Discarica Bussi: ‘La trasparenza per Regione è un optional’ Forum H2O all’attacco

Pescara. Da anni il Forum abruzzese dei movimenti per l’acqua segue il caso di Bussi. Se i cittadini sanno dell’inquinamento, ma anche il blog Report-age.com non è da meno con le inchieste sui tunnel tombati e riportando quanto accade nella località e nei territori limitrofi.

Sulla situazione ambientale del sito di Bussi in una nota il Forum H2O scrive: ” Da anni il Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua segue il caso di Bussi. Se i cittadini sanno dell’inquinamento, se ogni tanto escono dati e documenti, lo si deve in larga parte alla nostra azione, come accaduto anche recentemente sui dati dell’ARTA oppure sulla decisione che stava maturando due anni fa sull’ipotesi ministeriale di fare una discarica di servizio proprio a Bussi. Il sito del Commisario Delegato Goio, giusto pr fare un esempio, non ha alcun aggiornamento sulla situazione ambientale del Sito. La convocazione della Conferenza dei Servizi di oggi, teoricamente fatta a quanto apprendiamo sulla base della Legge 241/1990 sul procedimento amministrativo secondo la nota di invito inviata dalla Regione Abruzzo, non compariva nell’area del sito WEB della Regione dedicata al Sito Nazionale per le Bonifiche (l’ultimo documento risale al 15/06/2015!).Appreso dalla stampa che oggi vi sarebbe stata questa conferenza dei servizi, abbiamo chiesto venerdì mattina per email a due tra i massimi dirigenti della Regione Abruzzo di poter essere auditi. A tal proposito precisiamo che in base alle norme (la legge 241/1990 e la Convenzione di Aarhus sulla trasparenza e partecipazione nei procedimenti amministrativi in materia ambientale):

a)la convocazione doveva essere resa pubblica (anche il Ministero dell’Ambiente, inadempiente per molti anni sul punto, ha cominciato a pubblicare le convocazioni da un anno e mezzo sul proprio sito dedicato alle bonifiche) e, cioè, pubblicata sul sito WEB della Regione Abruzzo. Facciamo notare che il Ministero dell’Ambiente in realtà ci invita direttamente;

b)nell’avviso doveva essere indicato chiaramente dove erano depositati i documenti istruttori alla base della Conferenza dei Servizi stessa;

c)devono essere indicate chiaramente le modalità con cui gli interessati (cittadini, associazioni, altri enti) possono partecipare attivamente al procedimento amministrativo con osservazioni e, nel caso, audizioni durante la conferenza dei servizi. Nelle convocazioni devono essere indicati chiaramente i giorni a disposizione dei cittadini per esprimere osservazioni.
Oggi, pur senza risposta alla nostra email di richiesta di audizione, ci siamo comunque recati presso la sede della Regione Abruzzo ma, dopo reiterate richieste, non siamo stati ammessi neanche per poter fare una dichiarazione. Tra l’altro abbiamo chiesto di poter parlare con il Responsabile Unico del Procedimento amministrativo (che, teoricamente, sulla base delle norme vigenti in questo paese, convoca la Conferenza dei Servizi e la presiede) ma non è stato possibile neanche individuarlo (!). Esiste? Da un lato facciamo notare che tutte queste criticità potrebbero essere fonte di invalidità del procedimento stesso rendendolo fragile e vulnerabile e far perdere ulteriore tempo. Ricordiamo che Edison ha già vinto un ricorso al Consiglio di Stato contro il Ministero dell’Ambiente proprio perché le procedure seguite non erano state congrue. Abbiamo perso tre anni solo per questo! Più in generale è semplicemente una vergogna che sul caso di inquinamento più importante della regione, su cui vi sono interessi miliardari e che coinvolge il futuro di un’intera vallata, con 500.000 abitanti residenti, non esista praticamente alcuna trasparenza per i cittadini. Nei prossimi giorni, non appena riusciremo ad entrare in possesso della documentazione (attiveremo, nostro malgrado, un accesso agli atti anche se consigliamo caldamente alla regione di pubblicare tutto in una cartella sul Web), potremo dire la nostra sui contenuti di quello che appare un procedimento amministrativo piuttosto sui generis” così  si conclude la nota del fForum H2O.