Amministrative, aumenta l’astensione. Sulmona, Vasto, Lanciano, Roseto al ballottaggio

Sempre più in basso, ma la ridotta partecipazione al voto per le amministrative 2016 non sembra essere un problema. In generale presenta una costante, per l’Abruzzo, in molti dei 72 palazzi che rinnovano i consigli comunali si calcolano più di 4 punti percentuali d’incremento di astensione rispetto alla scorsa tornata elettorale. I telegiornali sminuiscono il problema con paroline magiche del tipo: la regione è nella media. I pappagalli dei notiziari hanno imparato la pappardella a memoria, non fa sorridere che i dati sciorinati passino nella totale indifferenza. Avanti così allora, sfiducia al massimo, pochissimi i comuni in controtendenza come Bisegna (Aq) con il 52,76% dei votanti rispetto al 51,54% del 2011 e Villalago (Aq) stabile al 60% dei votanti. Questa è la notizia. L’astensione non aumenta di molto solo in certe località dove si osserva però che le percentuali dei votanti sono già troppo basse rispetto agli aventi diritto al voto. Accade a Sulmona, ad esempio, che dal 2008 ha cominciato la sua discesa all’inferno e così i votanti non arrivano nemmeno al 70% dell’elettorato, oggi. Punta al ribasso anche la previsione d’affluenza per le future amministrative. La metà degli aventi diritto rischia di non votare più tra meno di una decina d’anni perché, dice, non ha scelta e quel che si è proposto sino ad ora non sembra essere all’altezza. I candidati non fanno programmi, nel migliore dei casi riciclano quelli degli altri, sul palco imparano subito a offendersi con possibilità di replica a distanza. L’astensione si traduce in protesta allora, serve a prendere le distanze dai messia di turno, a tenersi fuori dal gioco degli opposti, evitando di partecipare al conflitto, di ingerire i singolari veleni di una rivalità che alla fine addolcisce con la spartizione della torta. Non si vota perché tra i due litiganti il terzo … , per non fare in modo che quel terzo votabile sfrutti la fresca rendita elettorale per ottenere un premio di consolazione al ballottaggio sostenendo chi, al primo turno, non si voleva in squadra o non si voleva proprio votare. Non una resa dunque, ma un atto di coerenza, per accelerare le sorti di una comunità nella speranza che, toccato il fondo, possa rialzarsi e superare la cortina di fumo che l’affligge e la soffoca. È indicativo il fatto che i partiti evitino di affrontare il problema dell’astensione dilagante ricorrendo alle liste civiche. Gabbare è un’abitudine che non salva dal baratro.

mariatrozzi77@gmail.com

Affluenza alle urne

Comuni totale
Ore 12.00
Ore 19.00
 Ore 23
L’AQUILA
21,19
                   54,30                        67,81
Precedente

71,02

Alfedena 26,84 55,06 62,34 64,37
Bisegna 24,30 48,89 52,76 51,54
Calascio 17,09 30,90 38,90 47,65
Campotosto 31,86 61,79 71,12 73,49
Canistro 22,97 66,66 74,19 78,51
Capitignano 27,70 69,33 80,13 87,87
Carapelle Calvisio 11,41 27,71 32,60 33,70
Castelvecchio calvisio 9,78 25,72 30,43 34,69
Cerchio 22,07 58,79 69,61 71,56
Civita d’Antino 16,25 40,00 50,74 58,42
Civitella Roveto 25,13 64,87 78,71 81,20
Cocullo 20,32 38,23 43,04 47,31
Fossa 21,01 50,88 61,77 66,09
Ofena 27,02 49,13 52,31 56,45
Ortona dei Marsi 28,96 61,70 70,37 72,59
Ortucchio 25,21 67,87 79,96 82,06
Ovindoli 26,35 55,33 62,17 64,50
Pereto 30,17 69,16 84,33 86,33
Prezza 24,45 53,69 61,26 62,23
Rivisondoli 24,29 57,18 66,84 70,50
Roccaraso 27,63 66,20 78,60 79,13
San Vincenzo Valle Roveto 25,93 60,48 73,80 77,13
Scontrone 17,93 46,19 64,97 76,74
Scurcola Marsicana 19,49 52,82 65,52 70,99
Secinaro 21,78 49,01 60,13 70,68
Sulmona 18,42 49,82 65,99 67,71
Tagliacozzo 21,00 58,61 73,78 78,14
Tornimparte 20,44 58,00 73,39 82,87
Villalago 20,22 50,55 60,80 60,39

