Il 69 è quasi fatto, manca poco per accontentare Terna!

Chieti. Per il sostegno numero 69 dell’elettrodotto Villanova-Gissi, che si allunga nei cieli delle province di Pescara e Chieti per 69,3 km, il cantiere non dovrebbe essere nemmeno aperto e invece i lavori per innalzare il pilone, eseguiti per Terna da Abruzzo energia spa, stanno  per essere conclusi.

Sostegno 69 Report-age.com
Traliccio n. 69

A confermare che c’è qualcosa che non va sulle prescrizioni 12 e 25 per la fase di progettazione e di cantiere dell’elettrodotto 380 kv che si sta realizzando in Abruzzo, è una relazione del Dipartimento opere pubbliche, governo del territorio e politiche ambientali della Regione; per il servizio difesa del suolo persiste una carenza nella documentazione progettuale della società Terna, anche perché  le indagini geologiche, geotecniche e idrogeologiche di dettaglio non risultano completate per l’elettrodotto che sarà parte della Rete di trasmissione elettrica nazionale. Dunque non è possibile verificare le soluzioni tecniche adottate per evitare qualsiasi squilibrio dell’assetto idrogeologico negli ambiti interessati, così è indicato nel documento. Parliamo di frane e dissesto idrogeologico che interessano i terreni in cui sono piantati (o è programmata l’installazione) alcuni tralicci e monostelo della società elettrica, si fa riferimento a caratteristiche problematiche del suolo fin troppo conosciute nell’area e per le quali non c’è certezza del passaggio sicuro dell’elettrodotto che parte dalla stazione elettrica di Villanova, in provincia di Cepagatti (Pe) e si sviluppa sino a quella termoelettrica di Gissi (Ch).

traliccio n. 69
traliccio n. 69

In breve, se manca la documentazione, più volte richiesta a Terna, il Servizio difesa del suolo dovrà considerare negativo l’esito delle verifiche. Le domande sono: sino a quando l’ufficio non farà questa considerazione finale? Cosa accadrà quando l’avrà fatta? Intanto si costruisce l’elettrodotto anche di domenica. Si cerca chiarezza nella realizzazione dell’intero impianto ed è trascorso nel silenzio un altro mese così Terna ha la bontà di portarsi avanti con i lavori. Questo nonostante le criticità evidenziate, per l’installazione dei 150 piloni e delle 2 stazioni, dalla relazione dell’ufficio regionale con un’analisi puntuale palo per palo che include, tra le tante anomalie, quelle relative ai sostegni 68, 69 e 70: “Sostegno traliccio n. 68, 69, 70  (Comune di Filetto (Ch) – località Colle Sciare): i sostegni si inseriscono in una zona perimetrata a pericolosità elevata (P2) dal vigente Pai (Piano di assetto idrogeologico). Il substrato geologico, appartenente all’Associazione pelitico-sabbiosa della Formazione di Mutignano, è coperto da una coltre di alterazione (corpo di frana) di spessore variabile; in corrispondenza della porzione basale nei primi 7/8 metri si rilevano materiali di accumulo di frane (cfr. pag. 64). Il versante si caratterizza per la presenza di un esteso processo gravitativo di versante, in stato quiescente, che il vigente Pai classifica come Frana di genesi complessa. La compatibilità dell’intervento con le caratteristiche geomorfologiche del versante è stata valutata attraverso l’analisi di stabilità di una porzione del versante che appare limitata rispetto all’estensione e complessità della frana la cui caratteristica presenta delle incertezze dal momento che, secondo la relazione geologica, le aree di progetto ricadrebbero all’interno di una paleofrana. Si rileva, in particolare, che il sostegno numero 70 insiste in un’area delimitata a monte da una contropendenza attiva. Si rileva, infine, che la lunghezza delle fondazioni indirette (micropali o pali trivellati) è demandata a indagini puntuali [..].

Elettrodotto Prefettura Chieti Report-age.com 2015Regione e ministeri (infrastrutture e dei Trasporti, ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare) non emettono l’Ordinanza di sospensione dei lavori: “Terna rete Italia S.p.a. sta lavorando anche di domenica e ultima il sostegno n. 69 ” confermano dai Comitati No elettrodotto “Per tutto quello che sta accadendo almeno sappiamo chi ringraziare e per questo motivo non ci schioderemo da sotto il palazzo del Governo di Chieti fino a quando non vedremo l’Ordinanza di sospensione del lavori dell’elettrodotto Villanova-Gissi e avremo contezza dell’apertura di tutti i procedimenti diretti e consequenziali nei confronti di tutti i dirigenti e funzionari pubblici che per negligenza, omissione o dolo hanno permesso e continuano a permettere quanto sta accadendo” sono trascorsi infatti 18 giorni dall’avvio del presidio permanente dinanzi la Prefettura teatina, i cittadini che si oppongono alla costruzione dell’elettrodotto Villanova-Gissi resteranno lì sino a ché non saranno bloccati i lavori e non sarà nominata una Commissione d’inchiesta interministeriale sulla questione, questo domandano e chissà ancora per quanto le richieste degli abitanti di quelle terre sensibili saranno disattese. mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti

L’Autorità di bacino bacchetta Terna: “Fa chiù guaje la scienz che l’ignoranza” 06.10.2015

Bucchianico. M5S chiede al sindaco la sospensione dei lavori dell’elettrodotto 380 kv 05.10.2015

Approfondimento

Deriva tragicomica dell’elettrodotto Villanova-Gissi, gigante dai piedi d’argilla. Terzo dossier 03.10.2015

4 risposte a "Il 69 è quasi fatto, manca poco per accontentare Terna!"

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