Aggressione al carabiniere. Per la movida di settembre arrivano altre denunce

Sulmona (Aq). Piovono altre denunce in capo al gruppetto di ubriachi che qualche sabato fa creò problemi dinanzi ad un edificio di culto, uno dei  fermati ferì persino uno dei carabinieri della pattuglia intervenuto per sedare gli animi.

Schegge di vetro, bottiglie di birra seminate qua e là, chiazze gialle sul sagrato di San Filippo Neri a piazza Garibaldi e ancora cartacce, lattine, cicche di sigarette e l’aria che pizzica, carica di odori non proprio piacevoli. Così era stato ridotto il luogo nella notte tra sabato 19 e domenica 20 settembre. Senza dimenticare l’altra rissa consumata a pochi passi da lì, in quelle stesse ore, nei pressi del complesso monumentale dell’Annunziata, sempre in pieno centro storico, era tutti giovani di etnia rom senza freni. I romeni invece si erano accampati sul muretto adiacente la chiesa di San Filippo a fare baldoria sino all’alba, ubriachi, l’arrivo delle forze dell’ordine li aveva disturbati. Infastidito, uno di loro aveva cercato di sottrarsi al fermo ferendo un carabiniere al volto, risultato: naso rotto del militare che se l’è cavata con 10 giorni di prognosi. Per il giovane G. L. 33 anni, muratore di origine romena residente a Sulmona,  sono scattate le manette, dopo la convalida dell’arresto, è di nuovo in libertà così come i suoi amici di quella sera e questo non ha fatto piacere ai tanti cittadini stufi di una movida sulmonese all’insegna dell’alcol e delle risse, disgustati dallo scenario di guerra lasciato Il giorno dopo  su corso Ovidio, nelle piazze, tra i vicoli del centro e non solo sui sagrati.

Forse la passeranno liscia i 9 devastatori. C’è da dire però che oltre alla denuncia per schiamazzi notturni e ubriachezza molesta la Polizia di Sulmona ha provveduto a denunciare il gruppo per deturpamento e imbrattamento di cose altrui (art. 639 cp) con l’aggravante di aver insudiciato un luogo di culto. Il reato è depenalizzato, ma se saranno condannati i nove dovranno pagare delle multe, da un minimo di 50 euro ad un massimo di 300 euro, ma aumentate del doppio del minimo o del 1/3 del massimo per l’aggravante. E’ probabile che non pagheranno, siamo pur sempre in Italia, ma il precedente penale resterà appuntato con gli altri reati commessi da molti di questi giovani e immortalati nella fedina penale di alcuni di loro. Per i 6 romeni residenti a Sulmona è stato facile contestare quest’altro fatto. Difficile rintracciare gli altri parenti che ubriachi hanno imbrattato l’ingresso della chiesa, un’accurata indagine ha portato gli agenti di Polizia del commissariato di Sulmona ad allargare la ricerca in altre regioni italiane, raggiungendo gli obbiettivi per contestargli anche questi addebiti.

Per avere sicurezza e maggiori controlli in città avevano tuonato i movimenti cittadini di destra. I coordinatori, Alberto Di Giandomenico (Sovranità popolare valle Peligna ) e Sabrina Paolucci (Forza nuova Sulmona), hanno chiesto maggiore e costante presenza di pattuglie delle forze dell’ordine soprattutto nei week end. Per 2 settimane i controlli non sono mancati, ma questa fine settimana tutto è tornato come prima.

Controlli nei luoghi della movida di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza 12.10.2015

Sulmona. Nella notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre, sono stati effettuati  dei controlli straordinari a Sulmona, con particolare attenzione alle zone interessate dalla movida, in particolare il centro storico. Hanno partecipato ai servizi 8 pattuglie del Commissariato di  ps di Sulmona, delle Compagnie Carabinieri e Guardia di finanza di Sulmona, con l’ausilio di una unità cinofila antidroga dell’Arma dei Carabinieri. Durante la notte sono stati effettuati controlli amministrativi a 4 locali e diversi posti di controllo nelle vie di accesso al centro storico, nel corso dei quali sono state identificate 67 persone e controllati 13 veicoli. Sono stati altresì effettuati 5 controlli domiciliari a persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. Nel corso del servizio è stata rinvenuta una piccola quantità di marijuana  abbandonata a terra all’esterno di un locale del centro storico.

 Pitbull a spasso senza guinzaglio a Torrone di Introdacqua

Pitbull report-age.com 2015Alle porte di Sulmona si è riproposto, appena ieri, un altro problema, agli ubriachi si sono aggiunti i cani sciolti, ma da combattimento, senza museruola né guinzaglio, insomma liberi di circolare. Così in questi ultimi giorni almeno 5 pitbull padronali hanno seminato terrore sulle strade della frazione Torrone di Introdacqua (Aq). Le bestiole hanno aggredito anche alcuni passanti che sono dovuti ricorrere alle cure mediche. Per fronteggiare la situazione i vigili urbani di Introdacqua procederanno, nei prossimi giorni, ad eseguire dei sopralluoghi su via Torlini dove sarebbero stati registrati alcuni episodi che hanno come protagonisti questi cani che si possono allevare solo dietro specifiche autorizzazione e abilitazioni. I cittadini, con una petizione, chiedono alle autorità di fronteggiare il problema affinchè i pitbull in questione siano sequestrati, chiedono che sia accertato anche se il proprietario disponga del patentino per allevarli e che si elevino multe saltatissime a chi lascia incustoditi gli animali.

Aggiornamenti

Ferì un carabinieri: romeno patteggio 6 mesi 11.11.2015

In manette il trio di etnia Rom artefice degli scontri del 20 settembre a Sulmona 11.11.2015

Sulmona arresti per la movida di settembre 11.11.2015

Approfondimento su Sulmona

Nigeriane in treno senza biglietto, una morde poliziotto. Forza nuova: ‘Scene da preistoria’ 16.10.2015

Polizia Provinciale all’ex centro professionale partono sopralluoghi e accertamenti 30.09.2015 

Carabiniere aggredito da un romeno: applausi dei cittadini all’arresto del migrante  20.09.2015

Convalidato l’arresto all’aggressore del Carabiniere, il migrante è libero 22.09.2015

Sulmona. Macedone rapinato da un albanese. Arrestato dai Carabinieri dell’Aliquota radiomobile 18.09.2015

2 risposte a "Aggressione al carabiniere. Per la movida di settembre arrivano altre denunce"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.