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Scoiattolo nero investito sulla statale 479

Anversa degli Abruzzi (Aq). È stato preso in pieno, forse da un veicolo a motore, oggi nel tardo pomeriggio. Probabilmente era sbucato dal boschetto e ha tentato di attraversare la strada statale 479 per Anversa, proprio all’ingresso della Gole del Sagittario.

Aggiornamento

Niente segni di frenata sull’asfalto, la zampetta destra del mammifero è stata ferita, sulla pelliccia nera è presente un profondo taglio. Inoltre, il setto nasale e i denti sembrano falciati dallo scontro ed è probabile che anche la base cranica dell’animaletto sia stata schiacciata nell’impatto, forse con un’auto. Tutto questo deve avere portato alla morte lo scoiattolo nero. La presenza del mammifero, specie da proteggere anche in Abruzzo, è sintomo di un ambiente sano e incontaminato a rischio anche in questo angolo di Paradiso dell’entroterra. Purtroppo, tra le principali cause di morte dello Scoiattolo meridionale, studi recenti provano che sarebbe da elevare a rango di specie vera e propria, ci sono proprio gli impatti con gli automezzi in transito sulle strade interne e il taglio sempre più frequente di sempreverdi. 

Sui monti della Sila, lo scoiattolo nero sul mantello, coda compresa, il ventre è bianco, è chiamato zaccarella o zaccanedda per la sua particolare vivacità (l’animale presenta un’unica colorazione del mantello in ogni stagione). Preferisce le aree boschive meglio conservate, le pinete che rappresentano il principale habitat della specie che si adatta tranquillamente anche alle latifoglie. Non disdegna boschetti, parchi urbani, giardini, pur se intervallati da radure e frutteti, dove può reperire facilmente il cibo. Lo scoiattolo investito è probabilmente un piccolo della specie meridionale, appena autonomo. Contrariamente a quanto si possa pensare questo mammifero non va mai in letargo, in questo caso però riposerà in pace.

mariatrozzi77@gmail.com

Foto Trozzi tutti i diritti riservati

Foto Maria Trozzi

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