Parco Sirente da restringere. Di Matteo e sindaci smentiscano!

Sindaci dei territori, ricadenti nell’unico parco regionale abruzzese, con l’assessore regionale ai parchi, Donato Di Matteo, vorrebbero ridurre in modo drastico i confini del Parco, tagliando proprio le aree di maggior pregio ambientale e paesaggistico. Non sarebbe il primo attacco all’area protetta.

Piane del Sirente Foto Maria Trozzi report-age.com 2014
Piane del Sirente Foto Maria Trozzi

Restringere il Parco regionale Sirente Velino per favorire, fugano ogni dubbio le associazioni abruzzesi, la realizzazione di nuovi impianti per gli sport invernali e per aprire la caccia in aree di enorme importanza per la conservazione della fauna appenninica, dove gli animali vivono da decenni nella sicurezza di un regime di tutela che esclude le pratiche venatorie. “La riduzione dei confini è custodita in un allegato a un disegno di legge regionale, di riordino della struttura amministrativa del Parco, con l’obiettivo di farla approvare in aula dal Consiglio regionale senza dare troppo nell’occhio – denunciano le associazioni ambientaliste abruzzesi  – A questo punto, ci aspettiamo che l’assessore regionale ai parchi, Di Matteo, e tutti i sindaci del territorio smentiscano indignati queste voci e ci assicurino che al contrario il loro primo obiettivo è sempre di garantire un futuro positivo al Parco, valorizzando il turismo sostenibile e facendo davvero del brand natura protetta un volano per lo sviluppo del territorio” concludono Wwf, Salviamo l’orso, Pro natura, Lipu, Mountain wilderness, Italia nostra, Legambiente e Dalla parte dell’orso.

mariatrozzi77@gmail.com