Faggete di Villavallelonga, Pescasseroli, Lecce nei Marsi e Opi da riconososcere come Patrimonio Unesco

Pescasseroli (Aq). In primis l’antica faggeta della val Cervara a Villavalelonga riconosciuta dall’Università della Tuscia, di Viterbo, poi le altre vetuste foreste di Pescasseroli, Lecce nei Marsi e Opi. Così è partita l’idea per il riconoscimento di   Patrimonio dell’Unesco a queste foreste e mentre il procedimento è in corso il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si rifornisce di materiale per far conoscere le bellezze naturali d’Abruzzo.

Foto di Copertina G. D. M. T.

 Foto Maria Trozzi ©Report-age.com
Foto Trozzi Diamante © Report-age.com

Queste incantevoli faggete, a differenza di quella del bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo quasi sicuramente destinata a morire nel cuore a tratti pulsante del Parco della Maiella,  ambiscono al riconoscimento di Patrimonio mondiale dell’umanità e rappresenterebbero il primo sito Unesco  d’Abruzzo. L’idea è quindi quella di affiancare alla candidatura una iniziativa del Parco affidata al fotografo naturalista Bruno D’Amicis, per produrre immagini, video e materiale multimediale di qualità per la documentazione e la promozione delle faggete sia in Italia che all’estero. L’obiettivo è dare massima divulgazione, attraverso la composizione di storie accattivanti, ai valori che queste foreste rappresentano, raccontando in modo semplice gli aspetti scientifici, seguendo la vita della foresta nell’arco delle 4 stagioni Attraverso i cambiamenti stagionali si racconta la complessità degli habitat, risorse per la conservazione delle specie animali e vegetali.Parliamo di boschi con 5 secoli di storia, popolati da animali come l’orso bruno marsicano che rappresenta sicuramente qualcosa di straordinario. Così valorizziamo e promuoviamo il territorio del Parco e le sue economie – conclude il presidente del Pnalm Antonio Carrara – andando ad implementare il prestigio di questo Parco, già riconosciuto dal Diploma europeo sulle aree protette”. mariatrozzi77@gmail.com

Approfondimento 

Abbattuti i vincoli al Bosco di S. Antonio, il Parco Maiella ricorrerà contro la decisione 02.08.2015  

SOS Bosco di Sant’Antonio: disintegrati i divieti di pascolo e capitozzature 26.07.2015

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