Controlli in stazione: migranti ambulanti con permessi e licenze in regola

Sulmona (Aq). Sono stati intensificati i controlli della Polizia di Sulmona nella stazione ferroviaria. All’alba di ieri 2 pattuglie del commissariato Peligno hanno eseguito una serie di verifiche, identificando quanti scendevano dai treni regionali provenienti da Pescara, tra questi soprattutto migranti con destinazione Sulmona, con licenza per ambulanti rilasciata in molti casi dai comuni di Foggia e Catania, però pronti alla questua giornaliera.

Stazione Sulmona (AQ) locomotiva Foto Maria Trozzi Report-age.com 2014Il blitz  degli agenti di polizia ha permesso di verificare alcuni passaggi che quotidianamente caratterizzano lo snodo principale delle ferrovie abruzzesi, Pescara non gliene voglia! Ieri alle 8.30 e ancora dopo, all’arrivo del treno delle ore 9, i poliziotti hanno proceduto ad identificare molte persone alimentando il senso di sicurezza in città minato dai nuovi arrivi e soprattutto dopo alcuni episodi con protagonisti alcuni migranti abituati a viaggiare a scrocco. Anche per questo la polizia ha dedicato maggiore attenzione all’accertamento delle generalità di una quindicina di extracomunitari, giunti a Sulmona soprattutto col treno delle 8.20, per la maggior parte provenienti dalla Nigeria e tutti con regolari permessi di soggiorno e licenze per la vendita ambulante itinerante. Quest’ultime vengono rilasciate, solo a persone non a società, dal comune di residenza che stranamente non è Pescara per questi lavoratori atipici. Molti dei 15 fermati risiederebbero a Foggia e Catania e, quotidianamente, dalle lontane località del Sud Italia, farebbero scalo a Sulmona per lavorare. Come non essere solidali con i migranti in questa ambiguità tutta italiana? Le licenze poi si ottengono facilmente, a semplice richiesta, dunque senza particolari procedure, a patto che non si vendano generi alimentari e che a richiederle sia il titolare di una società di persone che abbia non più di un dipendente. Sarebbe curioso risalire all’origine dell’atto. La condizione poi è che la vendita non si svolga in un unico posto fisso, ma sia itinerante. Quelle stesse licenze assegnate ai migranti però non autorizzano all’accattonaggio che molti di loro mettono in atto per strada, nei parcheggi dei supermercati e dell’ospedale di viale Mazzini. In alcuni casi, segnalati in questi mesi alle forze dell’ordine della valle Peligna, l’accattonaggio sarebbe stato proprio molesto.

Una risposta a "Controlli in stazione: migranti ambulanti con permessi e licenze in regola"

I commenti sono chiusi.