Profughi anche a Cantone di Introdacqua. Altra richiesta di accoglienza da coop di Sulmona

Introdacqua (Aq). L’immobile di Cantone presto ospiterà una trentina di richiedenti asilo tra quelli che quotidianamente sbarcano sulle coste italiane anche in questa fredda stagione. Nell’immobile in questione era sistemata una casa di riposo per anziani, chiusa dopo un’operazione del Nas, i carabinieri del nucleo antisofisticazione di Pescara, per mancanza di autorizzazione comunale. La struttura di Cantone è ora nella disponibilità di una cooperativa, forse appena istituita, che da poco ha richiesto l’accreditamento alla Prefettura dell’Aquila per accogliere i richiedenti asilo nello stabile della frazione d’Introdacqua. La questione potrebbe far gioco per riaprire la vecchia struttura? 

Casa di cura Anni azzurri Foto2 Maria Trozzi 12.2.2015
Casa per anziani Cantone di Introdacqua

Nel dubbio, seguiamo la vicenda partendo dalla Prefettura che ha da poco comunicato al sindaco di Introdacqua, Terenzio Di Censo, che l’ex casa di riposo di Cantone è idonea ad ospitare dai 30 ai 35 migranti. Quando il primo cittadino ha accennato al problema sicurezza e alle questioni sanitarie la risposta della Prefettura sarebbe stata: “Non è un problema nostro”.  Non è il solo edificio destinato a soddisfare le esigenze di liquidità di alcune organizzazioni locali. Ad aver fatto richiesta di profughi in valle Peligna è stata anche un’altra cooperativa, oltre alla Casa santa dell’Annunziata che fino allo scorso anno sembrava in difficoltà nel mantenere il suo patrimonio immobiliare, tra i più cospicui di tutto l’Abruzzo. L’ente di beneficenza ospiterebbe circa 25  richiedenti asilo, ma il numero non è affatto confermato. La cooperativa sulmonese che si è messa in coda per accogliere, nelle sue strutture, altrettanti migranti vorrebbe ospitarli sempre a Sulmona. In linea di massima, per il circondario, saranno presenti un altro centinaio di migranti tra qualche settimana. La trentina di profughi già accolti non hanno ancora formalizzato e, a quanto pare, alcuna richiesta di asilo e sono in attesa di fare domanda dal tempo del loro arrivo, maggio. A finanziare la loro permanenza per il momento è l’Unione europea, ma siamo quasi agli sgoccioli e se i rubinetti dell’Ue si chiuderanno che fine faranno gli ospiti? C’è da chiederselo se la valle Peligna è ad un punto morto. Non ci sono posti di lavoro all’ orizzonte, nessuna impresa ha intenzione di investire e insediarsi in valle. Con i furti che si susseguono nell’area industriale un ditta ha persino tolto le tende dall’area industriale. Quotidianamente il capoluogo peligno  perde opportunità di ripresa, stanziamenti europei e viene escluso dai progetti di sviluppo montano, dagli investimenti programmati, perde pezzi consistenti e indispensabili di servizi e strutture utili a garantire un futuro per l’intera comunità.

Il problema non è solo questo se, voci di corridoio, riferiscono che al Comune di Sulmona sia giunta una lettera dalla Prefettura aquilana con la richiesta di trovare una sistemazione consona per i minori dei richiedenti asilo sistemati in una struttura della Casa santa dell’Annunziata. Locali inopportuni per far crescere i piccoli? Per garantire la permanenza in luoghi più adatti ai bambini, l’amministrazione comunale sulmonese si sarebbe rivolta ad un istituto per minori di Chieti. Il problema sarebbe risolto, ma una domanda sorge spontanea. L’ex casa di riposo di Cantone che la Prefettura ritiene oggi idonea per ospitare una trentina di nuovi migranti sarà buona anche domani quando accoglierà, è prevedibile, i figli minori dei profughi? Per esperienza abbiamo imparato che i minori dei profughi non vengono nemmeno conteggiati nel computo degli arrivi, ma diventano importanti solo quando le strutture, promosse dalla Prefettura, ricevono imprevedibilmente anche i figli dei futuri richiedenti asilo. D’improvviso quelle stesse strutture non sono l’ideale per accogliere i minori, ma intanto i gruppi continuano ad essere scaricati in modo davvero discutibile.

mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamento

Consiglio comunale e petizione per la ex casa di riposo destinata ai profughi 10.12.2015

Altri profughi in valle? Sovranità e Forza Nuova: ‘Basta accoglienza business, prima gli italiani’ 10.12.2015

Approfondimento

Donne richiedenti asilo in treno senza biglietto: una morde un poliziotto 15.10.2015

Primo campo profughi Peligno a Prezza con 200 posti: costruttore in difficoltà cede il terreno 23.09.2015

Altri 50 profughi in arrivo anche a Sulmona tra oggi e domani  22.06.2015

Da Agrigento a Sulmona, 18 profughi in arrivo, Forza Nuova:’basta razzismo verso gli italiani’ 06.05.2015

4 risposte a "Profughi anche a Cantone di Introdacqua. Altra richiesta di accoglienza da coop di Sulmona"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.