Assistenza anziani e disabili: da mesi senza stipendi gli operatori anticipano le spese per garantire servizi indispensabili

Secinaro (Aq). Ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori della cooperativa sociale Leonardo di Avezzano che operano nella Comunità montana sirentina, a denunciarlo è la segreteria provinciale della Ggil Funzione pubblica. La cooperativa in questione ha sede a Secinaro e opera nel settore dell’assistenza domiciliare agli anziani e scolastica ai diversamente abili e alle persone non autosufficienti.

L’ultima retribuzione percepita dai lavoratori, diverse settimane fa, è relativa alla mensilità di febbraio. Il sindacato da sapere che gli operatori sono in attesa di ricevere le retribuzioni di marzo, aprile, maggio e giugno. “Tale situazione, come è ovvio, sta creando problemi. Le lavoratrici e i lavoratori, nonostante tutto, hanno assicurato con senso di responsabilità ed enormi sacrifici, la continuità dei servizi e, cosa straordinaria, anticipando le spese necessarie per gli spostamenti nei paesi del comprensorio che, va ricordato, dal punto di vista orografico si presenta di non facile accessibilità sopratutto nei mesi invernali.- scrive in una nuta il sindacalista Anthony Pasqualone – È emerso che, da parte della Regione, non sono stati erogati i cospicui finanziamenti per il Piano di zona relativo alle annualità 2011, 2012 e 2013. Per il Piano della non autosufficienza (Plna) inoltre manca il saldo di un semestre dell’anno 2012. È quindi evidente che la situazione è insostenibile ed è inaccettabile che il tutto ricada sui lavoratori che devono quotidianamente fare i conti con mutui, rate, bollette e spese varie senza avere la certezza del diritto alla retribuzione”. La Fp Cgil si è fatta parte attiva per aprire un tavolo di confronto urgente con la Regione, la Comunità montana e la Cooperativa sociale per definire nell’immediato un piano che possa ripristinare la stabilità nei pagamenti delle competenze a difesa dei lavoratori e che permetta di continuare l’erogazione del servizio. Conclude Pasqualone: “Nel protrarsi di tali ritardi la Fp Cgil metterà in campo ogni azione utile e necessaria a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori che svolgono un servizio essenziale con grande spirito di abnegazione visto che ogni giorno che passa si allunga il conteggio del tempo senza stipendio”.

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