‘Non permetto a na femmina di dirmi che fare’ migrante risponde così alla Capotreno. Ieri notte blitz Forzanovista in stazione

Sulmona (Aq).“C’ho 3 figli maschi e non permetto a na femmina di dirmi che devo fare” batte forte il pugno sulla porta dello scompartimento che si deforma e così il magrebino risponde alla Capotreno che chiede al gruppetto di uomini di colore di abbassare i toni della conversazione e tenere un comportamento civile.

Aggiornamento

Un episodio di ordinaria inciviltà per il treno della linea Pescara – Sulmona, non è un fatto isolato quello accaduto 2 giorni fa alla Capotreno Donna a lavoro su quella linea, ma si tratta di situazioni sempre più frequenti, mentre dalle Ferrovie continuano a rassicurare con proclami in cui garantiscono di aver rafforzato sorveglianza e controlli nei vagoni. In questo caso si tratta dei soliti ambulanti, la Capotreno ne ha riconosciuti alcuni tra quelli che vendono accendini e quant’altro per strada nella località Peligna. Sembra proprio che l’Italia stia diventando ostaggio di chi non va discriminato, ma discrimina. Forse anche per questo il movimento cittadino di Forza nuova è voluto intervenire con un nuovo blitz notturno, ieri, appendendo un piccolo striscione sulla ringhiera dell’antica locomotiva in bella mostra nel piazzale della stazione ferroviaria. Alla nota del responsabile della Segreteria provinciale di Forza Nuova L’Aquila, Amerigo Angelini, lasciamo spazio per una riflessione su questi episodi sempre più frequenti e inquietanti: “Europa ultima stazione, Ormai noi forzanovisti siamo assediati da segnalazioni disperate di cittadini, specialmente di cittadine abruzzesi, che denunciano le vessazioni quotidiane e le angherie subite da parte degli immigrati sui treni e nelle sale d’ attesa delle stazioni ferroviarie regionali. Non taceremo più, non possiamo renderci complici della barbarie che ci travolgerà, sperando (vanamente?) in una presa di coscienza dell’ opinione pubblica e delle forze dell’ ordine. – Segreteria Provinciale Forza Nuova L’ Aquila”.

Migrambulanti. Alcuni migranti hanno anche una licenza provinciale per esercitare come venditori ambulanti e vendere di tutto per strada. Ogni mattina da Pescara una ventina di loro arrivano a Sulmona per lavorare. Non è difficile recuperare una licenza per commerciare nel territorio della provincia, più difficile è la licenza nazionale. Sarebbe però interessante sapere chi è che fornisce loro documenti e atti che gli ambulanti si ritrovano spesso in tasca pur non riuscendo a spiccicare che poche parole in italiano. Arrivano da molto lontano sborsando fior di quattrini a qualche singolare organizzazione umanitaria e forse essere riconoscenti per questa particolare ospitalità vuol dire lavorare al limite dello schiavismo.

Altri controlli. Dopo gli ultimi episodi accaduti nella stazione ferroviaria del Capoluogo peligno, alcuni magrebini sono stati fermati questa mattina dalla Polizia e accompagnati al Commissariato di via Sallustio dagli agenti della Volante per accertamenti e controlli.

4 risposte a "‘Non permetto a na femmina di dirmi che fare’ migrante risponde così alla Capotreno. Ieri notte blitz Forzanovista in stazione"

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