(Dati ministero dell’interno)

Sulmona (Aq)

A 72 anni dallo sbarco in Normandia, per Sulmona sembra il  D-Day oggi. Al ballottaggio Annamaria Casini e Bruno Di Masci, tra i due lo scarto di voti è quasi insuperabile. Su 24 mila 855 abitanti, ne sono stati chiamati al voto 19 mila 420.  Sono 14 mila 887 i voti espressi, cresce oltre un punto percentuale (1,72%) l’astensione, con un’affluenza del 65,99% quest’anno, era del 67,71 % del 2013. Le dimissioni contestuali dei consiglieri, per far cadere il primo cittadino, sono radicate nel gene sulmonese. Recentemente è toccato a Giuseppe Ranalli, in precedenza a Fabio Federico, prima ancora a Pietro Centofanti e ancora Franco la Civita, tutti primi cittadini che non hanno concluso i 5 anni di mandato. Al ballottaggio dunque, il 19 giugno, vanno Annamaria Casini (44,75%) con 6 mila 436 preferenze e Bruno Di Masci con 3 mila 763 preferenze. In tutto sono 16 i consiglieri comunali, 10 andranno probabilmente alle liste del candidato Casini.

Annamaria Casini 6.436 44,75
  1. Sulmona al Centro
  2. Avanti! Sulmona
  3. Adesso Sulmona!
  4. Alleanza per Sulmona
  5. Obiettivo 2026
  6. Dem Movimento Democratico
  1. 1.776
  2. 1.414
  3. 1.236
  4. 1.041
  5. 746
  6. 648
  1. 12,79
  2. 10,18
  3. 8,90
  4. 7,50
  5. 5,37
  6. 4,66
Bruno Di Masci 3.763 26,16
  1. Sulmona che Vogliamo
  2. Bruno di Masci Sindaco
  3. Sulmona Viva
  4. Forza Sulmona
  5. Sulmona Città Territorio
  6. Il Popolo di Sulmona
  7. Udc
  8. Sulmona Oltre i Ponti
  1. 994
  2. 830
  3. 649
  4. 415
  5. 392
  6. 314
  7. 254
  8. 75
  1. 7,16
  2. 5,97
  3. 4,67
  4. 2,98
  5. 2,82
  6. 2,26
  7. 1,82
  8. 0,54
Alessandro Lucci 1.756 12,20 Sulmona Bene in Comune 1.254 9,03
Elisabetta Bianchi 1.046 7,27 Forza Italia 745 5,36
Alberto Di Giandomenico 905 6,29 Sovranità 665 4,79
Domenico Capaldo 476 3,30 Sinistra ecologia e libertà (Sel) 432 3,11

Lanciano (Ch)

Al ballottaggio, il 19 giugno, vanno Mario Pupillo ed Errico D’Amico. L’astensione cresce di 5,63 punti percentuali. L’affluenza alle urne è del 67,36% quest’anno rispetto  al 72,99 del 2011.

