Non si fa! Sulmona è Febbre del sabato notte. Contenitori Caritas a Soqquadro

La febbre del sabato notte Report-age.com 25.7.2016Sulmona (Aq). Danni a non finire nel capoluogo peligno soprattutto la fine settimana. Purtroppo non si riesce ad infondere un briciolo di coscienza e responsabilità a molti cittadini, ai residenti e agli ospiti della valle che vivono a Sulmona e dintorni solo per arraffare o distruggere, soprattutto la notte e nel week end.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Bilancio della scorsa settimana: un faretto sul ripiano di marmo a piazza Tresca maciullato e una panchina distrutta, presi di mira nella notte tra sabato e domenica. A pagare saranno i cittadini. La panchina è installata nella villa Comunale di fronte l’ingresso carraio ad un ristorante. Alcuni sulmonesi di buona volontà hanno cercato di porre rimedio all’atto vandalico e allo sfregio sul muretto in marmo di piazza Carlo Tresca. “Abbiamo rimesso a posto lo schienale, ma manca il bullone, quindi la staffa in legno è solo poggiata per la panchina – chiarisce Italo Giammarco, generale in pensione dell’Esercito italiano – Per quanto riguarda il faretto di fronte al Monumento dei Caduti, qualcuno ha rimosso i pezzi divelti prima che potessi scattare le foto” sul plateatico non ci sono evidenti segni di frenata. Dall’impianto di video sorveglianza si potrebbe capire qualcosa in più sulla dinamica del probabile incidente. Nemmeno due mesi fa venne abbattuto, dalla pulitrice del comune, il sostegno della bandiera dell’Unione europea, sempre su piazza Tresca, sostituito un mese fa. E non finisce qui..

Cassoni Caritas a soqquadro Report-age.com 2016 Contenitori Caritas a Soqquadro: abiti e indumenti donati a terra

Incivili coloro che si riforniscono di vestiti direttamente dai cassoni verdi della Caritas buttando a terra quanto recuperato che non è della loro taglia o della loro misura. In quel modo restano a marcire sull’asfalto tra immondizia, polvere, animali di passaggio e tanto altro, abiti e stoffe utili, privando così altre persone che potrebbero aver bisogno dei vestiti donati dai cittadini più generosi. Le immagini sono state fornite da una lettrice del blog  e si riferiscono ai contenitori della piattaforma di raccolta dell’usato, vestiti e scarpe, installata nell’area di Porta Napoli a San Francesco di Paola.

“Le foto ritraggono come viene lasciata in balia dei profughi, in totale degrado, l’area di San francesco – interviene Sabrina Paolucci coordinatrice cittadina di Forza nuova – Forse qualcuno non sa che c’è chi è più povero, forse non sa che la città che accoglie e ospita va tenuta pulita, forse bisogna insegnare cosa vuol dire civiltà – conclude la coordinatrice avanzando una proposta  Vanno  educati se vogliono restare in città. Così come i residenti vanno rieducati perché mangiare pizza e consumare bevande su una panchina per poi lasciare tutto a terra è frutto di maleducazione e mancanza di rispetto. Propongo di multare chi sporca la città e far scontare il debito ripulendo le strade!”.

mariatrozzi77@gmail.com