Un documento della maggioranza svilisce l’impegno a sospendere il decreto di chiusura dei Punti nascita

L’Aquila. Si va avanti con le riforme per la sanità abruzzese. Se n’è ribadita la necessità ieri sera, è scritto nell’atto della maggioranza all’Emiciclo, di cui primo firmatario è Andrea Gerosolimo il consigliere regionale di Sulmona che in aula aveva votato,nel tardo pomeriggio, la Risoluzione per la sospensione del decreto 10/2015 che ha chiuso i Punti nascita abruzzesi, così l’impegno sfuma. 

Chiodi Foto2 Trozzi Report-age.com 2015
Gianni Chiodi

Non si torna indietro. Per far uscire dal commissariamento l’Abruzzo, avanti tutta, per ristabilire il diritto della Regione alla programmazione sanitaria si sacrificano però le mamme in attesa che ad Ortona (Ch), Sulmona (Aq), Atri (Te) e Penne (Pe) dovranno accontentarsi delle promesse di un sistema di trasporto sten e stam (per l’emergenza neonatale e assistito materno per il trasferimento di pazienti in gravidanza), mai decollato altrove. In Alto Sangro, ad esempio, è stato promesso da 2 anni, a Castel di Sangro dopo la chiusura della struttura di assistenza sanitaria per nascituri e puerpere non è mai stato attivato. E’ stato deciso proprio questo, alle 21.50 di ieri, mandando all’aria il ben fatto di qualche ora prima quando alle ultime battute in Consiglio regionale (riunito per il progetto Ombrina, risoluzione bocciata, per la centrale a biomasse di Avezzano della PowerCrop, approvate entrambe le risoluzioni di Pd e Movimento 5 stelle e per i Punti nascita abruzzesi) si era giunti all’approvazione della risoluzione dell’opposizione. Erano 17 sì e 14 no che avevano fatto esultare quanti credevano nell’importanza di un impegno, a quanto pare, impossibile da mantenere e che non sembra essere poi tanto vincolante per i consiglieri regionali che lo hanno prima confermato con un voto favorevole e poi svilito con una firma serale. Una Risoluzione vincente, quella presentata questa volta dall’opposizione, che ha fatto correre ai ripari Luciano D’Alfonso. Il governatore d’Abruzzo ha così riunito i suoi in tarda serata per il documento della maggioranza, sottoscritto anche dai consiglieri di maggioranza che ieri, in aula, avevano detto sì, a testa alta e con orgoglio, alla risoluzione con cui la Regione si impegnava a sospendere gli effetti del provvedimento di chiusura delle 4 strutture sanitarie, terminate dal Commissario ad acta D’Alfonso. Avanti tutta con i tagli e i numeri, perché altrimenti il commissario alla sanità potrebbe cambiare, potrebbe arrivarne uno dal ministero della sanità e poi sarebbe ingestibile la situazione per la Regione, così si rinnova la fiducia al commissario ad acta che ha chiuso i Punti nascita, cambiare il mister non è proprio il caso.

Meetup Amici di Beppe Grillo Sulmona con L'Europarlamentare Report-age.com 2015
Le portavoce Frittella e Di Girolamo affianco all’europarlamentare Daniela Aiuto con in braccio il figliolo

