Centrale Powercrop: l’Interrogazione del M5S domani in Consiglio regionale

Un’Interrogazione del Movimento 5 stelle sollecita la Regione ad intervenire sulla centrale elettrica a biomasse proposta dalla Power crop Srl. L’ente regionale, aprile scorso, aveva deliberato la contrarietà all’impianto perché ne era stata riconosciuta l’incompatibilità con il contesto socio-economico ed ambientale della piana del Fucino e, più in generale, della Marsica e dell’Abruzzo. Su questo impegno ha lavorato il sottosegretario alla presidenza della giunta regionale, Mario Mazzocca. In questi mesi il sottosegretario ha cercato la copertura necessaria per intervenire efficacemente sulla vicenda Power crop e così risolvere la questione una volta per tutte.

I quesiti pentastellati riprendono la delibera consiliare del 9 aprile scorso in cui il governo regionale ha preso l’impegno ad assumere ufficialmente una posizione di contrarietà nei confronti del progetto e a contrastarne in ogni modo la realizzazione dell’impianto: “Un impegno che però non è stato mantenuto dalla giunta che, a quasi un anno dall’approvazione, non attua i punti programmatici previsti dalla delibera – denuncia il consigliere regionale a 5 stelle Gianluca Ranieri, firmatario dell’Interrogazione che sarà presentata domani in consiglio regionale – Non c’è tempo da perdere. Il Presidente ha l’obbligo di dar atto alle delibere votate in consiglio soprattutto quando si tratta di questioni così delicate per la salute del territorio e degli abruzzesi”. L’impegno assunto dai vertici regionali è articolato e comprende anche iniziative a salvaguardia dei livelli occupazionali degli ex lavoratori dello zuccherificio di Celano (Aq) e si spinge oltre investendo il Piano di assetto naturalistico (Pan) per istituire ufficialmente la Riserva del monte Salviano, a poche centinaia di metri dal luogo in cui si è proposta la realizzazione della centrale a biomasse. Il Pan è appeso al palo ormai da quasi 16 anni. “Nel prossimo consiglio del 22 marzo pretendiamo delle risposte concrete dalle quali capiremo quale peso dà il presidente all’organo di consiglio della Regione e, soprattutto, a tutti gli abitanti del territorio” chiarisce Ranieri con i quesiti contenuti nell’Interpellanza:

  1. Quali aspetti della citata delibera consiliare sono stati concretamente attuati ed in che modo;
  2. Perché a distanza di più di un anno, la delibera consiliare non ha ricevuto integrale attuazione;
  3. Perché, in particolare, non si provvede ancora al ritiro della firma dall’Accordo di riconversione produttiva, di cui alla Dgr n. 1267/2007;
  4. Qual è l’intenzione della giunta in ordine all’effettiva attuazione della delibera consiliare n. 27/1 del 2015, e quali sono le tempistiche previste;
  5. Quali sono gli atti che la giunta intende assumere in ordine alla realizzazione della centrale a biomassa, proposta dalla Eridania Sadam S.p.a. – Power Crop S.r.l.;
  6. Qual è la posizione della Giunta Regionale nei confronti del progetto e dell’accordo di riconversione produttiva di cui alla Dgr 1267/2007.