“Vogliamo partorire a Sulmona” così le mamme al Flash mob pro Punto nascite

Flash mob Punto Nascite Sulmona Report-age.com 4.4.2015
Foto Maria Trozzi

Sulmona (Aq). Tutte armate di pance simboliche le donne peligne a difesa delle mamme, del Punto nascita di Sulmona e del futuro di questo territorio, lungo il cammino se ne sono aggiunte tante altre per manifestare tutto il loro dissenso alla chiusura della struttura. Moltissime di loro hanno risposto alla chiamata, all’invito a partecipare al flash mob. Dalla cattedrale di San Panfilo con i loro pancioni e palloncini, nel tardo pomeriggio di oggi, hanno attraversato la villa comunale e a piazza Tresca il gruppetto si è rafforzato,mezza vasca per corso Ovidio e sono diventate un centinaio, poi dritte verso piazza XX Settembre. Così le mamme in semicerchio si sono fermate davanti alla statua di Ovidio poeta latino illustre cittadino della città dei confetti. Lì hanno urlato a squarcia gola, con tutta la forza che avevano, per farsi sentire sino all’Emiciclo all’Aquila: “Vogliamo partorire a Sulmona!” sono decise e dopo un forte applauso giù a scoppiare i loro palloncini gli altri affezionati allo struscio, tradizionale passeggiata sulmonese, sono rimasti sorpresi a guardarle, ammirati da tanta passione e dall’audacia .

Flash mob punto nascite di Sulmna Report-age.com 4.4.2015

Tutto per il Punto nascite di Sulmona chiuso per il presidio ospedaliero peligno, tutto per far arrivare il loro grido a chi proprio non ci sente e non si rende conto che portare in grembo una creatura, una vita non è una passeggiata, non è questine di numeri e calcoli, ma è l’esercizio attivo di un diritto sacrosanto: nascere a Sulmona. La sicurezza che una madre non debba rischiare un aborto durante un lungo viaggio, magari d’inverno o con le strade dissestate non si raggiunge di certo con un fantomatico servizio di trasporto assistito materno (Stam) o con la promessa di servizi di trasporto per l’emergenza neonatale (Sten). Dalla vetta della montagna, nei meandri della terra dei Parchi a malapena le strade consentono di collegarsi alla città peligna, la sicurezza inoltre non ha prezzo e non si fa con le promesse. Un trasporto, sten e stam, che si deve ancora e del tutto organizzare e vista l’esperienza di Castel di Sangro (a 2 anni dalla chiusura del reparto di Pediatria e ginecologia nemmeno l’ombra del servizio di trasporto promesso in alta quota nell’Alto Sangro) allora è giusto e doveroso manifestare come hanno fatto loro, a difesa della vita che verrà, se verrà! Grande la partecipazione al Flash mob, tra le partecipanti anche la senatrice Enza Blundo (M5S). Tutte insieme hanno ribadito a gran voce: “Vogliamo partorire a Sulmona” e il messaggio era diretto alla Regione al presidente e commissario ad acta, Luciano D’Alfonso, che ha decretato la fine dei 4 Punti nascita abruzzesi proprio lo scorso 11 febbraio con un provvedimento commissariale che non ha precedenti, contestualmente alla struttura sanitaria peligna sono stati tombati anche i Punti nascita di Ortona (Ch), Atri (Te) e Penne (Pe), dettano legge i numeri e il Piano di rientro della sanità abruzzese. mariatrozzi77@gmail.com

Video ed intervendo della senatrice Enza Blundo

Slide show

Questo slideshow richiede JavaScript.

Aggiornamenti

Flash mob: all’Emiciclo domani per difendere i Punti nascita abruzzesi 08.04.2015

Approfondimenti 

I sindacati della Polizia penitenziaria per il Punto nascite di Sulmona, piovono le adesione alla vertenza 03.04.2015

Punto nascite. No all’ospedale dell’Aquila come riferimento per il Centro Abruzzo 02.04.2015

2 risposte a "“Vogliamo partorire a Sulmona” così le mamme al Flash mob pro Punto nascite"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.