Agguato al brigadiere di Magliano: motivi passionali. Un arresto a Borgorose (Ri)

Carabinieri Sequestro armi e colpi Report-age.com 2016Tagliacozzo (Aq). I Carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo questa mattina hanno arrestato a Borgorose (Rieti), nella sua abitazione, Daniele Luce 28 anni con precedenti per reati in materia di armi, accusato di essere autore dell’agguato a Raimondo Di Lorenzo 61enne, brigadiere dei carabinieri in congedo. Motivi passionali sarebbero all’origine del gesto.

Daniele Luce indagato per l'agguaro al brigadiere in congedo di Magliano Report-age.com 2016Viene così eseguita l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari di Avezzano (Aq) all’esito delle indagini condotte dai Carabinieri del Nucleo investigativo dell’Aquila, coordinate dal pubblico ministero Maurizio Cerrato. Nella notte tra il 1° e il 2 novembre scorso uno sconosciuto ha lanciato 3 ordigni esplosivi rudimentali sulla porta dell’abitazione e sull’auto del sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, da 5 anni in congedo, residente a Magliano de’ Marsi. Arrivato al portone d’ingresso, per capire cosa stesse accadendo, appena fuori il 61enne è stato raggiunto da una raffica di colpi d’arma da fuoco che solo per caso non lo hanno ucciso. I rilievi tecnici hanno chiarito che sono stati lanciati dapprima 3 ordigni, tipo molotov, realizzati con delle palline in vetro per gli alberi di Natale, riempite di benzina e poi il giustiziere ha imbracciato un fucile da caccia, esplodendo 2 colpi in rapida successione verso la vittima: il primo a pallini e il secondo a pallettoni calibro 12. Solo la reazione istintiva della vittima ha evitato il peggio perché colpito dai primi pallini il 61enne si è spostato dalla traiettoria di tiro. L’attentatore ha fatto perdere le sue tracce. Determinante la visione delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza, installato all’esterno dell’abitazione della vittima, ma anche la testimonianza dell’uomo e la dettagliata descrizione dei fatti hanno portato gli investigatori a battere la pista del delitto passionale. Pochi giorni dopo è stata sentita una straniera, residente nell’area, e le indagini si sono focalizzate su Luce. Oltre alle dichiarazioni raccolte dai protagonisti della vicenda e a tutti i riscontri concordanti è stata di particolare importanza una conversazione, intercettata dai Carabinieri, nella quale l’indagato si vantava con un amico del fatto che le forze dell’ordine evitassero di controllarlo perché, a suo dire, erano intimorite sapendo che aveva sparato a un carabiniere. In casa dell’arrestato i militari hanno trovato e sequestrato una scacciacani con 55 colpi. Luce si trova ora nel carcere San Nicola di Avezzano e presto dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio aggravato e premeditato, porto abusivo di armi da fuoco e fabbricazione di ordigni esplosivi.

Carabinieri sequestro armi e colpi Report-age.com 2016Magliano de’ Marsi (Aq). Sviluppi sull’indagine per l’agguato al brigadiere che nella notte tra il 1 e 2 novembre scorso fu ferito dinanzi casa, a Magliano. I Carabinieri di Tagliacozzo hanno arrestato un uomo. La vittima, Raimondo Di Lorenzo 61enne, carabiniere da 5 anni in pensione, è stato attirato fuori casa da una serie di botti esplosi sotto casa, incuriosito è uscito dall’abitazione ed è finito nel mirino. La deflagrazione delle bombe carta ha spinto il brigadiere in congedo a uscire e così è stato colpito alla testa e alla gola, fortunatamente di striscio, da 2 colpi di fucile (calibro 12).