Variante Sud all’Aquila. Maggioranza contro progetto all’inchiesta pubblica

L’Aquila. “Sulla Variante Sud di L’Aquila hanno prevalso le ragioni dei cittadini dei comitati e dei comuni” questo il commento del Forum H2O e della Stazione ornitologica abruzzese all’inchiesta pubblica sull’opera promossa dalla Regione. 

“Pur potendo scegliere tra diverse opzioni, a quanto pare l’Anas (Azienda nazionale autonoma delle strade), promuove sempre i progetti  su aree a maggiore rischio idrogeologico con un uso spropositato di movimento terra e calcestruzzo – fa notare Augusto De Sanctis – Chissà perché. Il risultato all’Aquila si sostanzia nel costosissimo progetto della variante Sud che oggi nell’inchiesta pubblica promossa dalla Regione ha rimediato una generale bocciatura. Ora auspichiamo un ripensamento anche se l’atteggiamento dell’Aans durante tutta la riunione è stato di sfida aperta ai presenti, con toni inaccettabili per rappresentanti di una struttura statale. Addirittura ad un certo punto il rappresentante dell’Azienda nazionale autonoma delle strade ha invitato i comuni a dare un incarico ad un tecnico per progettare la strada come se non fosse compito dell’Azienda. Una chiusura a riccio, senza spiegare perché devastare la piana dell’Aterno costruendo un’opera pubblica da decine di milioni di euro per larghi tratti in aree a massimo rischio alluvione. I comitati aquilani e i comuni hanno mantenuto una calma olimpica smontando e azzerando la proposta attuale. LAnas nel 2009 provò a far passare il progetto utilizzando strumentalmente un’ordinanza di protezione civile per la riapertura delle scuole. Si fermò dopo una serie di esposti. Visto che sono passati benanni, abbiamo accusato l’azienda di questa perdita di tempo e della scelta di progetti faraonici e distruttivi privi delle basi per poter essere approvati. Abbiamo fatto notare che la legge sulle aree a rischio idrogeologico obbliga a dichiarare non altrimenti delocalizzabile l’intervento. Ora è chiaro che si può passare sul tracciato attuale della statale facendo risparmiare ai cittadini.

Per arrivare all’aeroporto secondo gli altri

Pescara. Una regione che non è collegata è una regione che non ha futuro, ma se queste parole vengono  pronunciate per perorare la causa di “ammodernamento” dell’autostrada di Toto e non delle ferrovie abruzzesi, qualcosa non quadra. Nell’entroterra molti tratti su rotaie sono stati smantellati da tempo e altri sono da anni binari morti dove ogni tanto corrono i privati. Poi però si parla di futuro e collegamenti come se fossa colpa dei cittadini e in conferenza stampa per Ryanair, il Partito democratico d’alfonsiano non perde occasione per celebrare il compare di fede. Per l’occasione una  chicca di tutto rispetto del consigliere regionale Antonio Castricone che ha auspicato “L’ammodernamento delle autostrade che collegano con il tirreno per avvicinare le persone all’aeroporto, immaginando la struttura in un contesto più ampio”. Per l’onorevole bisogna ammodernare le autostrade a pagamento, cogestite da Strada dei Parchi e Carlo Toto in Abruzzo, mica la ferrovia!

Aeroporto d’Abruzzo: il M5S compatto a difesa degli interessi dei cittadini
 
“Il voto favorevole all’emendamento che riduce l’addizionale comunale sui passeggeri, anche se solo fino a dicembre, e l’apporto fondamentale del M5S al via libera alla discussione degli emendamenti presentati in ritardo dal governo, dimostrano soltanto una cosa: che il M5S, a tutti i livelli istituzionali, persegue unicamente gli interessi dei cittadini, senza i tatticismi politici cui siamo abituati ad assistere con i partiti. Ricordando che l’emendamento in questione non si applica solo a Ryanair, ma a tutti i vettori aerei, e che dunque non è una norma a favore di Ryanair ma di tutte le compagnie, ribadiamo che quanto accaduto in parlamento è perfettamente in sintonia con le azioni svolte dai consiglieri regionali M5S e dalla parlamentare europea Daniela Aiuto. Il sostegno alla riduzione di una tassa che riteniamo troppo onerosa e che rischia di ripercuotersi negativamente sui servizi aerei per i cittadini non sarà mai in conflitto con la richiesta del rispetto delle regole e di un ottimale utilizzo delle risorse pubbliche; così come l’episodica convergenza nelle votazioni con il Pd e con gli altri partiti non indebolisce, ma casomai rafforza, la nostra condanna senza appello alla gestione partitica della Saga e della vicenda aeroporto: la responsabilità politica della crisi che sta vivendo il nostro scalo ricade esclusivamente sui partiti, incapaci di valorizzare, nel recinto normativo vigente, sia in passato che attualmente, una risorsa importante per il nostro territorio come l’aeroporto“.