La Rocca delle Fate. Roccacasale: verso le origini

Valle Peligna (Aq). La Rocca delle fate, Roccacasale, pochi sanno che è anche il paese de Lu striòn. Si dice che un potente mago esercitasse, in questa località della valle Peligna, le sue arti divinatorie e qualche traccia del suo passaggio sembra sia rimasta tra ruderi e simboli apotropaici. Ad agosto e sino a qualche anno fa, in questo paese abbarbicato ad una costola del monte Morrone si celebrava la Festa delle fate. Interessante la croce donata dal Parco Maiella a settembre 2014 per rimpiazzare quella in metallo che nel 1911 fu installata dal parroco del paese a protezione della comunità. Anche questa croce ne sostituiva una in legno che venne piantata tra le località Fossa e Preta nel 1750 quando, leggenda vuole, fu avvistato nell’area un terribile mostro, con la testa di leone e artigli infiammati, che sembra terrorizzasse gli abitanti della Rocca. I primi di maggio del 2008 un giovane, mentre filmava con una videocamera lo spettacolo pirotecnico verso Pratola Peligna (Aq), per la festa della Madonna della Libera, riprese qualcosa di interessante e singolare da queste parti. Una storia incredibile ha da raccontare la misteriosa località che potrebbe essere la culla degli antenati degli italici e quindi della civiltà Peligna. Il Report fotografico per la rubrica Abruzzo ultima frontiera è realizzato da Maria Trozzi, tutti i diritti sulle immagini sono riservati.

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