Spaventoso incidente stradale a Pratola: giovani in gravi condizioni, 4 feriti e un arresto

Incidentre strada foto Trozzi Report-age.com 2016Pratola Peligna (Aq). L’incidente è avvenuto nel primo mattino e sono rimasti coinvolti 4 ragazzi, sono in gravissime condizioni:  un 24enne albanese e una 21enne. I giovani sono stati trasportati d’urgenza negli ospedali di Pescara e l’Aquila. L’auto, a forte velocità, è finita fuori strada e si è accartocciata trascinando tutto ciò che ha incontrato. Tra le lamiere del veicolo sono rimasti incastrati 4 ragazzi. Immediati i soccorsi, sul posto, dei Carabinieri di Pratola Peligna e del Nor di Sulmona, in attesa dell’arrivo del personale del 118.

Incidente stradale foto Trozzi Report-age.com 2016INcidente stradale foto Trozzi Pratola Report-age.com 2016Dopo un sabato notte trascorso nel peggiore dei modi, a stordirsi di alcol e quant’altro, il ragazzo  di origine albanese, 24 anni, si è messo al volante ubriaco e con sé ha trascinato altre 3 persone tra cui una giovane donna ora ricoverata all’Aquila in gravi condizioni. S. H. è finito fuori strada, all’altezza dell’istituto tecnico industriale statale, la Volkswagen touran che guidava si è ribaltata più volte. Il giovane è stato trasportato d’urgenza, con l’elicottero, nell’ospedale Santo Spirito di Pescara, per lui la prognosi è riservata. Sottoposto ad accertamenti clinici, il 24enne è risultato positivo alle analisi con un tasso alcolemico pari a 2,8 g/l (il massimo è pari a 0,5 g/l). Non solo, purtroppo il giovane è risultato positivo anche ad un’altra analisi del sangue, quella sui cannabinoidi. In base alla riforma del codice della strada, quella che ha introdotto l’omicidio stradale, il giovane che guidava è agli arresti per lesioni gravi e gravissime. A quanto pare, il ragazzo è già noto per vicende che riguardano gli stupefacenti. I vigili del fuoco di Sulmona (Aq) hanno dovuto estrarre  dalla Volkswagen touran non solo il giovane albanese, ma altri 3 compagni che erano in auto con lui, incastrati tra le lamiere. La più grave e la ragazza che era seduta affianco del 24enne di origini albanese. La giovane ha 21 anni è residente a Bagnaturo di Pratola. Trasportata con l’elicottero del 118 al San Salvatore dell’Aquila, versa in gravi condizioni, la prognosi è riservata. Altri due, un giovane di origini moldave di 21 anni e un ragazzo di origine albanese di 17 anni, sono ricoverati nel presidio ospedaliero di Sulmona. Da un ultimo aggiornamento sarebbero in pericolo di vita anche gli altri 2 giovani che dal nosicomio di viale Mazzini sono stati spostati. Per il.minore, il personale medico del Santissima Annunziata sta per procedere al trasferimento in neurichirurgia all’Aquila, il moldavo 21enne è stato da poco trasferito al San Salvatore.

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Giovane albanese arrestato per lesioni stradali gravi –  Una delle primissime applicazioni del reato recentemente introdotto nel codice penale.

Nella mattinata odierna i Carabinieri di Pratola Peligna e quelli del Nucleo operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sulmona, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un giovane albanese  residente a Pratola Peligna. Il giovane conducente mentre percorreva la strada Provinciale 52 Nolfese, senza responsabilità di terzi,  perdeva il controllo dell’autovettura ribaltandosi. All’interno del veicolo viaggiano altri 3 giovani di cui una ragazza. Tutti venivano immediatamente soccorsi e trasportati presso l’Ospedale civile di Sulmona ove per il conducente e la ragazza veniva disposto il trasferimento, rispettivamente per i nosocomi di Pescara e L’Aquila entrambi in prognosi riservata, mentre gli altri due giovani sono stati trattenuti presso l’Ospedale civile di Sulmona per accertamenti.   Sul conto del conducente, veniva altresì accertato l’uso di sostanze stupefacenti ed alcoliche. Il magistrato di turno della Procura della Repubblica di Sulmona, informato dai militari operanti, disponeva che l’arrestato fosse sottoposto a regime degli arresti domiciliari presso l’Ospedale civile di Pescara.

Foto Maria Trozzi
80mila vittime in 10 anni di crimini stradali in Italia, 300mila feriti ed oltre 20mila disabili gravi prodotti da questa guerra non dichiarata