Tutto in salita Foto Maria Trozzi Report-age.com 2016

Valle Pelgina (Aq). Tutto in salita, immagine di Maria Trozzi dei viadotti Peligni di cui la società che gestisce le autostrade abruzzesi, Strada dei parchi, progetta la demolizione. Nonostante l’infrastruttura non le appartenga, questa è la decisione presa dall’impresa di Toto chiamata semplicemente a garantire l’adeguamento sismico e la messa in sicurezza del tratto, così come per tutto il troncone stradale di competenza. Su 339 viadotti e 55 gallerie però solo quelle Peligne rischiano? Tutto fa parte di una strategia volta a disintegrare le aree interne? Considerato che questa parte dell’entroterra abruzzese, qualche annetto fa, ha detto no ai progetti di Toto spa  e l’imprenditore sembra essersela segnata al dito, considerato che la valle viene tagliata fuori anche dai grandi progetti ferroviari, viene davvero da pensare. Inoltre, la valle Peligna e l’Alto Sangro, comprensori penalizzati dalla trovata della società che con Carlo Toto gestisce l’infrastruttura, non vengono affatto risparmiati dai tagli della spending review. C’è chi è arrivato persino a dire che se l’Abruzzo uscirà dal commissariamento della sanità regionale lo dovrà alla crocefissione dei Peligni e al commissario ad acta, Luciano D’Alfonso che non interviene sul declassamento dell’ospedale di Sulmona e sulla chiusura del Punto nascita, al di sotto della quota di parti che garantirebbe, a numeri, una soglia di sicurezza. Qualcosa non torna dei grandi discorsi che ai vertici regionali si fanno per giustificare scelte e investimenti che dovrebbero alleggerire il gap delle 2 velocità tra la costa e l’entroterra abruzzese. Soprattutto, è il caso di cominciare a studiare il curriculum storico di ogni candidato prima di votare.  Report-age.com 2016 tutti i diritti riservati ©

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