Mario Pupillo 8.372 39,46
  1. Partito Democratico
  2. Lista Civica – Progetto Lanciano
  3. Lista Civica – Lanciano in Comune
  4. Lista Civica – Lanciano Vale
  5. Sinistra – Insieme @ Sinistra
  1. 2.747
  2. 1.783
  3. 1.273
  4. 1.224
  5. 844
  1. 13,65
  2. 8,86
  3. 6,32
  4. 6,08
  5. 4,19
Errico D’Amico 8.033 37,86
  1. Nuova Lanciano
  2. Forza Italia
  3. Udc – Altri
  4. Lanciano al Centro
  5. Noi con Salvini
  6. X Lanciano 2021
  7. F.d’Italia An
  8.  Lanciano Unica
  1. 2.050
  2. 1.981
  3. 1.619
  4. 1.018
  5. 495
  6. 487
  7. 193
  8. 187
  1. 10,19
  2. 9,84
  3. 8,04
  4. 5,06
  5. 2,46
  6. 2,42
  7. 0,95
  8. 0,92
Tonia Paolucci 4.808 22,66
  1. Lista Civica – Tonia Paolucci Sindaco
  2. Lista Civica – S’Ignora Lanciano
  3. Lista Civica – Libertazione
  4. Casapound Italia
  1. 1.644
  2. 956
  3. 934
  4. 679
  1. 8,17
  2. 4,75
  3. 4,64
  4. 3,37

Vasto (Ch)

Al ballottaggio, il 19 giugno, vanno Massimo Desiati e Francesco Menna. Affluenza al 68,57 % rispetto al 70,91 % delle amministrative di 5 anni fa. Cresce di oltre 2 punti percentuali l’astensione.

Massimo Desiati 8.426 34,27
  1. Progetto per Vasto
  2. Udc Abruzzo Civico
  3. Unione per Vasto
  4. Forza Italia
  5. Fratelli d’Italia – An
  1. 2.290
  2. 2.007
  3. 1.948
  4. 1.737
  5. 1.149
  1. 9,78
  2. 8,57
  3. 8,32
  4. 7,42
  5. 4,91
Francesco Menna 8.188 33,30
  1. Partito Democratico
  2. Filo Comune
  3. si per Vasto
  4. Avanti Vasto
  5. Città Virtuosa
  1. 3.658
  2. 1.447
  3. 1.149
  4. 965
  5. 798
  1. 15,63
  2. 6,18
  3. 4,91
  4. 4,12
  5. 3,41
Ludovica Cieri 4.977 20,24 Movimento 5 Stelle.It 3.197 13,66
Edmondo Laudazi 2.330 9,47
  1. Il Nuovo Faro
  2. Rinascita Vastese
  1. 1.732
  2. 718
  1. 7,40
  2. 3,06
Massimiliano Montemurro 662 2,69
  1. Vasto la Mossa Giusta
  2. Libertas Democrazia Cristiana
  1. 464
  2. 136
  1. 1,98
  2. 0,58

Francavilla (Ch)

Viene riconfermato Antonio Luciani, senza alcun ballottaggio. Astensione aumenta di 4,58 punti percentuali. Quest’anno infatti l’affluenza è del 65,58 % rispetto al 70,16 % del 2011.

Regione Comune Sindaco Voti Affluenza Risultati 2016 Amm. prec. Spoglio
Abruzzo Francavilla al Mare Antonio Luciani 65,7 65,6 Centrosinistra Centrosinistra 100%

Roseto degli Abruzzi (Te)

Al ballottaggio Sabatino di Girolamo ed Enio Pavone. Aumenta del 5,3 % l’astensione al voto. Nel 2011 l’affluenza alle urne era del 74,48 %, quest’anno non raggiunge nemmeno il 70% (69,18%)

Sabatino Di Girolamo 5.234 35,95
  1. Partito Democratico
  2. Di Girolamo Sindaco
  3. Roseto Protagonista
  1. 2.823
  2. 914
  3. 505
  1. 20,47
  2. 6,62
  3. 3,66
Enio Pavone 5.082 34,90
  1. Liberalsocialisti-Civica
  2. Futuro in
  3. Fratelli d’Italia – An
  4. Forza Italia
  5. Popolari per Roseto
  6. Destra – Destra Sociale
  1. 1.547
  2. 1.317
  3. 956
  4. 696
  5. 476
  6. 111
  1. 11,21
  2. 9,55
  3. 6,93
  4. 5,04
  5. 3,45
  6. 0,80
Rosaria Ciancaione 4.242 29,13
  1. Abruzzo Civico
  2. Roseto nel Cuore
  3. Un’Altra Idea di Roseto
  4. Roseto Progressista
  5. Roseto Unita
  6. Roseto Futura
  1. 1.375
  2. 926
  3. 849
  4. 614
  5. 382
  6. 299
  1. 9,97
  2. 6,71
  3. 6,15
  4. 4,45
  5. 2,77
  6. 2,16

