Antenne distrutte al Campus. Gli studenti di Azione universitaria aiuteranno a riparare l’impianto

Fase di installazione delle antenne
Impianto antenne in allestimento

Chieti. La cattiva notizia è che ci vorrà molto più di 2 settimane, come previsto da una prima stima dei danni, per risistemare le apparecchiature della stazione di rilevamento elettrotellurica del Laboratorio di vulcanologia e Scuola SISMA andate distrutte dai vandali, la notte tra il 6 e 7 giugno, nel Campus universitario di Chieti scalo. La buona notizia è che, su invito, degli universitari si sono messi a disposizione per aiutare nella ricostruzione del sofisticato impianto che è parte della rete mondiale di rilevamenti sismici.

Al momento i tecnici che si occupano delle riparazioni non sono in grado di quantificare il tempo necessario per risistemare l’impianto, dipende anche dalla burocrazia e si sta cercando di quantificare la spesa viva. Azione universitaria, organizzatrice dell’evento di 3 giorni che si è concluso con i danni al laboratorio, è stata invitata ad aiutare nei lavori di risistemazione dell’impianto e alcuni studenti dell’associazione culturale non si sono tirati indietro e sono pronti a dare una mano. Le antenne e l’apparato tecnico vennero distrutti da un’orda di barbari nella notte, tra sabato e domenica, della prima settimana di giugno. Il gesto vandalico ha indignato non poco gli abruzzesi che contano su una eccellenza come quella dell’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti per preparare i loro ragazzi. La festa universitaria, conclusa a quel modo, nonostante fosse all’insegna della cultura e della socialità, ha suscitato non poche polemiche perché ad essere colpito è stato proprio il mondo della ricerca e dello studio quello che fa più fatica ad andare avanti in questi tempi di magra e che si affida a strutture come quelle del Campus per ottenere risultati, investimenti e credere nel futuro. Quel sabato notte però qualcosa è andato storto e, dopo il concerto della band tributo italiana i fiumi di birra riversati nel Campus hanno prodotto l’effetto peggiore. Alcuni hanno preso di mira le antenne del Campus dell’Università di Chieti tirando bottiglie e quant’altro sull’impianto, mandando in tilt l’intero sistema di rilevamento.

Non sono mancate le promesse di aiuto economico dell’università e dal mondo della ricerca scientifica, non sono mancate nemmeno le scuse dell’associazione culturale che ha organizzato l’evento e proprio gli studenti di Azione universitaria si sono resi disponibili ad aiutare a risistemare l’intero accogliendo l’invito ricercatore di Perugia che ha proposto loro di dare una mano per la ricostruzione della stazione di rilevamento. mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti 

Antenne provvisorie al Laboratorio di vulcanologia: Cartellonistica nel Campus universitario per spiegare a cosa servono 14.07.2015

Approfondimento

Festa universitaria a Chieti. Non sapevano di distruggere le antenne del laboratorio. Stoppa: “Facciamo conoscere a tutti la scienza” 09.06.2015

Chieti. Festa universitaria, distrutte le attrezzature del Laboratorio: senza rilevamenti sismici per settimane 08.06.2015

3 risposte a "Antenne distrutte al Campus. Gli studenti di Azione universitaria aiuteranno a riparare l’impianto"

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