Luco dei Marsi. Spacciatore di cocaina agli arresti in carcere

Luco dei Marsi (Aq). Ancora un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio marsicano, M. N. cittadino extracomunitario di origine marocchina è finito in manette.

 Foto Maria Trozzi ©Report-age.com
Foto Maria Trozzi © Report-age.com

L’esito dell’indagine premia gli sforzi dell’attività investigativa dei Carabinieri della Compagnia di Avezzano per prevenire e contrastare efficacemente lo spaccio di sostanze stupefacenti nel comprensorio marsicano. Il pubblico ministero Vincenzo Barbieri, concordando sugli elementi raccolti dai militari dell’Arma, ha richiesto ed ottenuto la misura cautelare al giudice per le indagini preliminari Francesca Proietti. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere è a carico del cittadino marocchino 45 anni domiciliato a Luco dei Marsi e già agli arresti domiciliari. Lo straniero era stato monitorato dal team investigativo dei militari delle Stazioni di Luco dei Marsi, Gioia dei Marsi, Ortucchio e San Benedetto dei Marsi, predisposto per intercettare e contrastare lo spaccio di stupefacenti. I militari dell’Arma, da tempo sulle tracce di spacciatori di origine marocchina, dediti allo smercio di sostanze stupefacenti nel centro della cittadina, avevano individuato lo straniero quale rifornitore di cocaina per i giovani del posto. L’avvio delle indagini ha permesso, a distanza di qualche mese, l’individuazione delle responsabilità dello straniero per numerose cessioni di cocaina nel centro fucense, ponendo in essere un cospicuo business che vedeva tra la clientela un gran numero di giovani. Nel corso di appostamenti, pedinamenti, controlli effettuati con il supporto di unità cinofile antidroga, le dosi di stupefacente sequestrate, quasi esclusivamente cocaina, sono emersi elementi di colpevolezza a carico dello straniero. Grazie alle accurate indagini che hanno garantito la raccolta di elementi oggettivi attraverso i clienti escussi a sommarie informazioni, documentando così numerosissimi episodi di spaccio tutti riconducibili al marocchino. Nel corso dell’esecuzione della misura cautelare è stata trovata anche della cocaina  merito delle unità antidroga del Nucleo cinofili di Chieti, in casa del magrebino non mancava la tipica attrezzatura per il confezionamento della droga da spacciare. mariatrozzi77@gmail.com

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