Presentati 3 emendamenti che stopperanno la piattaforma Ombrina mare 2

Roma. Numero perfetto, contro Ombrina gli emendamenti sono 3. Sono stati elaborati dal deputato Gianluca Vacca (M5S) sono stati inviati agli altri parlamentari abruzzesi e sono stati appena presentati. L’obiettivo è fermare Ombrina mare 2, progetto petrolifero della Rockhopper autorizzato il 9 novembre. Tre carte da giocare per ripristinare il divieto delle 12 miglia per le aree protette e aggiungendo anche quelle da proteggere. Il parlamentare abruzzese interviene sulla Legge di stabilità 2016 approvata dal governo nel Consiglio dei ministri il 15 Ottobre e che si avvi alla fase di ratifica, ora il testo va incontro agli interventi emendativi. A gennaio la legge entrerà in vigore. 

 Foto Maria Trozzi ©Report-age.com
Foto Maria Trozzi ©Report-age.com

Tra i firmatari dei emendamenti non mancano i deputati di Sinistra ecologia e libertà, tra questi il pescarese Gianni Melilla, forse anche i parlamentari abruzzesi del Partito democratico e di Forza Italia che si sono impegnati a sottoscrivere l’emendamento nella riunione di sabato scorso a Pescara. Si prova anche in questo modo a stoppare l’arrivo di altre 6 trivelle a circa 7 km dalla costa abruzzese e della nave desolforante (Fpso) che a 10 km nell’Adriatico depositerà e tratterà il greggio, di qualità pessima, per 24 anni. Tutto questo per una manciata di settimane di autonomia energetica nazionale. Insomma, in virtù della aree marine protette e dell’istituendo Parco nazionale della costa teatina si tenta di impirre il divieto di attività petrolifere entro le 12 miglia dal perimetro esterno delle aree costiere protette. I 3 emendamenti sono concentrati nel comma 129 dell’articolo che più di altri attiene alla materia ambientale, dato che prevede stanziamenti per circa 2 milioni di euro da destinare ai Parchi nazionali.  Dunque, Vacca come primo firmatario e così gli altri parlamentari abruzzesi, forse anche quelli eletti in regionema non tutti, chiedono di sostituire il comma 129 di quella che sino allo scorso anno chiamavano Manovra finanziaria. In fiduciosa attesa della loro ammissione alla discussione alla Camera ecco in anteprima il testo:

  1. “Per le imprescindibili finalità di tutela ambientale e del paesaggio, a decorrere dall’anno 2016, è autorizzata l’ulteriore spesa di 2 milioni di euro annui in favore dei parchi nazionali, di cui all’articolo 1, comma 43, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. A tal fine e nell’ottica di un’ulteriore protezione dai rischi idrogeologici al comma 13 dell’articolo 6 della legge 9 gennaio 1991, n. 9, in fine, sono aggiunte le seguenti parole: “oppure contigue a parchi marini o riserve naturali regionali”. 
  2. “Al comma 129 aggiungere, in fine, i seguenti periodi: “Per le imprescindibili finalità di tutela ambientali e del paesaggio nonché di protezione dai rischi idrogeologici, già stabilite dall’articolo 2, comma 3-bis, del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, una quota parte dello stanziamento di cui al precedente comma non inferiore al 5 per cento è utilizzata per garantire l’effettiva istituzione del Parco Nazionale istituito ai sensi dell’art. 8, comma 3 della Legge 23 marzo 2001, n. 93. Per le medesime finalità, nelle zone di mare poste in un raggio di dodici miglia dal territorio costiero dei comuni ricadenti nel suddetto Parco sono vietate nuove attività e installazioni fisse e mobili per la prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi, nonché l’estensione e l’adeguamento delle installazioni esistenti, anche se munite delle autorizzazioni necessarie.”
  3. “Sostituire al comma 129 con il seguente. Ai fini di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, a decorrere dall’anno 2016, è autorizzata l’ulteriore spesa di 2 milioni di euro annui in favore dei parchi nazionali, di cui all’articolo 1, comma 43, della legge 28 dicembre 1995, n. 549. Nei parchi di cui al presente comma nonché all’interno del perimetro delle aree marine e costiere a qualsiasi titolo protette per scopi di tutela ambientale, in virtù di leggi nazionali, regionali o in attuazione di atti e convenzioni dell’Unione europea e internazionali e nelle zone di mare poste entro 12 miglia dal perimetro esterno delle aree marine e costiere protette, dai parchi nazionali e regionali marini e costieri, anche in fase di perimetrazione, sono vietate nuove attività e installazioni fisse e mobili per la prospezione, la ricerca e la coltivazione di idrocarburi, nonché l’estensione e l’adeguamento delle installazioni esistenti, anche se munite delle autorizzazioni necessarie”.

Interrogazione proposta dai parlamentari abruzzesi del Pd

Altri Dati su Ombrina. Con le trivelle della piattaforma della Rockhopper ciascun abitante dello stivale otterrebbe qualcosa come mezzo barile di idrocarburi in 24 anni di estrazioni petrolifere, dividendo 40 milioni di barili per 60 milioni e 700 mila abitanti. Il barile è valutato circa 40 euro, e così per i 6 pozzi di Ombrina mare 2 toccherebbero 26,8 euro ciascuno di beneficio totale per circa 1/4 di secolo di estrazioni, ossia 1 euro e 11 centesimi l’anno a testa. Questo è il beneficio in termini economici apportato dai pozzi di petrolio, il danno è incalcolabile per l’Adriatico e non solo per l’Abruzzo. In breve, per un beneficio pari al prezzo di una tazzina di caffè l’anno, inquiniamo un mare chiuso già assediato dalle trivelle. E per 24 anni rischiamo molto altro. Per la sola compagnia petrolifera il guadagno invece è superiore ad 1 miliardo e mezzo di euro.

mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti

Stabilità. Ombrina, Cementificazione e antenne di San Silvestro nel mirino degli emendamenti pentastellati 27.11.2015

Approfondimenti

Incontro No Ombrina. Parlamentari abruzzesi al confronto: verso l’emendamento alla legge di stabilità 22.11.2015

No Ombrina. I parlamentari abruzzesi affilano le armi. Si lavora sull’emendamento alla Legge di stabilità 24.11.2015

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.