Pnalm contro la soppressione del Corpo Forestale dello Stato

Corpo forestale dello Stato Foto Trozzi Report-age.com 31.8.2014Pescasseroli (Aq). Il Consiglio direttivo del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, su proposta del presidente Antonio Carrara ha approvato all’unanimità un Ordine del giorno contro l’ipotesi di soppressione del Corpo forestale dello Stato, prevista dal disegno di legge delega sulle semplificazioni amministrative, inviato al presidente del consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, al ministro delle politiche agricole e forestali, Maurizio Martina, al ministro della semplificazione e pubblica amministrazione Marianna Madia e al ministro dell’interno, Angelino Alfano.

Il governo ha predisposto un disegno di legge di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche presentato in consiglio dei Ministri lo scorso 10 luglio 2014 che si inserisce nell’ambito del progetto di riforma della pubblica amministrazione intrapreso dal governo e già in parte concretizzato con il Decreto Legge n. 90 del 24.06.2014, convertito in legge l’11 agosto scorso (L 114/2014). Il disegno di legge prevede il riordino delle funzioni di polizia di tutela dell’ambiente e del territorio, nel campo della sicurezza e dei controlli nel settore agroalimentare, con riorganizzazione di quelle del Corpo forestale dello Stato. All’organo esecutivo dello Stato spetta dunque mettere in pratica il riordino con decreti delegati legislativi finalizzati, secondo le linee guida, alla razionalizzazione delle funzioni di polizia e alla riorganizzazione del Corpo forestale dello Stato con l’eventuale assorbimento delle sue funzioni in altre forze di polizia. Se il Parlamento dovesse trasformare il ddl in legge delega al governo, entro un anno, il Corpo forestale dello Stato non esisterebbe più.

E’ scritto nell’ordine del giorno del Pnalm: “Considerato che il Corpo forestale dello Stato è forza di polizia specializzata nella difesa dell’ambiente, del territorio, del paesaggio e dell’ecosistema, nonché nella sicurezza agro-ambientale ed alimentare e che la sua azione è indispensabile nella lotta all’inquinamento ambientale, nel contrasto alle sofisticazioni alimentari ed agro-alimentari, nella tutela della sana produzione agricola italiana, nella lotta e nella repressione dei reati in danno agli animali, nella tutela e salvaguardia del paesaggio, dei Parchi nazionali e regionali e di tutte le aree naturali protette – e che – il processo di riordino delle province ha determinato un quadro di notevoli incertezze anche sulle funzioni esercitate dalle polizie provinciali che rischierebbe di aggravarsi ulteriormente con la soppressione del Corpo Forestale dello Stato. Ritenuto che la specificità delle funzioni affidate al Corpo forestale dello Stato implica che il loro esercizio venga svolto da personale competente, qualificato e formato all’interno del Corpo forestale stesso; la tutela della fauna protetta, e in particolare quella dell’orso bruno marsicano, richiede la presenza della sorveglianza non solo nelle aree protette ma anche nei territori esterni che attualmente può essere garantita solo dalCorpo forestale; il Corpo forestale garantisce la gestione degli uffici territoriali per la biodiversità, concorre all’attuazione dei piani antincendio, gestisce riserve naturali e foreste demaniali- il direttivo dell’ente parco esprime contrarietà alla soppressione del Corpo forestale dello Stato e auspica che nell’approvazione della legge delega, nel quadro del riordino delle funzioni di polizia, sia esclusa l’eventualità dell’assorbimento delle sue funzioni in altre forze di polizia. mariatrozzi77@gmail.com

Comunicato stampa Pnalm

Insediato il nuovo direttivo del Parco

Sabato, 28 marzo, presso la sede dell’Ente a Pescasseroli, si è insediato il nuovo Consiglio direttivo del Parco, nominato dal Ministro dell’Ambiente con decreto n 28 del 19.02.2015. Il nuovo consiglio, presieduto dal Presidente dell’Ente, Antonio Carrara, è composto da Flora Viola, Augusto Barile, Riccardo Frattaroli e Domenico Di Cicco, designati dalla Comunità del Parco; Filomena Ricci, designata dalle associazioni di protezione dell’ambiente; Piero Genovesi, designato dall’ISPRA; Stefania Tudini, designata dal Ministero dell’Agricoltura; Luigi Carlo D’Orazio, designato dal Ministero dell’Ambiente. Alle riunioni del direttivo, per Statuto, partecipa anche il presidente della Comunità del Parco Alberto D’Orazio.  Il lungo periodo di assenza del consiglio direttivo ha costretto lo stesso ad affrontare un nutrito ordine del giorno.  Dopo la relazione del presidente sullo stato dell’Ente e sui programmi futuri, il consiglio ha proceduto alla ratifica delle 9 delibere che il Presidente ha assunto negli ultimi mesi, così come prevedono la legge e lo Statuto dell’Ente, per questioni urgenti e indifferibili. E’ stata affrontata la situazione finanziaria dell’Ente che presenta criticità gravose per l’insorgenza di debiti a seguito di sentenza definitiva con il Comune di Gioia dei Marsi, relativa ad un contenzioso per indennizzo del mancato taglio di boschi nel periodo 1986 – 2004, e per la definizione dei crediti vantati da professionisti che hanno prestato la propria opera per conto dell’Ente.  E’ stata discussa e approvata la nuova proposta di perimetrazione  per  l’istituzione dell’area contigua del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, che integra quella deliberata nel 2013. La perimetrazione di area contigua approvata ricalca, sostanzialmente, i confini dell’attuale zona di protezione esterna del Parco, così come si sono definiti e consolidati negli anni. La nuova proposta recepisce l’ampliamento all’intero territorio del Comune di Villalago e a gran parte del territorio del Comune di Anversa degli Abruzzi,  tenendo conto delle proposte avanzate dai consigli comunali  e concordate con gli attori del territorio e con il Parco. La riserva regionale naturale delle Gole del Sagittario, con l’istituzione dell’area contigua, potrà godere a sua volta di una fascia di protezione esterna costituita dall’area contigua del PNALM. L’ampliamento ai territori di Villalago e Anversa costituisce il primo intervento tra quelli programmati con i due comuni, insieme al comune di Scanno, e che ha portato alla sottoscrizione di un apposito protocollo nello scorso mese di settembre.  I confini dell’area contigua, così come prevede la legge 394/91, dovranno essere deliberati dalle Regioni interessate, d’intesa con l’Ente Parco. Nel corso del consiglio, sono stati approvati i seguenti atti: Il Codice di comportamento  dei dipendenti dell’Ente Parco; il Regolamento per la concessione di patrocinio, contributi e finanziamenti; il Programma Triennale per la Trasparenza 2015-2017 e Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2015-2017; il  Piano della Performance 2015 e il progetto internazionale “Percorso della memoria: la battaglia delle Mainarde e i sentieri dei martiri di Collelungo”. Infine, è stato approvato un ordine del giorno contro la soppressione del Corpo forestale dello Stato.

Una risposta a "Pnalm contro la soppressione del Corpo Forestale dello Stato"

Ask yourself if it is really necessary..

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.