Altri guai del pericoloso bulgaro all’Aquila, finalmente accompagnato alla frontiera

L’Aquila. Di nuovo il  34enne bulgaro, questa volta ha spintonato un’aziana su un marciapiede dopo aver tirato delle pietre sui veicoli in transito sulla statale 17, all’altezza dell’hotel Amiternum. É lo stesso uomo che a febbraio aggredì delle persone dinanzi un supermercato aquilano, allora fu arrestato anche per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Entro 10 giorni, in base al provvedimento di allontanamento del prefetto Francesco Alecci, del 3 febbraio, il 34enne doveva uscire dall’Italia, ma non l’ha fatto. Sono trascorsi 2 mesi e i fatti ci danno ragione quando con un banale condizionale “dovrebbe” già immaginavamo che il burgaro sarebbe rimasto ancora nella città capoluogo a fare danni. Dopo i gravi fatti del 5 aprile finalmente il 34enne è stato condotto alla frontiera bulgara scortato dalla polizia.

La storia

Oggi il personale della Squadra volante, in collaborazione con l’ufficio Immigrazione della Questura, ha eseguito l’allontanamento coattivo dal territorio nazionale di G. D. L., cittadino bulgaro 34enne, senza fissa dimora. L’uomo aveva creato momenti di panico in città nel pomeriggio del 5 aprile sulla statele 17, altezza hotel Amiternum, lanciando sassi in verso i veicoli in  transito e colpendo la vettura di un aquilano che ha denunciato l’accaduto. Alla reazione stizzita dell’automobilista, lo straniero si è allontanato a piedi spintonando chiunque intralciasse il suo cammino. A farne le spese una signora di 80anni che, caduta a terra, ha riportato lesioni guaribili in 25 giorni. Sul posto sono giunti 4 equipaggi della Squadra volante, guidata dal Commissario capo Nicola Di Pasquale, che hanno immediatamente individuato e bloccato l’uomo già noto alle forze dell’ordine. I poliziotti hanno ascoltato alcuni testimoni e ricostruito la vicenda. Gli operatori hanno dovuto richiedere l’intervento del personale del 118 a causa del comportamento aggressivo ed autolesionista del fermato che ha continuato a colpire con violenza il finestrino della vettura di servizio con la testa. Il forsennato è stato trasportato d’urgenza dal 118 presso il locale nosocomio dove è stato ricoverato. Lo straniero, denunciato all’autorità giudiziaria per danneggiamento, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, lo scorso 2 febbraio era stato arrestato dagli agenti della Squadra volante per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, aveva aggredito 2 persone nel piazzale del supermercato Carrefour di via Vicentini ed aver opposto resistenza all’arresto. All’esito del giudizio direttissimo, tenutosi il giorno successivo, era stato condannato a 8 mesi di reclusione con pena sospesa. Pertanto il 3 febbraio l’ufficio Immigrazione della Questura aveva ottenuto dal Prefetto dell’Aquila un provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale (emesso ai sensi dell’art. 20 d.lgs. 30/2007) con l’obbligo di lasciare il territorio nazionale entro 10 giorni, a cui non ha ottemperato.

Vista la pericolosità dell’uomo, l’ufficio Immigrazione ha attivato la procedura d’urgenza dell’allontanamento dal territorio nazionale, ottenendo il relativo decreto prefettizio e decreto di accompagnamento coattivo del Questore di L’Aquila, convalidato dal Tribunale Civile, pertanto lo straniero è stato condotto alla frontiera bulgara tramite vettore aereo dall’aeroporto di Fiumicino, con l’ausilio di una scorta internazionale.