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Ovidio 2017: la forza della legge per un bimillenario coi fiocchi

Sulmona (Aq). Per mettere in moto la macchina organizzativa del bimillenario  della morte di Ovidio, è stato presentato a fine aprile 2016 un disegno di legge della parlamentare sulmonese Paola Pelino (FI), prima firmataria, per disporre dei mezzi finanziari necessari a realizzare un ambizioso progetto.

Aggiornamento.  La Pelino chiese 8 milioni di euro finalizzati al rilancio della cultura con  valorizzazione di figure dotate di altissima dignità culturale e sociale. Rilancia, con una identica proposta di legge la senatrice, Stefania Pezzopane (Pd), aquilana, per 10 milioni di euro la posta. Inutile dire che non se n’è fatto più nulla.

Ovidio Foto Maria Trozzi Tutti i diritti riservati Report-age.com 2016

Immagine Maria Trozzi

Il disegno di legge su Ovidio 2017 della senatrice sulmonese “Compie un nuovo passo in avanti per le celebrazioni del Bimillenario della morte di Ovidio, dopo l’unificazione al mio testo dell’altro disegno di legge assegnato alla commissione cultura del Senato – annuncia la vice presidente del gruppo di Forza Italia al senato Paola Pelino – Nel testo unificato illustrato dai relatori Fasiolo e Marin è previsto un contributo straordinario di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni 20172018″ la parlamentare confida ora  in una rapida approvazione per garantire alla città di Sulmona e all’intero territorio un’occasione irripetibile di rilancio culturale ed economico”. Questo l’aggiornamento del fatto il 5 ottobre 2016.

26 aprile 2016 Due comitati, uno promotore l’altro scientifico, per fare grande il bimillenario di Ovidio e i componenti non riceveranno compensi né gettoni di presenza, ma solo la copertura delle spese per il funzionamento degli organismi. A concretizzare le migliori proposte sarà un contributo straordinario, forse di 8 milioni di euro, per il 2017 e il 2018 e la copertura è data dal decreto 2009. Tutto è possibile con il disegno di legge dedicato ai 2 anni di evento nella città d’arte e cultura, capace di convincere e conquistare, presto in grado anche di rilanciare l’economia del territorio attraverso il suo massimo rappresentante. Ora i mezzi non mancano se, per Ovidio 2017, è stato approntato l’indispensabile per non lasciare al caso la ricorrenza, i benefici saranno per l’intera comunità. “Di certo è una grande opportunità per Sulmona e il territorio, per celebrare adeguatamente l’illustre concittadino Ovidio e per il rilancio economico della città e del nostro comprensorio” alla firma del ddl della senatrice sulmonese Pelino seguono, le sottoscrizioni dei senatori di maggioranza. A fine marzo il disegno di legge è stato portato in aula, ora è in attesa dell’approvazione, poi sarà la volta della Camera dei deputati. Ben 5 sono gli articoli prodotti per spiegare interventi e iniziative da mettere in pratica il prossimo anno e nel 2018. “Il Disegno di legge per le celebrazioni di Ovidio 2017, bimillenario della morte del poeta, rappresenta un ottimo risultato dello sforzo competente della cittadinanza attiva e operosa, una sinergia culturale importante per valorizzare Sulmona, il poeta e la cultura” è il Tweet del candidato sindaco Elisabetta Bianchi.

