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Discarica veleni Bussi: la Commissione d’inchiesta tratta dei tunnel tombati nel Report da sottoporre a Parlamento e Governo

Roma. Criticità a non finire rallentano l’iter per le bonifiche del Sito d’interesse nazionale (Sin) di Bussi sul Tirino. Risulta dal resoconto della Commissione d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti che, per le aree contaminate dal Polo chimico della val Pescara, chiarisce qual è la reale e desolante situazione. Il report assorbe anche la relazione del Comune di Popoli sulla presenza di alcuni misteriosi tunnel murati segnalati dal nostro blog Report-age.com

Aggiornamento

Il rapporto della Commissione bicamerale sarà sottoposto all’esame del Parlamento e dell’esecutivo nazionale per l’assunzione di impegni indispensabili a superare la situazione di stallo. Il rapporto non trascura di affrontare anche il caso dei tunnel tombati messo in luce da un’inchiestla commissione ha dato a di Report-age, pubblicata ad agosto 2015, e puntualmente aggiornata. Il Comune di Popoli (Pe) e l’Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta) chiesero lumi sulle gallerie murate alle società del Polo chimico, ma senza ottenere risposte esaurienti. Così, il caso sembrava chiuso, ma la commissione presieduta dal senatore Alessandro Bratti ha dato un altro imput alla vicenda e questo interessamento potrebbe portare a far luce sulle gallerie chiuse con sopralluoghi, apertura dei cunicoli e caratterizzazione. Nel documento della commissione d’inchiesta, pagine 26 e 27, i parlamentari relatori, Paolo Arrigoni (responsabile in Abruzzo di Noi con Salvini) e Miriam Cominelli riportano i passi salienti della relazione dell’Arta che, alle tante, aggiunge altre 2 importanti questioni. La prima è la ritenuta impossibilità dell’agenzia regionale di operare alcun sopralluogo e controlli sulla discarica Tre Monti in quanto di competenza del compianto commissario Adriano Goio. La seconda è la questione della possibile esistenza di gallerie tombate all’interno del Sin, a tutt’oggi non controllate. Si legge nel resoconto:

A richiesta dell’ARTA le aziende presenti nel sito hanno fornito comunicazioni non risolutive (e per quanto riguarda Edison e Solvay, condizionate dal contenzioso esistente): “La ditta Solvay ha comunicato (con nota del 17 settembre 2015) ad ARTA, MATTM, regione Abruzzo, Nuova Saica Srl ed Edison SpA di non aver realizzato né di essere a conoscenza dell’esistenza di tali manufatti e pertanto di non poter fornire informazioni e di chiederle ad Edison. La ditta Edison (con nota del 17 settembre 2015) ha trasmesso ad ARTA, MATTM, regione Abruzzo, Solvay e Nuova Saica la documentazione relativa alla presenza di due ingressi collegati da una galleria, ricadenti uno in proprietà Edison, e chiuso da una rete elettrosaldata, ed uno in proprietà Solvay, inoltre dichiara che nel sito è presente un ulteriore setto, di cui allega alcune immagini, che risulta sgombro. La ditta Nuova Saica S.r.l ha comunicato (con nota del 2 ottobre 2015) ad ARTA, MATTM, regione Abruzzo, a Solvay ed Edison SpA di non essere a conoscenza dell’esistenza all’interno del proprio sito industriale di gallerie tombate (né manufatti e/o strutture analoghe) né di avere alcuna evidenza di altre presunte gallerie o costruzioni similari insistenti nei siti limitrofi. Inoltre fanno presente di non essere in condizione di poter effettuare approfondimenti mirati per verificare l’esistenza o meno di tali edificazioni. I tecnici ARTA, nel corso dei sopralluoghi effettuati per l’esecuzione dei campionamenti delle matrici acque sotterranee e superficiali, hanno svolto un preliminare controllo visivo nelle prossimità delle discariche 2A e 2B ed entro il sito Solvay, in sponda sinistra del fiume Tirino, dal quale non è stato possibile individuare alcuna struttura o manufatto riconducibile a gallerie tombate. Secondo comunicazioni del comune di Popoli e secondo le risultanze di un’inchiesta giornalistica che ha pubblicato testimonianze dirette, le citate notizie fornite all’ARTA riguarderebbero una galleria già nota, ispezionata e che non presenta criticità, mentre ne esisterebbero altre due interrate e realizzate in epoche passate”.

mariatrozzi77@gmail.com

Relazione Bussi della Commissione d’inchiesta

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Archivio

Dossier Memorie del sottosuolo: i misteriosi tunnel della megadiscarica dei veleni di Bussi 8.5.2016

Questione di chimica. Trip a Bussi Officine nella discarica dei veleni più grande d’Europa 27.03.2015  aggiornato ad agosto 2015

Tunnel tombati  al Polo chimico di Bussi negano l’evidenza 08.10.2015

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