Skip to content

Piazza Tresca. Auto in transito su area pedonale videosorvegliata

Sulmona (Aq). È stato installato un nuovo pennone in sostituzione di quello che a fine aprile è finito rovinosamente a terra, buttato giù da una pulitrice del Comune in azione sulla piazza per i preparativi della cerimonia del 2 giugno. Il sostegno della bandiera dell’Unione europea è nuovo di zecca ora, ma non vorremmo che accadessero altri incidenti del genere nell’area pedonale dove spesso si trovano a transitare diverse auto.

Fatto sta che sta diventando un’abitudine quella di circolare con l’auto sul plateatico di piazza Carlo Tresca, nonostante il divieto. Si vedono troppi veicoli là dove proprio non ci dovrebbero essere. I furbetti, nonostante l’impianto di videosorveglianza, sperano sempre di farla franca a bordo delle auto, sfiorando e superando la fioriera che separa viale Roosevelt e immettendosi in un’area che dovrebbe essere pedonale. Sabato scorso (9 luglio 2016) nella tarda mattinata abbiamo beccato una Fiat panda verde con a bordo una coppia di anziani che pur di non fare qualche metro a piedi, per arrivare di fronte al monumento dei caduti, è entrata nell’area con l’auto, proprio all’ora di punta. Nemmeno l’ombra di un vigile ed era giorno di mercato. Altri mezzi passano indisturbati fermandosi dinanzi la fontanella a confine con la villa comunale.

Pennone a terra per manovra maldestra

Pennone bandiera Ue a terra monumento caduti Piazza Tresca, foto Trozzi tutti i diritti riservati Report-age.com 2016Sulmona 1.6.2016 Elementare Watson, avrebbe esclamato l’investigatore Sherlock Holmes (personaggio letterario dei romanzi di sir Arthur Conan Doyle) di fronte alla scena. Come avevamo fortemente sospettato, insieme al Generale dell’Esercito, Italo Giammarco, il pennone riservato alla bandiera dell’Unione europea non è finito nel mirino dei vandali. Si è trattato di un banale incidente della pulitrice in funzione nel primo mattino su piazza Carlo Tresca. 

Pennone a terra piazza Tresca foto Trozzi Report-age.com 2016

Il caso è risolto. Il palo è caduto a causa dalla maldestra manovra di un automezzo. L’autista del veicolo, autore del danno, dopo l’accaduto ha denunciato il fatto alla polizia municipale. Almeno questa volta non sarà il solito ignoto di città, non sarà l’intera comunità a pagare un danno di cui non ha colpa. Il risarcimento verrà coperto dall’assicurazione che l’uomo ha contratto con la compagnia per poter utilizzare il mezzo di sua proprietà con cui, la scorsa notte, ha centrato in pieno la base del pennone riservato alla bandiera dell’Unione europea.

Archivio

Pennone della bandiera Ue a terra su piazza Tresca, dinanzi il monumento dei caduti 31.05.2016

1 commento »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: