Bretelle Toto. D’Alfonso risponde su Facebook all’ombra del pre-giudizio

Pre-giudizio, scrive il governatore d’Abruzzo, Luciano D’Alfonso, ma per evitare pregiudizi occorre trasparenza, chiarezza  e invece il progetto Toto, che dovrebbe adeguare e mettere in sicurezza le autostrade A 24 e A25 esiste e va avanti da 2 anni, a nostra insaputa. É normale che si possa pensare che c’è qualcosa da nascondere. Una manciata di minuti in meno di viaggio è qualcosa che effettivamente non avremmo saputo commentare se non fosse che per ridurre l’inquinamento delle automobili e dei tir, per una ventina di chilometri di autostrada risparmiati, dovremmo sacrificare montagne, viadotti ed aree protette. Senza contare le emissioni inquinanti dei mezzi che serviranno per l’impresa. Se non fosse stato per le ricerche degli attivisti che hanno scovato le carte non l’avremmo saputo almeno sino a fatto compiuto. La visita della principessa Astrid del Belgio, a Manoppello (Pe), il primo giugno viene ripresa e sparata in rete sul social Facebook proprio quando il presidente Luciano D’Alfonso fa il suo intervento. Quale migliore occasione per lasciare un commento sulle bretelle Toto, sul progetto che vede tra gli attori protagonisti la talpa Martina per bucherellare come formaggio svizzero le montagne abruzzesi, in aree protette, con viadotti autostradali da demolire e altri da costruire in aree con faglie o a rischio idrogeologico.

Aggiornamentotutto sul progetto Toto

Miniera Bois du Cazier, scavi e minatori, 60 vittime abruzzesi, cerimonia in ricordo, il presidente Luciano D’Alfonso che sostiene a spada tratta il progetto bretelle Toto, su un post è in diretta, ecco lo interpello. Insomma in qualche modo tocca raggiungerlo visto che al telefono non risponde. L’associazione di idee per l’evento del 1 giugno in memoria delle vittime di Marcinelle (Charleroi) fa il resto, così scrivo al presidente nel tardo pomeriggio. É uno dei tanti commenti incolonnati e rivolti al governatore d’Abruzzo che si sa, in alcuni casi, se è interessato risponde. É questa volta lo fa, a conferma che è finita l’era della Repubblica ed è cominciata l’epoca della cristiana democrazia virtuale, ma solo virtuale sia ben chiaro! Dalla provocazione si passa alla replica di D’Alfonso così come le successive risposte che non meravigliano più di tanto. Le battute del presidente inducono ad una riflessione, serena: qual è lo scopo di un governatore che scrive e risponde su Facebook, ma non convoca i tavoli istituzionali per dei progetti inquietanti e non fa sapere nulla di questi piani alla popolazione che ne è coinvolta e che rappresenta? Soprattutto, se gli si chiede di un progetto oscuro e tenuto nascosto per ben 2 anni e l’Abruzzo che ragiona manifesta preoccupazioni su quelle varianti predisposte solo dal suo testimone di nozze, l’imprenditore Carlo Toto, perché dovremmo accettare una risposta come questa: “Avrai modo di misurare e poi, solo dopo, di giudicare altrimenti si chiama pre-giudizio”. In breve, per D’Alfonso dobbiamo lasciare fare e poi, solo dopo, quando non è più possibile intervenire, giudicare. Il mio sarebbe pre-giudizio solo perché, per anni, loro non rendono pubbliche le carte e le intenzioni su progetti depositati da tempo al ministero delle infrastrutture. É la fine  della democrazia, non è così?

mariatrozzi77@gmail.com 

Discussione su Facebook con il governatore d’Abruzzo

Lettera aperta al presidente Luciano D’Alfonso

Promuovere un’operazione trasparenza sul progetto di modifica del tracciato autostradale A 24 e A25.

Pescara, 1 agosto 2016

“Trasformare il cittadino e l’impresa in parte attiva verso la decisione ed aiutare il miglioramento con il proprio parere, creando dei processi di partecipazione alle politiche regionali ed alla gestione dei servizi a tutti i livelli istituzionali, incentivando l’utilizzo e la fruizione di nuove tecnologie”.

Gent.mo Presidente D’Alfonso,

la frase che abbiamo posto in apertura di questa nostra lettera aperta, Le suonerà probabilmente familiare. È naturale che sia così. Queste parole, infatti, fanno parte del programma elettorale “L’Abruzzo vale” con il quale Lei e la Sua coalizione Vi siete presentati agli abruzzesi, ottenendo il mandato a governare la nostra regione nel quinquennio 2014/19. La corretta e preventiva informazione, la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, l’accessibilità ai dati costituiscono gli elementi fondanti di un buon governo. “Conoscere per deliberare”, scriveva Luigi Einaudi, perché è ovvio che solo cittadini e amministratori consapevoli e informati possono compiere scelte corrette.

Il passaggio nel Suo programma che abbiamo richiamato all’inizio di questa lettera aperta ci fa ritenere che anche Lei intende porre al centro del Suo agire amministrativo il diritto dei cittadini a essere informati e a poter partecipare alle scelte importanti per il territorio. Ed è proprio per questo che, a nome delle Associazioni che rappresentiamo e che hanno anche in Abruzzo migliaia di soci e sostenitori, Le chiediamo di avviare subito una vera e propria operazione “trasparenza” sul progetto del “Gruppo Toto” di modifica del tracciato autostradale della A24 e della A25. Tale ipotizzata variante, infatti, sta creando la giusta preoccupazione in quanti hanno a cuore la tutela e la valorizzazione dell’ambiente. Come in altre occasioni del passato (Terzo traforo del Gran Sasso, Centro Oli di Ortona, Piattaforma petrolifera Ombrina Mare, ecc.) un vasto movimento fatto di associazioni, comitati, amministrazioni locali, operatori economici, forze sindacali e politiche sta manifestando la propria contrarietà verso un’opera che, per quanto è emerso fino ad oggi, con il suo enorme carico di trafori, viadotti e bretelle, rappresenterebbe uno stravolgimento di ambienti naturali di straordinario valore e infinita bellezza, che gli Abruzzesi hanno saputo sinora conservare per le future generazioni, e un potenziale gravissimo vulnus per il bene più prezioso della collettività, l’acqua.

Nel dibattito che si è animato non abbiamo visto finora una posizione chiara da parte della Regione. E soprattutto non vi è stata dal Governo regionale quell’azione di comunicazione e messa a disposizione dei dati che ci si aspetta da chi ha chiesto di essere eletto affermando il valore della partecipazione dei cittadini ai processi decisionali. Con questa nostra lettera aperta, Le rivolgiamo quindi un invito pressante a farsi promotore di un confronto con gli abruzzesi sul progetto di modifica del tracciato autostradale al fine di poter conoscere nel dettaglio i contenuti degli interventi ipotizzati, l’attuale iter autorizzativo, le fonti di finanziamento e le iniziative fin qui assunte dalla Regione Abruzzo.

Certi di un Suo rapido riscontro, Le inviamo distinti saluti.

Wwf (Luciano Di Tizio), Legambiente (Giuseppe Di Marco), Pro Natura (Piera Lisa Di Felice)

Fai (Massimo Lucà Dazio), Italia Nostra (Paolo Muzi), Marevivo (Paola Barbuscia), Archeoclub (Giulio De Collibus),
Wwf Italia Onlus, Abruzzo

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