Introdacqua. Strada sgombra dal bestiame riaccompagnato per la terza volta sul Genzana

Introdacqua (Aq). Per la terza volta il sindaco di Introdacqua, Terenzio Di Censo, interviene per far liberare la ex statale Sannite, Sulmona – Scanno, occupata anche ieri dal bestiame al pascolo sulla strada e sulle aiuole nei pressi dell’allevamento di Asinomania.

Foto di copertina Daniele Tottone 

Foto Tottone
Foto Tottone

Bovini e bufali sono stati recuperati in mezzo ai tornati, alla periferia di Introdacqua, sono stati poi riaccompagnati in alta quota dove dovrebbero pascolare sui terreni demaniali del Genzana affidati ad un’azienda dell’Agro pontino che dal Comune di Introdacqua è stata autorizzata, con fida, a far pascere il bestiame sul monte. All’origine del problema sembrava essere la carenza d’acqua per le bestie, tre gli sconfinamenti, ma potrebbe darsi che a stare a secco sia proprio l’azienda agricola Pontina che non avrebbe pastori a sufficienza per governare e tenere a bada le bestie che scendendo a valle, più di una volta hanno compromesso la circolazione veicolare creando seri problemi di sicurezza stradale e provocando danni alle campagne coltivate in quell’angolo della valle Peligna. La ragione messa avanti per giustificazione la prima fuga degli animali, una ventina tra mucche e bufali, è stata che in alta quota non c’era acqua a sufficienza per dissetare gli animali. Così il primo cittadino di Introdacqua ha provveduto, più di una settimana fa, ad aprire tutti i fontanili disponibili in montagna e pur non mancando l’acqua, l’intervento non sembra essere stato sufficiente per frenare la traversata dei bovini. L’altro giorno infatti su monte Faito c’era acqua in abbondanza, confermano alcuni escursionisti e lo stesso primo cittadino che si è voluto sincerare di persona della situazione, salendo su in montagna, eppure molti animali sono scesi ancora una volta ad Introdacqua, probabilmente incustoditi.

Terenzio Di Censo Report-age.com 2015“Se il problema si ripropone ancora sarò costretto a togliere l’appalto (fida) e a denunciare alla Procura della Repubblica” chiarisce Il sindaco Di Censo. Il bestiame che pascolava in strada è di un allevatore autorizzato a tenere il bestiame in area demaniale sul Genzana, magari, affascinate dall’incantevole borgo di Introdacqua, mucche e bufali, forse mal governati, preferiscono trascorrere le vacanze in città a rischio e pericolo di automobilisti, pedoni e a danno dei proprietari terreni coltivati. In ogni caso si raccomanda massima attenzione alla guida e in particolar modo nell’area interessata dal fenomeno che, fortunatamente e sino ad ora, non ha creato incidenti, ma danni alle coltivazioni e alle colture non sono mancati e non è detto che gli agricoltori potrebbero chiedere presto, all’impresa agricola che ha ottenuto il pascolo sul genzana, un risarcimento per la parte di raccolto andato distrutto da una ventina di animali vaganti. mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamento

Incendi boschivi, a Popoli si prevengono con i pascoli dei terreni ad uso civico 22.10.2015

Approfondimento

Introdacqua. Pascolo sulla carreggiata e aiuole per foraggio ai buoi di strada 10.07.2015

2 risposte a "Introdacqua. Strada sgombra dal bestiame riaccompagnato per la terza volta sul Genzana"

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