 

Tocco da Casauria (Pe)

Vince Riziero Zaccagnini, su 2 mila 720 abitanti alle urne sono stati chiamati 2 mila 176 cittadini. Peggiora la partecipazione, 4,76% non ha votato rispetto alla scorsa tornata elettorale (2011). In comune sono 10 i consiglieri da eleggere.

Riziero Zaccagnini 857 50,11 Lista Civica – Primavera Toccolana 857 50,11 7
Luciano Lattanzio 853 49,88 Lista Civica – Continuità e Rinnovamento 853 49,88 3

Abruzzo: dalfonsismo già in crisi, successo della politica pulita in Val Pescara con elezione Riziero Zaccagnini sindaco a Tocco e affermazione di Barbara Toppi

Salutiamo con grande soddisfazione l’elezione del nostro compagno Riziero Zaccagnini a sindaco di Tocco da Casauria (Pe) con il 50,11%. Riziero dopo essere stato indicato dal New York Times come un esempio di sindaco all’avanguardia per le buone pratiche in materia energetica e sostenibilità era stato defenestrato da una congiura ordita dal vecchio sistema di potere Pd-Aca. Dopo 5 anni di fallimentare amministrazione di PD e centrodestra ha vinto di nuovo. Grande risultato anche quello di Manoppello dove la nostra compagna Barbara Toppi è arrivata seconda con il 32,80% lasciandosi dietro la candidata del Partito democratico dalfonsiano. Anche a Penne il nostro Gabriele Frisa ha ottenuto un buon 6% nonostante che Sel abbia come quasi ovunque in Abruzzo deciso invece di andare col Pd. Intorno al valore di tre nostri compagni che da anni fanno politica pulita si sono aggregate liste civiche alternative rispetto ai sistemi di potere locali, fondate sulla cittadinanza attiva e la partecipazione dal basso. Rifondazione in provincia di ‪Pescara ha seminato bene con un gruppo dirigente giovane e radicato nei movimenti. Un grazie di cuore a questi compagni che hanno dimostrato che si può essere radicali, combattivi e al tempo stesso competenti, innovativi e aperti. Giudichiamo molto positivamente le esperienze di coalizioni alternative al PD come a Francavilla (Ch) dove con il 6% viene eletto il candidato sindaco Stefano Di Renzo con il contributo essenziale della lista Uniti a sinistra purtroppo indebolita dal fatto che Sel ha optato per l’alleanza col Pd senza nemmeno riuscire a eleggere. Anche a Roseto la coalizione capitanata da Rosaria Ciancaglione ha ottenuto il 29,1% e la lista Roseto progressista il 4,4% con il nostro compagno Marco Palermo che è risultato il candidato più votato (Sel ha fatto un’altra lista anche se nella stessa coalizione e prende 2,8). Tutti segnali che la nostra linea, quella che abbiamo portato avanti alle regionali, di costruzione di un progetto di alternativa a sistemi di potere obsoleti produce risultati. Abbiamo continuato a seminare anche dopo l’esclusione da Regione e tanti comuni determinata non dalla scarsità di voti ma dalla scelta di non allearci con il Pd. Confidiamo che questi risultati incoraggino tanti compagni e cittadini in tutto l’Abruzzo che condividono con noi valori e programmi a uscire dalla rassegnazione e dalla passività. Va registrato che la linea di alleanza subalterna di Sel al Pd in Abruzzo non ottiene grandi risultati se non quello di indebolire la sinistra. E’ indubbio che il dalfonsismo è già spompato e in crisi. Va costruita in Abruzzo, come accaduto a Napoli, un’alternativa a due coalizioni praticamente intercambiabili fondata non su improvvisati personaggi sconosciuti ma sul protagonismo di attivisti credibili. Da questi risultati emerge la necessità di lavorare con ancor maggiore impegno per rivitalizzare il nostro partito in tutti i territori non per conservare una riserva indiana ma quale strumento a disposizione di tutte le persone che vogliono costruire un’alternativa onesta, solidale, ambientalista e di sinistra.

