Orso alle porte di Sulmona? Messe in campo le misure per proteggere

Sulmona (Aq). Per proteggere le strutture che richiamano l’appetito dell’orso anche a Sulmona saranno installati i recinti elettrificati, è stato deciso oggi. Il plantigrado si prepara ad affrontare il lungo inverno dell’Appennino abruzzese e per abitudine, ormai consolidata, in questi giorni all’imbrunire il grande mammifero cerca cibo avvicinandosi sempre più ai centri abitati della valle Peligna, mettendo a rischio la sua vita. Non trovando più da mangiare a Roccapia e Pettorano sul Gizio, località dell’alto aquilano banco di prova per le buone pratiche sull’orso, ancora grazie all’impegno dell’associazione Dalla parte dell’Orso l’animale non correrà pericolo. 

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La morte di Biagio insegna. Il 12 settembre dello scorso anno, un orso cadde agonizzante sul ciglio di una stradina di campagna, in località San Biagio, da qui il nome postumo dato alla povera bestiola. L’animale morì dopo una lunga agonia, dopo l’ennesimo raid notturno in alcuni pollai. Fu l’atto estremo di una vicenda incredibile, l’ultima scena di una tragedia annunciata che da mesi consumava nell’inquietudine le tranquille comunità montane dell’entroterra abruzzese, appena fuori dal Parco nazionale d’Abruzzo e dal Parco della Maiella. Esasperati dalle continue visite notturne di 3 plantigradi, alcuni agricoltori e proprietari di pollai d’alta quota, a Pettorano, si organizzarono per respingere l’orso, anche adottando sistemi piuttosto ortodossi. Complice il buio, dopo l’ultima cena a base di animali da cortile e miele, l’ignaro orso Biagio si mise a girovagare tra le case del centro abitato della frazione Vallelarga di Pettorano. Così il plantigrado finì nel mirino di un operaio dell’Anas, con la passione per la caccia, che a colpi di fucile lo ferì a morte. L’uomo confessò, all’agente della Forestale che lo beccò e interrogò, di essersi trovato faccia a faccia con l’animale e di non aver potuto evitare di sparare quella tragica notte dell’11 settembre 2014.

Ora è stato finalmente organizzato un gruppo di lavoro e vigilanza per aiutare la specie in via d’estinzione nella speranza di evitare altri spiacevoli incidenti e inconvenienti. Oggi, a decidere le misure di prevenzione è stato il sindaco di Sulmona, Giuseppe Ranalli, grazie all’imput dell’associazione Dalla parte dell’orso che ha chiesto un incontro per risolvere, il prima possibile, il problema delle recenti e ripetute incursioni del mammifero. Nel municipio di Sulmona, questa mattina, l’associazione ha avuto modo di  confrontarsi con il primo cittadino, i rappresentanti del Corpo forestale dello Stato, del Parco nazionale della Maiella, e l’assessore comunale all’ambiente Nicola D’Alessandro. “Nel comune intento di rassicurare i cittadini sulla presenza delle istituzioni e al contempo tutelare il prezioso animale, simbolo dell’abruzzo, si è convenuto di procedere, dopo la ricognizione delle aree, alla messa in sicurezza delle stesse attraverso interventi di prevenzione, dotando le strutture più esposte di recinzioni elettrificate – chiarisce una nota di palazzo San Francesco. L’amministrazione comunale si impegna ad effettuare una comunicazione puntuale nei confronti dei cittadini sulla situazione, in considerazione del lavoro che già stanno svolgendo i forestali e i tecnici delle aree protette nel monitoraggio e nella dissuazione della presenza del plantigrado. Anche il Parco della Maiella ha assicurato la fornitura del materiale necessario per la messa in sicurezza dei ricoveri di animali da cortile maggiormente esposti ad eventuali incursioni. Nell’incontro odierno si è costituito un gruppo di lavoro tra enti e l’ associazione Dalla parte dell’orso per seguire, in sinergia, le attività di sorveglianza, controllo, comunicazione e pronto intervento. Per ogni segnalazione si può contattare il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato. Intanto l’Associazione Dalla Parte dell’Orso già si prepara a festeggiare il suo amico organizzando la seconda edizione della Festa del Letargo mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamento

Recinti elettrificati in campo: una scossa indolore salverà l’Orso 27.10.2015

Questa notte l’orso in giro per la valle Peligna. Corsa contro il tempo per montare le reti 26.10 2015

Approfondimento

L’Orso colpisce ancora. Questa notte a Vallelarga. I consigli per proteggersi 23.10.2015 

Pettorano banco di prova per le buone pratiche sull’Orso 14.04.2015

Orso ucciso a Pettorano, Wwf si costituisce parte civile  10.10.2014

Biagio sarà il nome dell’orso fucilato, a novembre Festa del Letargo 11.10.2014

Morte orso. Cospa: “Non è colpa di chi ha sparato, ma di chi doveva tutelarlo” 20.09.2014

7 risposte a "Orso alle porte di Sulmona? Messe in campo le misure per proteggere"

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