Lanciano. Detenuto salvato da morte sicura aggredisce il suo ‘salvatore’

Polizia penitenziaria Report-age.com 2014Lanciano (Ch). Si è scagliato contro i due poliziotti della Penitenziaria che erano intervenuti per soccorrerlo, in preda all’ira il detenuto è saltato addosso all’agente che lo aveva salvato da morte sicura, sferrando calci e pugni senza alcuna pietà.

E’ accaduto la notte scorsa nell’affollata sezione detentiva Z del carcere di villa Stanazzo. A riferire dell’episodio, in un comunicato, è Mauro Nardella, vice segretario regionale della Uilpa (Unione italiana lavoratori pubblica amministrazione) che riferisce che il detenuto, di origine campana, ha ancora molti anni da scontare e più volte ha provato a togliersi la vita. In quest’ultima occasione ha tentato di impiccarsi con un nodo scorsoio utilizzando un asciugamano. Nella nota della Uilpa viene chiarito che “Fortunatamente i controlli assidui da parte del personale di polizia penitenziaria e i classici rumori udibili nel silenzio della notte hanno permesso al personale operante di far scattare immediatamente l’allarme consentendo, così, ai 2 soccorritori, un assistente capo e un sovrintendente di polizia penitenziaria, d’intervenire prontamente ed evitare che il gesto inconsulto potesse portare alla morte del soggetto recluso. Non contento di ciò il detenuto ha reagito nei confronti dei 2 poliziotti aggredendoli a calci e pugni. Uno di essi, il sovrintendente, ha dovuto ricorrere alle cure del medico e nei prossimi giorni sarà costretto, suo malgrado (per capire se abbia potuto contrarre malattie infettive), a sottoporsi ad alcuni test. Sembra non avere la catena di eventi che sta brutalmente caratterizzando la professione dei baschi blu. Sono trascorsi appena 4 giorni da quando  la Uil penitenziari ha reso pubblici i dati riferibili agli eventi critici accaduti dall’inizio di gennaio ad oggi nelle italiche carceri e che contano 85 appartenenti al Corpo di Polizia penitenziaria feriti con prognosi superiore ai 5 giorni, 46 intossicati dai fumi sprigionati dagli incendi appiccati nelle loro celle da detenuti incorreggibili e 25 potenziali suicidi salvati in extremis dagli stessi agenti. Non viene quindi escluso, da questa triste cerchia di eventi, il carcere di villa Stanazzo che diverse volte è stato al centro delle questioni legate alla pericolosità dei soggetti reclusi e, nell’istituto, abbassare la guardia potrebbe veramente costare caro”. Purtroppo, è difficile far capire all’esterno la problematicità della situazione carceri, ma il vice segretario regionale Mauro Nardella prova ad aprire gli occhi sulla gravità del problema: “La Uil Penitenziari Abruzzo rimarca costernata la difficile situazione che da anni attanaglia il carcere frentano. Alle carenze di organico fanno spesso eco atteggiamenti da parte degli utenti che spesso scadono in situazioni al limite della controllabilità. A farne le spese sono gli operatori che affrontano consapevole i rischi di questo duro e difficile mestiere di custodia, impegno che spesso non viene valutato così come si dovrebbe. Ai due colleghi mi pregio di inviare le mie più sentite congratulazioni e, al collega ferito, gli auguri di pronta guarigione. Il tutto con la speranza che l’Amministrazione Penitenziaria tenga in debito conto l’abnegazione dimostrata dai due ed il fatto, e non è cosa piccola, che con la loro prontezza e la loro professionalità, hanno salvato una vita” conclude il sindacalista della Uil Penitenziari Abruzzo. mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti

Poliziotti bersagli dei detenuti. Sit in Uil Penitenziari dove saranno presenti il ministro Orlando e i vertici Dap 14.05.2015

Approfondimenti 

Promossi i Poliziotti vittime di un incidente stradale durante una traduzione in Basilicata 09.05.2015

2 risposte a "Lanciano. Detenuto salvato da morte sicura aggredisce il suo ‘salvatore’"

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