Due No ai Tagli alle Riserve e alla centrale Snam domani all’Aquila si manifesta dinanzi la Regione

L’Aquila. Domani mattina si manifesta anche contro i tagli alla Riserve regionali all’Emiciclo, all’AquilaSaranno in buona compagnia gli ambientalisti No metanodotto e centrale Snam di Sulmona che proveranno a convincere, con la protesta aquilana, il presidente della Regione a non deliberare sul ritiro del diniego all’intesa per la centrale di spinta del metano che la Snam ha progettato per Sulmona, in località Case Pente. Quella che la multinazionale definisce l’appendice del metanodotto Rete Adriatica opera unica che in fase di autorizzazione è stata frammentata in segmenti dalla società di San Donato Milanese, col placet del governo.

No Snam Foto Trozzi L'Aquila Report-age.com 2014
Foto Maria Trozzi

Davanti al Consiglio Regionale due no dunque per sforbuciate e grandi opere inutili. Quello ai tagli alle Riserve abruzzesi, continui e asfissianti per le aree protette, porta gli ambientalisti a ricordare quanto siano importanti queste aree che l’incerto stanziamento regionale svilisce. Gli attivisti che invece lottano per evitare l’installazione della centrale di compressione in valle Peligna questa mattina hanno occupato il Comune di Sulmona e si stanno organizzando per domani. Nel pomeriggio a Roma è prevista l’audizione del governatore d’Abruzzo alla Presidenza del consiglio dei ministri per dire l’ultima prima della decisione sull’autorizzazione della centrale a gas per spingere il metano a Nord, attraverso il metanodotto Rete adriatica, che passerà in aree a messimo rischio sismico.
Per le riserve, c’è poco da dire, rappresentano il cambiamento verso un sistema e uno sviluppo eco sostenibile, lo prova anche il recente rapporto di UnionCamere. Le associazioni Wwf, Legambiente, Ambiente e/è Vita, Archeoclub, Pro natura, Fai e Italia nostra, chiedono che la Regione dimostri con i fatti di credere nella tutela dell’ambiente e di comportarsi di conseguenza. Dopo i tagli ai contributi del 2014 (-14%) e del 2015 (-7,5%) sono stati infatti già annunciati ulteriori sforbiciate ai fondi per le Riserve Regionali. Sarebbe il terzo anno consecutivo che il governo abruzzese sottrae risorse a un settore strategico per la propria economia. Tagli che metterebbero in ginocchio il sistema delle aree protette, compromettendo il livello dei servizi offerti, la tutela della biodiversità e gli effetti benefici sul turismo, l’enogastronomia, l’agricoltura di qualità e l’occupazione. Per il Wwf è dunque necessario dare stabilità a un sistema precario anche tramite un Piano triennale che definisca obiettivi e fabbisogni effettivi e rimetta al centro della politica regionale quello che rappresenta un settore fondamentale per il rispetto degli obblighi europei derivanti dalla Rete natura 2000 per cui l’Abruzzo è, a causa dei continui ritardi, in procedura di pre-infrazione.

Aggiornamento

No Snam: occupazione sospesa. Rinviato l’incontro alla Presidenza consiglio ministri 29.12.2015

Una risposta a "Due No ai Tagli alle Riserve e alla centrale Snam domani all’Aquila si manifesta dinanzi la Regione"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.