Morta da 4 giorni. Sulla sponda del fiume il corpo dell’anziana nascosto dalla ‘foresta’

Giuseppa Mancuso scomparsa Report-age.com 2015Sulmona (Aq). Le cause della morte sono chiare per il sostituto procuratore della Repubblica del Tribunale di Sulmona, Aura Scarsella. Il magistrato, sul posto, assiste alle operazioni di recupero del corpo della 86enne ad opera della Squadra fluviale dei Vigili del fuoco di Sulmona. L’ipotesi più accreditata è che l’anziana si sia suicidata. Il corpo è stato trovato sul greto del fiume Vella, alle ore 13.30 circa, era sull’altro versante il suo bastone poggiato con cura su un albero, in un luogo davvero poco opportuno per passeggiare. 

 Foto Maria Trozzi © Report-age.com
Foto Maria Trozzi © Report-age.com

Il medico legale sta procedendo alla ricognizione cadaverica, non sembra necessaria un’autopsia. La signora Giuseppa Mancuso, 86 anni di Sulmona, era scomparsa da giorni, quasi sicuramente è morta il 5 gennaio, giorno in cui un po’ agitata la signora si è allontanata lasciando portafoglio, telefonino e chiavi a casa. Il corpo della 86enne è stato avvistato, sulla sponda destra del Vella, dai Vigili del fuoco di Sulmona. A registrare i movimenti dell’anziana, 4 giorni fa, è stato l’impianto di telecamere per la videosorveglianza pubblica installato su parte del percorso fatto dalla donna che, hanno accertato gli investigatori, è passata proprio sul viale che s’affaccia al Parco fluviale. Sapevano che era lì, ma non riuscivano a vederla. Perché?

Foto Trozzi Già il giorno della scomparsa il Corpo forestale cerca l'anziana nel parco fluviale. Foto di quella sera, Maria Trozzi
Già il giorno della scomparsa il Corpo forestale ha cercato l’anziana nel Parco fluviale. L’immagine di quella sera nebbiosa all’ingresso dell’area del parco scattata da Maria Trozzi

Tutto questo tempo per trovare la signora? Squadre di ricerca e volontari sapevano dove cercarla, ma non sono riusciti a trovarla, per giorni. La fitta vegetazione che soffoca il parco comunale ha nascosto il corpo per così tanto tempo. La povera donna era praticamente inghiottita dalla foresta cresciuta attorno al corso d’acqua che scorre nel cuore del Parco Augusto Daolio. Un’area aperta a tutti, ma che nasconde rischi incredibili per lo stato di abbandono in cui è lasciata. Nemmeno con l’elicottero dei Vigili del fuoco di Pescara si è riusciti a far luce sul luogo in cui la donna si trovava. Parliamo di un vero e proprio labirinto di vegetazione, di fusti e rovi che assediano e soffocano l’area e possono nascondere di tutto. Per come è ridotto, il parco è davvero un pericolo per chiunque si trovi a passare oltre la stradina degli spalti e per i bambini che magari, accompagnati dai genitori, sfuggono alla presa e potrebbero finire dalla parte del corso d’acqua e scomparire all’improvviso. Nei meandri della foresta fluviale di Sulmona era finita anche la signora Mancuso e lì è morta, forse si è suicidata. Potrebbe essere anche scivolata e allora si sarebbe potuta salvare se nel parco ci fosse stato un custode o un gruppo di volontari per la gestione e la manutenzione? Le conseguenze della crisi e della Spending review, per le amministrazioni comunali, sono soprattutto questo e se il bene comune viene trascurato ciò che non si spende per la manutenzione si paga doppio alla fine. Basti pensare che fare alzare in volo un elicottero per il soccorso costa un occhio della testa all’intera comunità.

La salma è stata trovata sulla sponda destra del fiume Vella. I piedi della donna sono verso Nord, la testa a Sud, il torace verso l’alto. L’acqua copre 3 cm del corpo. A distanza di circa 10 metri in diagonale è stato ritrovato il bastone dell’anziana che però è poggiato, verticalmente, su un tronco di Alloro del margine sinistro del fiume. Indossa un cappotto nero la signora così come è stata descritta il giorno dell’allontanamento e avrebbe anche un fazzoletto. Al momento del ritrovamento il volto della donna è ancora insanguinato, a segnalare il particolare è un agente del Corpo forestale dello Stato che descrive ai giornalisti quanto visto sul viso della Mancuso.

Le squadre di ricerca. Impegnati sul campo, con mezzi e una stazione di monitoraggio e coordinamento su piazza Luigi Sturzo, sono i Vigili del fuoco di Sulmona e una Squadra di elisoccorso dei Vigili del fuoco di Pescara. Alle ricerche hanno partecipato gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di via Sallustio e del Corpo forestale dello Stato di Sulmona. Con la loro perseveranza i Carabinieri della Compagnia di Sulmona non hanno mai interrotto le ricerche e le indagini sulla scomparsa, finché il corpo dell’anziana non è stato ritrovato. Ad esplorare e perlustrare i percorsi possibili e le strade praticate dalla signora sono stati anche i volontari della Guardia ecozoofila nazionale e della Protezione civile di Sulmona.

mariatrozzi77@gmail.com

Video 

Immagini recupero salma della signora Mancuso

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