Difendersi dalle truffe: a Villalago sabato i consigli del comandante Tarquini

Villalago (Aq). Sabato alle ore 18.30 nell’aula consiliare del Comune di Villalago (Aq) il comandante della Stazione Carabinieri di Scanno (Aq), Enrico Tarquini, esporrà ai cittadini i migliori consigli per difendersi dalle truffe segnalando le metodologie più frequentemente utilizzate dai truffatori. Saranno distribuiti dei volantini con una serie di suggerimenti utili da seguire.

Numeri utili

Campagna d'informazione contro truffe e raggiri carabinieri prov. Aq report-age.com 2016Generalmente il truffatore contatta telefonicamente la vittima fingendosi “avvocato” e/o “appartenente alle forze dell’ordine” riferendo alla stessa il coinvolgimento in problemi di giustizia di un familiare, spesso dicendo che ha provocato un incidente stradale alla guida di un’automobile/motociclo privo di copertura assicurativa e per questo motivo è trattenuto per accertamenti. Il sedicente avvocato chiede pertanto il versamento di una somma di denaro, al fine di regolarizzare la copertura assicurativa, inviando a casa della vittima un complice per ritirare i soldi. In assenza di contante, il malvivente si fa consegnare oggetti in oro e nella peggiore delle ipotesi la tessera Bancomat ed il relativo codice per l’utilizzo (Pin).  Quello appena descritta è la messa in scena più ricorrente posta in atto dai truffatori, che con astuzia ed insistenza cercano di convincere la vittima a farsi consegnare denaro ed oggetti preziosi, facendo leva sulle persone care alle vittime, generalmente figli e/o nipoti, per le quali chiunque farebbe il possibile per aiutarli.

Non meno frequenti sono i casi in cui i truffatori si fingono operai del Comune e/o degli Enti erogatori di servizi Pubblici (Enel per la fornitura di energia elettrica, Eni per la fornitura di gas, ecc.), che chiedono di entrare nell’abitazione della vittima per controlli e dopo averla distratta, riescono ad asportare preziosi e/o somme di denaro. È pertanto opportuno fornire una serie di semplici consigli per contrastare il fenomeno:

Per non cadere in questi raggiri, spesso è sufficiente prendere alcune precauzioni.

“La prevenzione è la migliore difesa”

Non fidatevi delle apparenze! Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un avvocato o un appartenente alle forze dell’ordine.

… “non sempre l’abito fa il monaco“!

Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico.

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

In generale, per tutelarvi dalle truffe

  • diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

Importante

  • le norme vigenti non prevedono la consegna di somme di denaro contante o di preziosi ad appartenenti alle Forze di polizia, i quali, per attività di servizio, si presentano in uniforme ovvero esibiscono chiari segni distintivi, qualificandosi in modo inequivocabile;
  • in caso di situazioni dubbie, non fare entrare nessuno dentro casa e contattare i numeri di emergenza (112, 113, 117), chiedendo eventuali delucidazioni e/o istruzioni.

Nel dubbio chiamate sempre il numero di emergenza 112, gratuito e attivo 24 ore su 24, risponderà sempre un Carabiniere in grado di aiutarvi e per maggiori dettagli è possibile contattare telefonicamente il Magg. Pasquale De Corato, Comandante della Compagnia di Castel di Sangro, al numero telefonico 334/6925106.