Trasporti pubblici: altri 54 mila km di tratte in meno, per l’Entroterra è l’isolamento

Sulmona (Aq). Altri tagli in programma per le tratte dell’Entroterra abruzzese soprattutto quelle che collegano Sulmona ai paesi del circondario, per un totale di 54 mila chilometri in più da percorre a piedi, 54 mila km in meno per il trasporto pubblico, il Centro Abruzzo farà l’autostop.

Altre sforbiciate ritenute necessarie per la Tua, la nuova azienda nata dalla fusione di Arpa (Autolinee regionali pubbliche abruzzesi), Gtm (Gestione trasporti metropolitani) e Fas (Federazione autotrasporti e strade). Insomma l’Azienda unica di trasporto regionale, costituita ufficialmente l’8 giugno 2015, ha per obiettivo la riorganizzazione, razionalizzazione del sistema del trasporto pubblico regionale nel tentativo di migliorarlo, dicono, ma prevedendo d’integrare il servizio con il trasporto su ferro. Nel nuovo Piano industriale dell’azienda si tagliano principalmente i servizi di trasporto su gomma con la riduzione dei chilometri di percorrenza cercando di sopperire, in alcuni casi, con i treni e le coincidenze. I primi a lamentarsi sono stati i consiglieri di minoranza del Comune di Tione degli Abruzzi con un caso emblematico.

Senza preavviso, Tua ha deciso di sopprimere la corsa che collega la città dell’Aquila a Secinaro, con partenza alle ore 14:10. I viaggiatori diretti a Tione degli Abruzzi, alla frazione di Goriano Valli, oltre che a Secinaro, sono costretti a prendere l’autobus diretto a Sulmona, passante per Molina Aterno, effettuando una coincidenza per tornare a casa”. Alla denuncia si accompagna la risposta di Tua: “Il collegamento tra L’Aquila e Tione degli Abruzzi, compresi i comuni della Valle Subequana, è assicurato, perché la corsa in partenza dal capoluogo regionale alle 14,10 assicura una coincidenza rapida con altre che sono dirette verso i comuni menzionati. Tale modifica di esercizio rientra nel programma di razionalizzazione dell’offerta di trasporto pubblico di Tua che è partito l’8 giugno scorso. E non riguarda solo le zone interne ma anche la costa, vedi la soppressione di alcune corse sulla  Pescara-Chieti, oppure delle corse dirette Chieti-Teramo, per citarne alcune”.

Indovinare il luogo in cui puntualmente si riducono i km di percorrenza porterebbe al fallimento le agenzie scommesse: l’entroterra abruzzese è il più penalizzato. Ancora una volta sotto la scure della razionalizzazione e i milioni di debiti accumulate dalle aziende di trasporto che si sono fuse nella Tua portano a sacrificare sull’altare della Regione il Centro Abruzzo. ne sanno qualcosa in valle Peligna dove è l’assessore comunale Nicola D’Alessandro a denunciare un fattog rave: “Naturalmente, come è ormai di prassi, sono le aree interne le più penalizzate, come la valle Peligna, l’Alto Sangro e le valli adiacenti – continua D’Alessandro – Tagli  ritenuti necessari a causa di presunte sovrapposizioni con la rete ferroviaria, provocheranno il definitivo isolamento di alcuni paesi delle aree interne con il conseguente spopolamento ed abbandono. Mentre si parla di valorizzazione e rilancio delle aree interne con investimenti e nuovi progetti, allo stesso tempo, si tagliano servizi essenziali come quello dei trasporti. Alla riduzione, inoltre, dei km di percorrenza, si aggiunge la mancata realizzazione del biglietto unico regionale e del sistema tariffario intermodale le cui evidenti penalizzazioni, non soltanto per la ridotta fruizione del servizio, ma anche e soprattutto in termini economici per i cittadini, sono riscontrabili ancora una volta per le stesse aree interne e montane. Infatti, mentre nell’area metropolitana Chieti-Pescara continua ad esistere il biglietto unico, nel nostro territorio questa opportunità non è stata ancora concessa – categorico l’assessore D’Alessandro – Riteniamo che queste scelte penalizzanti per il  Centro Abruzzo non siano più tollerabili e sollecitiamo la giunta regionale ad un incontro pubblico da tenersi presso il Comune di Sulmona al fine di ridefinire gli interventi presenti nel suddetto piano portando le necessarie modifiche”.

mariatrozzi77@gmail.com

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