in curva, che accoglie una fontanella con acqua di sorgente” verso Raiano chiarisce dietro profondi occhiali scuri il sindaco di Molina Aterno, Luigi Fasciani. Sarebbero 5 milioni di euro (7 milioni l’intervento per le altre 2) a disposizione per l’ultima opera di messa in sicurezza. All’inaugurazione delle 2 gallerie paramassi sulla Tirbutina Valeria (km 160+900 e 167+800 stralcio fase 1), stamane Antonio Marasco, capo compartimento Anas Abruzzo, era accompagnato dal senatore Antonio Razzi (l’intervento sulla statale è partito durante l’amministrazione Chiodi) e dal presidente della Regione, Luciano D’Alfonso (video).

Aggiornamento 

Inaugurazione Tiburtina Valeria gallerie para massi D'Alfonso foto Maria Trozzi Report-age.com 6.8.2016
Da sinistra Razzi, D’Alfonso e il sindaco Fasciani

Alle spalle, oltre lo zigzagare del cemento armato, un vecchio mulino del fiume Aterno, sotto il tunnel arieggiato il passo è sicuro verso la modernità. Al microfono non rinuncia all’ ambizione delle varianti autostradali e sulla scia di San Francesco D’Assisi ..(il santo patrono d’Italia è stato ospite dei conti di Celano -1221- e ha raggiunto Castelvecchio, località non molto distante dalle gallerie, che lo ricorda con un convento e un’ampolla col sangue attribuito al poverello d’Assisi) ..D’Alfonso chiude così il suo Cantico delle creature: “Vita lunga a questa infrastruttura e al patrimonio ambientale che Dio ci ha donato”. Insomma D’Alfonso ricalibra gli interventi agognati sull’autostrada Pescara- Roma e Teramo-Roma, e parla di adeguamento, messa in sicurezza e ambiente. Peccato che proprio in queste ore in cui il presidente benedice l’ambiente, una nota dell’associazione ambientalista Abruzzo ecosistema ricorda che il consiglio regionale martedì proverà a modificare la Legge forestale regionale che proibisce il transito su tutte le strade di montagna a chi non ne ha titolo”, contro ogni logica di protezione degli ecosistemi forestali che è alla base del divieto di transito sulle strade forestali con ogni mezzo motorizzato (Legge regionale forestale 3/2014).

Il progetto Toto, caldeggiato da D’Alfonso, è stato bocciato proprio ieri dal ministero grazie all’Interpellanza del deputato Gianluca Vacca (M5S). Il Piano economico finanziario della società Strada dei parchi per 2 anni è andato oltre gli interventi chiesti e necessari, fa capire il dicastero. Così la nuova sfida sull’autostrada si lancia dalle gallerie para-massi delle gole di San Venanzio, che le varianti non risparmiano. Sono 6 i punti annunciati stamane dal presidente: no all’aumento del pedaggio superiore al 2%, va conservato l’esercizio dell’autostrada durante i lavori, da rispettare la consistenza idrica e ambientale, l’intervento non deve penalizzare i comuni in termini di distanza dall’accesso autostradale. Non ultimi, la proroga della concessione non può essere superiore agli anni consentiti ad altri concessionari e i lavori vanno eseguiti in sicurezza per gli operai. In sostanza, il progetto è ancora in piedi, ma le varianti proposte vengono ridefinite, smussate, riqualificate, rigenerate, sembra, con nuovi propositi. 

Lavori gallerie paramassi
Lavori gallerie (km 160+900 e 167+800 stralcio fase1)

Para-massi, nelle gole di San Venanzio, ora il governatore punta anche al potenziamento della linea ferroviaria Roma – Pescara. Ha invitato il ministro delle infrastrutture e dei trasporti in Abruzzo e la prossima settimana parlerà con Graziano Delrio che raggiungerà l’Aquila. D’Alfonso si spinge oltre questa mattina. Inutile dire che sulla statale le opere realizzate potrebbero essere di grande aiuto all’ipotesi bretelle della holding Toto che, nell’ultima versione del progetto, prevede proprio un casello autostradale a qualche chilometro dal luogo dell’inaugurazione, tra Castel Di Ieri e Castelvecchio Subequo. Quest’ultima località è tristemente nota per una inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti, tra l’Abruzzo e la Campania, collegato al capoluogo di regione e in special modo all’area partenopea e a Scampia (leggi qui). Il procedimento in questione è a rischio prescrizione, nonostante i recenti sforzi della Procura della Repubblica di Sulmona.

