Prime denunce per i cani da combattimento a Torrone di Introdacqua

Introdacqua (Aq). Tre persone sono deferite all’autorità giudiziaria, in stato di libertà, dalla Polizia di Sulmona per il caso dei cani da combattimento che continuano a seminare il terrore in valle Peligna.

Pitbull Report-age.com 2015Sono le prime denunce della Polizia di Sulmona dopo le aggressioni degli animali consumate in questi 5 mesi a danno di diverse persone. Ad essere deferiti, in stato di liberà, sono 2 uomini, un 28enne e un 40enne, e una donna 50enne di Sulmona. Il 40enne sarebbe proprietario dell’abitazione in cui sono tenuti i cani aggressivi, da qualche tempo controllati dal personale del servizio veterinario della Asl. Che sia necessario affidare gli animali ad una struttura in grado di rieducarli sono in molti a dirlo e la parola degli esperti del settore dà conforto. Migliorano leggermente le condizioni dell’ultima vittima dei cani, è l’augurio che si accompagna alla speranza di una completa guarigione dell’uomo. La scorsa settimana, il 50enne di Sulmona e stato azzannato, pare da 8 cani in casa dall’amico dove è andato per aiutarlo in alcuni lavori. L’uomo, ferito gravemente, a causa dei morsi ricevuti è tuttora ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila dove, traumatizzato, è stato trasferito dopo un breve ricovero al Santissima Annunziata di Sulmona.

Pitbull, cani corso e pastore abruzzese sono i protagonisti di una incredibile vicenda, alcuni sono microcippati, altri sono padronali e fino a qualche tempo fa certi cani erano liberi di circolare a Torrone di Introdacqua dove le bestiole sono state trasferite da giugno, dopo le aggressioni di via l’Aquila. Anche in quell’occasione sono rimasti feriti un bambino e il padre per difendere il piccolo preda di un pitbull. Per sfogarsi, il cane se l’è presa poi con un altro cagnolino, massacrato. Per contenere gli animali e allontanarli dalla frazione di Introdacqua, parliamo di cani da combattimento, sino a qualche settimana fa liberi di gironzolare, con una sottoscrizione la popolazione dell’area chiede al sindaco di Introdacqua, Terenzio Di Censo, d’intervenire per risolvere l’emergenza. Fatto sta che il sindaco dispone, con ordinanza, delle ammende per i proprietari di animali aggressivi che violano le disposizioni di legge mettendo in pericolo i cittadini. Non si esclude che i 3 denunciati siano destinatari anche di sanzioni salatissime per violazione dell’ordinanza sindacale e che l’Azienda sanitaria locale, dopo le relazioni del servizio veterinario, proceda ulteriormente. Proprio ieri, il primo cittadino di Introdacqua protocolla e invia alla Procura della Repubblica di Sulmona, alla Asl e al Commissariato di via Sallustio, una lettera per attivare i provvedimenti atti ad allontanare le bestiole e restituire serenità alla comunità. Dagli ultimi controlli sembra che i cani siano persino diminuiti.  

Approfondimento

Cani da combattimento: il sindaco di Introdacqua scrive alla Procura per allontanarli 11.11.2015

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5 risposte a "Prime denunce per i cani da combattimento a Torrone di Introdacqua"

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