Maurizio Acerbo, segreteria nazionale Prc-Se

Marco Fars, segretario regionale Prc-Se

Corrado Di Sante, segretario provinciale Prc-Se

Sulmona. Bianchi: “Forza Italia resta il primo e unico partito di centrodestra”
Elisabetta Bianchi, candidato sindaco di Forza Italia per il Comune di Sulmona ottiene 1.046 voti ma resta fuori dal consiglio comunale per una manciata di consensi; in quanto la lista ha ottenuto 745 preferenze. Un risultato ritenuto, comunque, soddisfacente per gli azzurri e il candidato sindaco. “Forza Italia rimane il primo ed unico partito di centrodestra, nonostante le tante difficoltà incontrate lungo il percorso che mi ha visto alla guida degli azzurri” commenta la Bianchi “animata da uno spirito anarchico contribuirò meglio al bene della nostra città fuori dalle istruzioni in rappresentanza di tutti coloro che ci hanno dato la loro libera fiducia e che ringrazio. Continueremo” conclude  “il nostro percorso con coerenza di vedute e di programma augurandoci che i nostri amministratori sappiano mantenere pulita almeno la fontana di piazza Garibaldi”.

Comunicato M5S

Il M5S cresce in tutta Italia, gli ottimi risultati di Roma e Torino sono il sintomo di un’Italia sempre più pronta al cambiamento. Anche in Abruzzo l’aria di cambiamento tira forte e, a dispetto dei detrattori e di quanti parlano ancora di voto di protesta, il M5S cresce e si conferma per il lavoro svolto e per i contenuti. Sono tanti i nuovi consiglieri comunali che entrano nei municipi abruzzesi per il M5S, in alcuni comuni abbiamo sfiorato la vittoria, un risultato incredibile ottenuto senza finanziamento pubblico, con costi ridottissimi delle campagne elettorali e presentandoci al voto con una sola lista, nessuna nessuna lista civetta ad hoc per rastrellare voti. Nessun altro partito può dire lo stesso. Ogni nostro consigliere che entra in consiglio comunale è una poltrona che viene levata alla vecchia politica e significa controllo e trasparenza. Realtà come Teramo, Chieti e Pescara ci insegnano che il M5S anche dall’opposizione può fare un grande lavoro di controllo e di miglioramento delle proposte della maggioranza. Da oggi dei cittadini con le mani libere sono entrati nei consigli, questo cambierà radicalmente le cose. Siamo sulla strada giusta, siamo in continua crescita e restiamo a lavoro per portare il M5S al governo di ogni istituzione.

A nome della lista Avanti Sulmona e del Psi, ringrazio le elettrici e gli elettori di Sulmona per il grande consenso che hanno voluto dare alla lista facendola risultare la seconda piu’ votata della citta’. A nome personale ringrazio tutte le candidate e i candidati che si sono spese e impegnate in questa iniziativa elettorale e per il grande contributo che hanno dato. Esprimo soddisfazione perche’ questa lista ha espresso con Fabio Pingue e Katia Di Marzio i due candidati piu’ votati di Sulmona li ringrazio per il particolare impegno profuso. Ringrazio il Consigliere uscente Mario Sinibaldi per il brillantissimo risultato ottenuto. Invito i nostri candidati ed i loro sostenitori ed i quadri dirigenti del Partito Socialista Italiano, a confermare l’impegno anche per il secondo turno intensificando il dialogo con la citta’ per confermare il grande successo elettorale di Anna Maria Casini. Sulmona e’ stata colpita da una entusiasmante ventata di estiva novita’ politica e deve fare tesoro di questo patrimonio arrivato cogliendone fino a fondo la grande opportunita’ di sviluppo e crescita di cui questa citta’ ha bisogno. Massimo Carugno – Segr. Reg. Psi