Presidi ospedalieri da accorpare nell’entroterra. ‘Sale operatorie attive da agosto’ parola di Tordera a Pratola

Entroterra abruzzese. Torna in gioco un importante progetto di coesione per salvare i servizi sanitari dell’entroterra o forse si tratta di grandi manovre per gli schieramenti che si stanno formando per le prossime campagne elettorali, vicine.

Aggiornamento

Da indiscrezioni, il sindaco di Popoli (Pe), Concezio Galli, sembra abbia cercato e incontrato qualcuno dell’entourage del consigliere regionale alle aree interne, Andrea Gerosolimo, per cominciare a riflettere, seriamente, sulla possibilità di unire i presidi ospedalieri di Sulmona e Popoli e le vertenze sanità per un accorpamento futuro delle strutture, con un pensiero all’ospedale di prossimità. L’ospedale di Popoli potrebbe tornare a risplendere sulla scia del presidio sulmonese o viceversa? In ogni caso, il tentativo non dispiace affatto. La proposta di un possibile accorpamento fu subissata ai tempi del sindaco Giuseppe Ranalli. Intanto, a Pratola Peligna (Aq), a mettere di buon umore il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio de Crescentiis, questa mattina è stato il manager dell’Azienda sanitaria locale Sulmona-Aquila-Avezzano, Rinaldo Tordera. Il dirigente ha annunciato che giovedì sono partiti i collaudi, dovrebbero impegnare il solo mese di luglio, dunque fra un mesetto le sale operatorie saranno operative, dichiara Tordera. Miracolo, si tratta delle 3 sale operatorie al pianterreno del Santissima Annunziata, il cui intervento ha anticipato persino l’inaugurazione della prima pietra del nuovo nosocomio. I lavori nelle strutture sono stati conclusi già qualche mese fa, ma le sale non sono state mai inaugurate per un rinvio. Non è mai arrivato in città, per tagliare il nastro beneaugurante, il commissario ad acta Luciano D’Alfonso, governatore d’Abruzzo. Ufficiosamente il santissima Annunziata è stato declassato a ospedale di base proprio dai vertici regionali, gli stessi che hanno tentato, in tutti i modi, di depennare e chiudere il Punto nascite dell’ospedale peligno.

mariatrozzi77@gmail.com

Una risposta a "Presidi ospedalieri da accorpare nell’entroterra. ‘Sale operatorie attive da agosto’ parola di Tordera a Pratola"

I commenti sono chiusi.