Il comitato promotore. Sarà composto dal premier (o un delegato), Ministri Istruzione, e Beni culturali e turismo, il presidente della Regione, un parlamentare eletto in Abruzzo, il sindaco di Sulmona, il presidente Dmc Cuore Appennino, 4 esponenti della cultura e dell’arte letteraria italiane ed europee, esperti della vita e delle opere di Ovidio, nominati con decreto del Ministero Istruzione. Nel comitato scientifico dovranno far parte anche Gianni Letta e Franco Marini. Tempi rapidi per il Ddl Ovidio 2017. Il disegno di legge è legato, a stretto giro, con il Ddl sottoscritto dalla senatrice Camilla Fabbri (Pd) per le celebrazioni dei 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini (Pesaro). Tra 20 giorni l’atto potrà essere emendato. La Pelino spera che entro ottobre parta la macchina organizzativa. Gli obiettivi. Il programma delle celebrazioni interessa istituzioni, scuole, privati e associazioni e dei preparativi degli eventi come delle stesse iniziative trarrà vantaggio l’intero territorio. In breve, l’opera ovidiana sarà il tramite per garantire sviluppo in valle Peligna. Sono previsti anche interventi di manutenzione, restauro o potenziamento delle strutture esistenti. Ovidio è la chiave del tutto, la sua opera e la città che gli ha dato i natali saranno promossi nel mondo offrendo conoscenza del patrimonio letterario, artistico e documentario del vate. Ciò richiederà il recupero e il riordino del materiale storico, artistico, archivistico museografico e culturale del poeta latino. Saranno ristrutturate sedi, museo e se ne garantiranno alcuni per Ovidio, andrà avanti la promozione con l’ulteriore ricerca biografica, scientifica in materia di studi ovidiani con l’istituzione di borse di studio e bandi di concorso per saggi su Ovidio, per studenti con diploma universitario, promuovendo a fini didattici le sue opere nelle scuole. Concerto di Capodanno al teatro, tra musica e letture ovidiane, rappresentazioni teatrali itineranti, mostre, francobollo e annullo commemorativo, esposizione libri antichi di Ovidio, all’Italia e all’estero, festival del cinema e delle arti performative sulle Metamorfosi, un festival Ovidiano durante il Certamen, una riedizione dell’opera Processo a Ovidio, sarà allestito un museo a Corfinio e Parco Archeologico in chiave ovidiana. Non ultimi il recupero edilizio e la riorganizzazione degli spazi ovidiani, la  promozione turistica e soprattutto nei luoghi di Ovidio e nelle aree in cui potrebbe aver vissuto.

mariatrozzi77@gmail.com

Ovidio 2017 foto Maria Trozzi Report-age.com 2014

Foto Maria Trozzi, tutti i diritti riservati

Ovidio 2017. Bocciato finanziamento per Comitato del programma

Sulmona (Aq). É stata bocciata la richiesta di finanziamento per l’istituzione di un Comitato nazionale per approntare un programma di eventi per Ovidio 2017. Non è persa la speranza se andrà avanti il progetto della parlamentare Paola Pelino (FI), prima firmataria di un disegno di legge che, se approvato, consentirà di garantire, per anni, un Bimillenario coi fiocchi per celebrare il grande poeta latino di origine sulmonese, garantendo anche nuovi posti di lavoro. 

Ieri, la prima cittadina di Sulmona, Annamaria Casini, ha verificato e approfondito l’iter dell’istanza formulata, marzo scorso, dal Commissario straordinario di Sulmona Giuseppe Guetta. Secondo indiscrezioni dell’ufficio di gabinetto del sindaco, purtroppo, la richiesta di finanziamento del commissario di allora non ha ottenuto parere favorevole. Il progetto allegato alla richiesta non è stato ritenuto idoneo per mancanza di un coinvolgimento della Regione Abruzzo e di altri enti istituzionali per sostenere il progetto. Condizione che avrebbe costituito, secondo quanto riferito, un elemento di fondamentale importanza a supporto dell’iniziativa. “Per la Città di Sulmona il mancato finanziamento da parte del ministero rappresenta l’ennesima occasione persa per ottenere riconoscimenti e risorse che avrebbero potuto essere utilizzate per offrire al Bimillenario Ovidiano la nazionale visibilità che tutta la Città sperava” dichiara il sindaco anche se non è persa ogni speranza per la buona riuscita di Ovidio 2017. Se davvero si cambia marcia e l’amministrazione è lontana da certe vecchie logiche di certo un grande contributo potrà arrivare dalla senatrice Paola Pelino che sta portando avanti il disegno di legge che consentirà di disporre dei mezzi finanziari necessari a realizzare l’ambizioso progetto del Bimillenario.  Da palazzo San Francesco fanno sapere che si stanno attivando canali e contatti per reperire risorse e sostegno per garantire adeguata e consona rilevanza alla portata dell’evento con lo svolgimento delle relative celebrazioni.

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