Passaggio dipendenti regionali al tribunale di Pescara: best practice da prendere a riferimento per altri tribunali

Pescara. Un’esperienza d’intelligente collaborazione è per il presidente della giunta regionale, Luciano D’Alfonso,  l’intesa sottoscritta tra Regione e tribunale di Pescara, rappresentato dal presidente, Angelo Bozza, per una collaborazione tra amministrazioni pubbliche volta a favorire il passaggio di personale regionale, su base volontaria e attraverso il distacco temporaneo, agli uffici giudiziari. Una idea che potrebbe presto coinvolgere anche altre sedi giudiziarie abruzzesi con problemi di organico.

D'Alfonso accordo tribunale Pescara Report-age.com 2016L’eccellente iniziativa, avviata circa un anno fa dalla Regione Abruzzo, la prima in Italia a creare le premesse per questa interessante opzione, è inquadrabile tra le best-practices che potrebbe consentire di colmare i vuoti in organico dei tribunali abruzzesi. L’accordo è teso a garantire le coperture distrettuali facenti capo al tribunale di Pescara, ma per la nutrita consistenza di personale regionale dà un’opportunità formativa presso gli uffici giudiziari abruzzesi e può arricchire le esperienze professionali dei dipendenti regionali. “Tale iniziativa, in assenza di una copertura legislativa specifica, ma anche priva di ostacoli legislativi, ha ricevuto l’apprezzamento dei ministeri della giustizia e della funzione pubblica, rientra nell’ottica di una virtuosa collaborazione tra amministrazioni pubbliche. L’auspicio è che possa produrre i frutti desiderati” ha sottolineato il presidente della Regione D’Alfonso.

Il 17 giugno, nell’obiettivo  di mettere a sistema le 10 mila telecamere, pubbliche e private, del territorio abruzzese, mai connesse tra loro a tutela della sicurezza dei cittadini, al comune di Pescara si terrà un incontro intitolato La sicurezza al centro vi prenderanno parte, oltre al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Intelligence, Marco Minniti, ed allo stesso presidente D’Alfonso, il vice capo vicario della Polizia, Luigi Savina, il generale dei Carabinieri, Luigi Robusto, e il comandante generale della Guardia di Finanza, Giorgio Toschi.