Pizzola attacca Mazzocca sul Metanodotto. Verità tra tante bugie

Gasdotto e centrale spinta snam manifestazioni Trozzi Report-age.com 2012
Mario Pizzola

L’Aquila. Non ci voleva, ad appena 10 giorni dalla discussione decisiva, ora che siamo alla fine, adesso che bisognerebbe essere uniti, piovono critiche e polemiche che spengono il sacro fuoco e dividono gli alleati. La battaglia degli abruzzesi a tutela dell’ambiente non è solo contro il metanodotto Rete adriatica, altri nemici si aggiungono per chi da anni è in lotta: l’esposizione mediatica e la necessità di godere del calore delle luci della ribalta. Certe affermazioni si potrebbero forse evitare in un momento tanto delicato. Magari una parola in meno non guasta se l’effetto prevedibile è solo quello di avvilire il lavoro sino ad ora svolto, la passione e l’impegno che sono ancora necessari per garantire un’alternativa che possa essere accettata dalla Snam per il tracciato del metanodotto Rete adriatica o per affidare l’esito della contesa a cavilli (usi civici) che potrebbero assicurare un’uscita di sicurezza.

E chi potrà portare avanti tutto questo nelle sedi in cui si decide, gli ambientalisti o magari la Regione che da quel mondo non fa altro che ricevere, anche adesso che s’interessa e procede su una buona strada, attacchi a sorpresa da esporre in vetrina, offese e critiche. “Capisco che la questione sia tale da destare tensioni e nervosismo, ma ciò non giustifica affermazioni che hanno come unico obiettivo quello di screditare le attività e le azioni portate avanti con impegno e serietà da questo assessorato sin dall’inizio” in una nota l’assessore regionale Mario Mazzocca chiarisce le recenti ancorché velate polemiche sollevate dal portavoce dei Comitati cittadini per l’ambiente di Sulmona, Mario Pizzola, che si era detto deluso nei confronti della politica e delle istituzioni, diffondendo notizie infondate, poi velocemente smentite, che imputavano all’assessore regionale all’ambiente di aver definito campanilistica la battaglia sull’intervento Snam. 

Mario Mazzocca assessore regionale all'ambiente ft Maria Trozzi Report-age.com 20.08.2014
Mario Mazzocca

“Niente di più falso – sottolinea Mazzocca che si toglie il sassolino dalla scarpa – Di fondo mi pare ci sia solo il tentativo di minimizzare o sottacere il nostro contributo nella definizione di questa vertenza. E, cosa ancor più inaccettabile, si tende a prendere a modello quanto fatto a proposito del gasdotto Tap dalla Regione Puglia, le cui valutazioni critiche hanno indotto il Governo a decidere ulteriori approfondimenti prima di avallare la procedura di autorizzazione dell’infrastruttura. Ebbene, corre l’obbligo di sottolineare che le scelte della Regione Puglia e del governatore Vendola sono state prese sulla base del minuzioso lavoro che abbiamo fatto a proposito del gasdotto Snam e di cui abbiamo doviziosamente riferito allo stesso Governatore della Puglia nel corso della convention Human factor di Milano. La nostra esperienza è stata ed è per la Puglia motivo di continuo confronto e riferimento. E siamo stati noi a spingere la Puglia ad assumere un ruolo di regia nella battaglia antigasdotto, consapevoli del carisma e dell’autorevolezza che il Presidente Vendola è in grado di esercitare sui tavoli nazionali. Il che non significa che stiamo lì a guardare, muti spettatori, quanto accade. Le nostre iniziative sono documentate, riscontrabili e ampiamente riconosciute. L’ultima, solo in ordine di tempo, la riunione da noi voluta e organizzata per il prossimo venerdì con gli assessori all’ambiente delle regioni interessate all’infrastruttura.  Dunque non dobbiamo prendere lezioni da nessuno. Siamo e continueremo ad essere pienamente operativi, decisi a tutelare il nostro territorio e a difendere gli interessi delle nostre comunità. Che ci venga riconosciuto o meno resta questione di onestà intellettuale. Certo è che le parole dovrebbero seguire riflessioni e considerazioni fondate. Altrimenti prestano il fianco solo a polemiche ed atteggiamenti che non solo non aiutano il buon esito della vicenda ma, al contrario, alimentano il fuoco di chi gioirebbe nel veder soccombere la Regione Abruzzo in questa battaglia, che – si ricorda -, fu intrapresa soltanto sei mesi fa e, anche per ciò,  ancora lontana dall’essere vinta”.

Sul procedimento di approvazione dell’opera, avviato nel lontano gennaio 2005, è stato riscontrato un primo momento di ripensamento istituzionale solo dopo quasi 7 anni, fine ottobre 2011, con una risoluzione della Commissione ambiente della camera dei deputati.

mariatrozzi77@gmail.com

Approfondimenti

Pizzola replica a Mazzocca ad 8 giorni dalla decisione sull’opera strategica 16.02.2015

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Comitati cittadini per l’ambiente: “Siamo stati lasciati soli” 28.01.2015

Snam. Il 24 febbraio a Roma si decide per il metanodotto Rete Adriatica 05.02.2015

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3 risposte a "Pizzola attacca Mazzocca sul Metanodotto. Verità tra tante bugie"

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