Maxi sequestro di droga in Marsica. I carabinieri arrestano 2 marocchini

Avezzano (Aq). Duro colpo inferto oggi dai Carabinieri al traffico di stupefacenti tra l’Abruzzo e le Marche. Trentacinque kg di hashish, quasi 1 kg di cocaina e 7 mila euro sono stati sequestrati dai militari delle compagnie carabinieri di Avezzano e Fermo.

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L’operazione antidroga chiude una complessa attività d’indagine portata avanti dai 2 reparti militari su un consistente traffico di stupefacenti dalle Marche sino alla Marsica. Nell’operazione è stata decisiva l’azione e l’attività investigativa dei militari della compagnia di Avezzano e nello specifico dell’impegno dei militari scelti tra i comandi stazione della Marsica, coordinati dal Nucleo operativo agli ordini del Tenente Mascolo Marco. L’operazione, partira nella mattinata di ieri, tra Abruzzo e Marche, si è conclusa con l’arresto di 2 uomini di origine marocchina: M. A. classe 82 e E. T. classe 81, entrambi provenienti dal nord Italia, ma con radicate basi nei citati centri. I due fermati e controllati sono stati trovati in possesso dell’ingente quantitativo di cocaina nascosta nell’auto. Le ulteriori operazioni dei Nuclei cinofili hanno portato a dissotterrare ben 35 kg di hashish.  I due uomini arrestati, si muovevano spesso in Marsica e i militari avevano notato l’auto che utilizzavano nelle campagne del Fucino.

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Già da tempo, una squadra di carabinieri delle stazioni di San Benedetto, Gioia, Ortucchio e Luco dei Marsi, è impegnata nella Marsica in una fitta attività investigativa, che ha stretto una morsa intorno agli spacciatori che ogni giorno vendono la droga, hashish e cocaina, soprattutto nel Fucino. Droga che finisce nelle mani di imprenditori, commercianti ma anche giovani studenti. Ad entrare in azione in collaborazione con i Carabinieri di Avezzano sono stati gli uomini del capitano Roland Peluso, Comandante della Compagnia di Fermo che ha operato l’arresto per concorso in traffico di sostanze stupefacenti e la traduzione degli extracomunitari presso la Casa circondariale di Camerino.

Comunicato cc Ancona

NELLA MATTINATA DI IERI 22 GIUGNO, IN AGRO DI CIVITANOVA MARCHE (MC), I CARABINIERI DELLA SEZIONE DI P.G. DEL TRIBUNALE DI FERMO, UNITAMENTE AI COLLEGHI DI PORTO SANT’ELPIDIO E A QUELLI DI SANT’ELPIDIO A MARE, NELL’AMBITO DI UN  COMPLESSO CONTESTO INVESTIGATIVO CONGIUNTAMENTE CONDOTTO CON I COLLEGHI DI AVEZZANO (AQ), E FATTIVAMENTE COLLABORATI DA QUELLI DI CIVITANOVA MARCHE NONCHE’ DAL NUCLEO CINOFILI DELLA GUARDIA DI FINANZA DI CIVITANOVA MARCHE, A CONCLUSIONE DI PROLUNGATI E INTERROTTI SERVIZI DI OSSERVAZIONE E PEDINAMENTO, IRROMPEVANO ALL’INTERNO DI UN’ABITAZIONE, UBICATA IN QUELLA VIA DEL CASONE, IN USO A DUE CITTADINI MAROCCHINI M.A. 34ENNE, E E.T. 35ENNE, ENTRAMBI PREGIUDICATI, CHE VENIVANO CONSEGUENTEMENTE TRATTI IN ARRESTO PER CONCORSO IN TRAFFICO ILLECITO DI SOSTANZE STUPEFACENTI, POICHÉ’ TROVATI IN POSSESSO DI UN PANETTO DI GR 700,00 DI SOSTANZA STUPEFACENTE, TIPO COCAINA, OCCULTATO ALL’INTERNO DELL’AUTOVETTURA DI UNO DEGLI ARRESTATI, DENARO CONTANTE AMMONTANTE A CIRCA 7.000,00 EURO, QUALE PROVENTO DELL’ILLECITA ATTIVITA’ DI SPACCIO, NONCHE’ UN BILANCINO DI PRECISIONE E MATERIALE VARIO PER IL CONFEZIONAMENTO DELLE DOSI. NEL CORSO DELL’OPERAZIONE I MILITARI, GRAZIE AD UN INTUITO INVESTIGATIVO E AL FIUTO DEI CANI DELLA G.D.F. RINVENIVANO, INTERRATI NEL GIARDINO DI PERTINENZA DELLA CITATA ABITAZIONE, 3 SACCHETTI IN CELLOPHANE CONTENENTI COMPLESSIVI KG. 35 DI HASCISC SUDDIVISA IN PANETTI. LA PERFETTA SIMBIOSI FRA L’ARMA LOCALE E QUELLA DI AVEZZANO CHE STA CONDUCENDO ALTRO FILONE DI INDAGINE, ATTRAVERSO L’ANALISI DI FRAMMENTATI DATI INFORMATIVI, SVILUPPATI NEL TEMPO SUL TERRITORIO, HANNO CONSEGUITO IL RISULTATO INVESTIGATIVO CHE SI E’ CONCLUSO CON L’ARRESTO DI DUE PREGIUDICATI E IL NOTEVOLE SEQUESTRO DI STUPEFACENTE. GLI ARRESTATI SONO STATI ASSICURATI ALLA GIUSTIZIA E RINCHIUSI PRESSO IL CARCERE DI CAMERINO. I COMPLIMENTI – DA PARTE DEL COMANDANTE DELLA COMPAGNIA E DELL’INTERA SCALA GERARCHICA DELL’ARMA – SONO GIUNTI AI CARABINIERI CHE HANNO OPERATO NELLA CIRCOSTANZA. L’OPERAZIONE SEGNA, ANCORA UNA VOLTA, LA CAPACITA’ SINERGICA E IL PARTICOLARE AFFIATAMENTO TRA I REPARTI DELL’ARMA, PER IL CONTRASTO AL FENOMENO DEL TRAFFICO DI STUPEFACENTI.