Più che giustificata, a questo punto, la reazione del MeetUp – amici di Beppe Grillo – Sulmona: “Essere allo stesso tempo eroi e non eroi può essere un serio problema di identità, che ha tutta la nostra compassione, ma il dubbio viene che si tratti solo di un eroismo di facciata, buono per prendere applausi e placare le ire di una platea ormai esausta ma tutt’altro che doma. Insomma….gli eroi de noantri, che hanno fatto andare sotto la loro maggioranza in consiglio regionale ieri, più che affetti da sindrome bipolare, in maniera molto meno complessa, hanno avuto timore dell’ira dei cittadini inferociti prima e del loro capo supremo dopo – dichiarano le Portavoce Gabriella Di Girolamo e Daniela Frittella – Infatti dopo aver votato in quattro insieme all’opposizione una risoluzione che impegnava il presidente D’Alfonso a sospendere il famigerato decreto di chiusura dei punti nascita, si ritiravano nelle segrete stanze della maggioranza a firmare un vergognoso documento alle ore 21:50, in cui ribadendo la fiducia ad un D’Alfonso profondamente collerico, parevano esclamare un “si padrone” corale. La prima firma di questo documento è proprio del rappresentante del nostro territorio, Gerosolimo, che noi avevamo apprezzato per il voto favorevole alla risoluzione di minoranza, e che invece ha con questa firma lasciato in noi un enorme dubbio: trattasi di ingenuità politica o trattasi di malafede? Il documento della maggioranza è quanto di peggio poteva uscire da quelle aule, una carta in cui si fanno vaghi riferimenti alla Toscana e buoni propositi per un poco identificabile futuro, non menzionando di fatto la risoluzione e anzi probabilmente annullandola con un lapidario “indietro non si torna”. Dunque i punti nascita chiuderanno come stabilito? E le bottiglie stappate ieri per festeggiare la piccola vittoria politica le riattappiamo e ce le portiamo dietro al prossimo consiglio, così magari offriamo un goccio alla maggioranza per aiutarla a ragionare!? Noi del meetup amici di Beppe Grillo riteniamo che sia vergognosamente ambiguo quanto accaduto, ci sembra una presa in giro nei confronti dei cittadini e dei sindaci e rappresentanti delle istituzioni presenti in massa, fra i blindati della polizia e la recita in consiglio regionale. La maggioranza sta ignorando la democratica votazione del consiglio? Un gesto antidemocratico e inaccettabile. Loro non faranno un passo indietro? Ebbene noi cittadini ne faremo alcuni avanti e li staneremo! Ci smentiscano i consiglieri di maggioranza che hanno votato con coraggio, ci smentisca Gerosolimo che dichiarava che sarebbe andato a dormire con la coscienza a posto! Si decide in base a sterili numeri,e pure male interpretati, sulla pelle delle mamme e dei bambini, e noi non andremo a dormire tranquilli e non vi faremo dormire tranquilli finché non ci darete una spiegazione plausibile della vostra bipolarita’. Per questo ancora una volta siamo costretti a chiamare tutti alla battaglia, le donne per prime! Riteniamo che la continua ambiguità, le botti piene, le mogli ubriache, troppi piedi in troppe scarpe siano lo specchio della cultura politica dove questi individui gongolano e dalla quale vengono, e alle prossime elezioni ne pagheranno le conseguenze, forse. Chiediamo ai sindaci presenti ieri e anche a quelli non presenti un gesto di vero coraggio da concertare tutti insieme – conclude il MeetUp Sulmona – Noi non ci arrediamo e la nostra battaglia dovrà essere più forte e ancora più decisa! Nel frattempo attendiamo per nulla fiduciosi che Gerosolimo e gli altri eroi per un’ora ci smentiscano e facciano in modo che la loro maggioranza ci smentisca con i fatti e non con le parole”.

Documento maggioranza delle ore 21.50 Report-age.com 10.4.2015Il documento della maggioranza

La maggioranza di governo, a seguito delle due risoluzioni approvate dal Consiglio regionale, ribadisce la necessità di andare avanti con il processo di riforme sulla sanità con l’obbiettivo di uscire definitivamente dal commissariamento e ristabilire il diritto dell’Abruzzo alla propria programmazione sanitaria. Il centrosinistra proporrà un nuovo Patto della Salute fondato sul trasferimento di risorse e servizi sui territori, dall’ospedalizzazione alla medicina del territorio. Indietro non si torna. Abbiamo in mente un modello funzionante come quello della Toscana e non certo proprio delle peggiori esperienze in Italia. Su questo apriremo un sincero e grande dibattito pubblico sul territorio.

mariatrozzi77@gmail.com

3 risposte a "Un documento della maggioranza svilisce l’impegno a sospendere il decreto di chiusura dei Punti nascita"

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