Elettrodotto Villanova Gissi: parte lo sciopero fiscale

Palo elettrodotto Gissi Report-age.com 2015Lo chiamano sciopero fiscale in provincia di Chieti e Pescara, ed è partito con l’obiettivo di ottenere la sospensione del pagamento di Tasi e Imu “fino a quando non sarà opportunamente considerato il deprezzamento degli immobili causato dai detrattori ambientali quali l’elettrodotto Villanova-Gissi – solo per fare un esempio – le stazioni elettriche di smistamento di produzione e di trasformazione tipo quelle insistenti in località Buccieri nel Comune di Cepagatti (Pe), i gasdotti ..e tanto altro”.

Lo sciopero fiscale viene confermato con una nota, dall’attivista Antonio Di Pasquale che così dichiara in una nota: “Non è una semplice consolazione, se si prova ad immaginare cosa potrebbe accadere se dalla sera alla mattina tutti i contribuenti nazionali, che hanno degli immobili entro una fascia di 500 metri di distanza da detrattori ambientali tipo elettrodotti e/o fonti di campo elettromagnetico tipo S.E., sospendono il pagamento delle imposte pretendendo per giusta causa la revisione delle stesse in funzione del deprezzamento dei loro beni quindi a fronte di un inferiore valore venale e fiscale………. con la conseguente richiesta, da parte di tutti i Comuni interessati a chi arreca veramente il danno (in questo caso Terna Rete Italia S.p.A.), della restituzione delle minori entrate scaturenti dalla inevitabile riduzione delle imposte…… Considerato inoltre che la restituzione non potrà essere una tantum, ma si dovrà ripete negli anni, vita natural durante, per quanto dura l’esistenza del detrattore ambientale……..Cosa accadrebbe ai detrattori ambientali? Sarebbe ancora economicamente conveniente realizzarli impunemente in danno alle popolazioni? Cosa accadrebbe alle società che li gestiscono a fronte delle giuste richieste risarcitorie? – dopo la valanga di interrogativi nella nota viene chiarito che – è partito oggi lo sciopero fiscale delle persone che stanche dei soprusi e del generale disinteresse delle locali pubbliche amministrazioni hanno comunicato attraverso decine di lettere al Comune di Cepagatti così come in tanti altri Comuni la sospensione del pagamento delle imposte Imu e Tasi in scadenza domani 16 giugno 2015 come da facsimili in allegato 1, 2, 3 e 4 chiedendo inoltre:

  1. Che le minori entrate nelle casse comunali, scaturenti dalla giusta ed inevitabile riduzione dell’imposta in oggetto, non potranno essere compensate attraverso ulteriori imposte ricadenti sulla collettività ma dovranno necessariamente essere richieste, attraverso opportuna rivalsa, a chi ha causato l’ingente danno ossia Terna Rete Italia S.p.A.;
  2. La restituzione delle somme erroneamente versate a pagamento dell’imposta in oggetto da quando questo Spettabile Ente Pubblico ha sottoscritto l’atto di convenzione con la società Abruzzoenergia/Terna per la costruzione dell’infrastruttura in oggetto”.

Allegati utili

Fac simile sospensione pagamento Imu Tasi  2015

Fac simile sospensione pagamento Imu Tasi 2015 con richiesta di restituzione delle somme versate

Facsimile conferma sospensioen pagamento Imu Tasi 2015 per i residenti del Comune di Cepagatti che hanno già sospeso i pagamenti nel 2014

Facsimile conferma sospensione pagamento Imu Tasi 2015 con richiesta di restituzione delle somme versate da quando l’ente pubblico ha sottoscritto la convenzione con Abruzzoenergia/Terna5

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