Scalinata da ricostruire. Da anni è tutto pronto, ma i lavori non partono mai

Introdacqua (Aq). Sono 320 mila euro stanziati e messi a disposizione già dal 2014 per demolire e ricostruire la gradinata del centro storico di Introdacqua. Per il momento la struttura resta tra i peggiori scandali paesaggistici della località turistico montana ai piedi del monte Plaia, naturalmente dopo la vicenda (2012) della copertura del palazzetto dello sport.

Intervento Introdacqua Gradinata Report-age.com 2016Gradinata Introdacqua Foto Maria Trozzi Report-age.com 2016Il palasport col tetto crollato fa scuola in paese che, da una struttura all’altra, sembra proprio cadere a pezzi. Ad Introdacqua non si sa quale sorte sia toccata ai 320 mila euro per cui fu acceso un mutuo alla Cassa depositi e prestiti, tutto per ricostruire lo scalone che dal municipio consente di raggiungere il centro storico. L’area è davvero in pessime condizioni già da prima del terremoto del 2009 e si cerca ogni tanto di risistemare con qualche toppa, di colore verde quest’anno. Da anni è tutto pronto per l’intervento: progetto, stanziamento e atti esecutivi. I lavori però non sono mai partiti. Altro problema è che in paese si trattengono da ben 7 anni per i servizi igienici pubblici perché la parte inagibile della scalinata, lesionata dal terremoto del 6 aprile 2009 e devastata dalle gelate successive, è l’unico accesso alla toilette pubblica. Per le feste in paese si utilizzano i bagni chimici. Qualche settimana fa, probabilmente per le comunioni da celebrare, ai lati della gradinata ci sono le chiese della Santissima Annunziata e della Santa Addolorata, sono comparse delle decorazioni piuttosto originali e affatto in linea con l’arredo urbano. Nessuno sa dire a chi appartenga l’opera d’arte. Alcuni hanno pensato che fosse il frutto dell’impegno delle mamme dei bimbi da comunicare, altri hanno immaginato che si trattasse di un arrangiamento comunale.

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