IpCA: ‘La situazione è insostenibile, trasferite l’autorimessa Arpa’

Sulmona (Aq). Vent’anni di attese, tra promesse e illusioni mescolate tra i fumi di scarico delle corriere di viale della Repubblica che i residenti dell’area respirano tutti i santi giorni. La nuova rimessa dell’Arpa doveva essere pronta ed operativa per la fine dell’anno scorso e invece..

Vent’anni di niente nell’insistere per trasferire gli autobus di linea altrove, magari lontano dalle abitazioni. Intorno a via del Cavallaro, via Lamaccio, via san Polo è solo rumore e l’aria s’inquina e si respira dalla mattina alla sera. Stringe in gola e irrita l’anidride carbonica, le polveri sottili fanno marcire la speranza di trasferire la sede Arpa nella Zona industriale di Sulmona. Insiste e non molla Insieme per il Centro Abruzzo (IpCA), l’associazione culturale non dimentica mai e sollecita il trasferimento della rimessa con una lettera indirizzata al sindaco Giuseppe Ranalli e a tutta l’amministrazione comunale di palazzo san Francesco.

Arpa Sulmona vecchia autorimessaPreoccupato dai livelli di inquinamento raggiunti nel quartiere, per la gran parte nato attorno al deposito delle corriere, Antonio Ruffini,  presidente di Insieme per il Centro Abruzzo scrive una dura lettera agli amministratori sulmonesi: ” L’inquinamento atmosferico provocato, al mattino, dal preriscaldamento degli oltre 50 motori diesel degli autobus dell’Arpa, prima di partire per le varie località specie in questo periodo che il freddo è più intenso, è diventato veramente insopportabile per i residenti dell’area vicina all’autorimessa. Per questo motivo l’Associazione culturale Insieme per il Centro Abruzzo che ha raccolto le giuste lamentele degli ormai esasperati cittadini, torna a sollecitare gli amministratori affinché intraprendano, con la dovuta tempestività, i necessari provvedimenti per agevolare e accelerare il trasferimento dell’autorimessa nella nuova sede realizzata dall’Arpa nella zona industriale, lontano dall’abitato”.

In particolare Ruffini chiede al sindaco che ha, tra i suoi doveri, quello di tutelare la salute dei suoi cittadini “d’intervenire con l’autorità che Le deriva dalla Sua carica, presso la Dirigenza dell’Arpa affinché non perdano ulteriore tempo nell’espletare tutti gli adempimenti burocratici necessari per effettuare il suddetto trasferimento. Al Presidente del consiglio si chiede invece se è possibile inserire tale argomento nell’Odg (ordine del giorno ndb) del prossimo consiglio comunale mentre all’Assessore ai trasporti si chiede di fornire tutta l’attività di supporto per evitare eventuali ostacoli, sia burocratici che tecnici, che possano ritardare o rinviare tale situazione divenuta ormai insostenibile. Certi che “non vorrete” deludere, ancora una volta, le aspettative dei vostri concittadini, facendo trascorre inutilmente anche il 2015 e arrivando così al 2016 data in cui saranno trascorsi ben 20 anni da quando è iniziata la protesta per l’aumento dei mezzi nell’autorimessa dell’Arpa”. mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamento

Trasporti pubblici: altri 54 mila km di tratte in meno, per l’Entroterra è l’isolamento 31.07.2015

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Arpa ancora nulla per la nuova autorimessa 18.12.2014

3 risposte a "IpCA: ‘La situazione è insostenibile, trasferite l’autorimessa Arpa’"

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