Paramassi a basso impatto, il discorso del presidente. “Questo lavoro di 7 milioni di euro è stato realizzato nel rispetto di ciò che Dio ci ha donato. La bellezza ambientale, la presenza anche di una natura che ricorda cosa è stato e cosa dovrà essere, nel futuro, l’Abruzzo. Metteremo in campo un altro intervento di 5 milioni di euro, anche in questo caso un’altra impresa abruzzese, nel rispetto delle regole del mercato, ha saputo conseguire questo contratto” (scheda del lavoro). Per il contratto da 7 milioni di euro la procedura di gara è cominciata nel 2013, ricorda D’Alfonso. In base alle previsioni i lavori erano da ultimare a luglio 2014. “Perché è importante fare le opere di messa in sicurezza, poiché il contrario di queste è che accadono le incidentalità.. Questa ricorda un’altra opera che è entrata nel dibattito, l’opera autostradale. Che cos’è che serve all’opera autostradale Pescara- Roma, Teramo-Roma? Un potente intervento straordinario di messa in sicurezza, come prescrive la legge dello Stato del dicembre 2012 vigente dal gennaio 2013, soprattutto alla luce dell’esperienza del terremoto del 2009. Un’opera che è stata stressata da 50 anni di esercizio, che in ben 11 tratti non  dovrebbe avere una velocità superiore ai 60 km/h. Un’opera che in alcuni tratti ha raggi di curvatura fuori norma e che presenta anche un’insufficienza di larghezza per la pista di emergenza. Qual è adesso la partita che noi dobbiamo definire sapendo che l’istruttoria l’attiva e la conclude il ministero vigilante. ss5 messa in sicurezza lavori report-age.com ft Trozzi 2 agosto 2014

foto Trozzi
Cantiere lavori statale 5

Noi dobbiamo fare un quantitativo e una qualità di opere su questa infrastruttura autostradale, nata 50 anni fa, che determini il rispetto di 4 condizioni. La prima condizione e che non ci sia un aumento del pedaggio superiore al 2%. Secondo, che nel mentre si fa l’opera si conservi l’esercizio dell’autostrada. Non possiamo assistere a 4 anni di impedimento di percorso autostradale com’è accaduto in altre realtà dell’Italia. Terzo, che ci sia il perfetto rispetto della consistenza idrica e ambientale che Dio ci ha donato. Quattro, che per nessun comune aumenti la distanza per l’accesso all’autostrada, Nessun comune deve pagare pegno per quanto riguarda l’allungamento e l’allontanamento dal tragitto e dal percorso autostradale. Aggiungo anche una quinta condizione che non ho scritto nella lettera, ma che è presente nei colloqui di istruttoria: la proroga della concessione non può superare gli anni consentiti dai precedenti dell’Europa che hanno riguardato altre infrastrutture autostradali. E poi dobbiamo fare sì che questi lavori si facciano in sicurezza.   Scriverò molto presto sulle opere di manutenzione che si fanno sull’autostrada adriatica, Autostrada per l’Italia nella tratta Fossacesia, Vasto e l’altro comune ai confini con il MOlise, Petacciato. Bene queste opere di manutenzione si fanbbo con un eccesso numero di incidenti che secondo me non coinvìcide con la modernità “.. (per ascoltare l’intervento del presidente D’Alfonso su Youtube clicca qui).

Video

Intervento D’Alfonso inaugurazione gallerie

 

Archivio

Bretelle autostradali, M5S: ‘Bocciati dal ministero D’Alfonso e Toto’ 5.8.2016

Gole di San Venanzio. Ridotta la chiusura della strada statale 5 Tiburtina Valeria 5.8.2014

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