Violenza sessuale: arresti domiciliari per Domenico Piccirilli di Pacentro

Pacentro (Aq). Le adesca sugli annunci dei quotidiani e delle riviste, quasi tutte incastrate da Domenico Piccirilli, 41 anni di Pacentro, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Sulmona e Pacentro, l’accusa è di violenza sessuale.

La tecnica adottata è la stessa per tutte le donne a cui chiede di lavorare. Il 41enne risponde a degli annunci di badanti, pubblicati sui quotidiani, ma predilige la compagnia delle Romene, loro però vogliono sono lavorare come badanti. Le contatta e si accorda per il prezzo e naturalmente non fa trapelare nulla delle sue vere intenzioni, a sfondo sessuale, almeno al principio. Lui, poveretto, ha 2 genitori di una certa età da accudire e non ce la fa tutto solo, almeno sino a quando non ha le romene sottomano. Per i primi contatti, al telefono, non accenna mai al tipo di prestazione extra che pretende dalle donne che assistono gli anziani. Dei particolari servizi Piccirilli tiene più di ogni altra cosa, ma li palesa solo quando le ha in pugno a casa.

Carabinieri foto Trozzi 430.1.2015 sulmo arresto violenza Report-age.com 2015
Da sinistra M.llo Zenobio, Cap. Nacca e M.llo Rinaldi

Il giorno stabilito per l’arrivo va a prenderle nella stazione ferroviaria di Sulmona (Aq) e così cominciano i problemi. Questa volta ad avere la peggio è stata una romena A. V. 37 anni, residente a Roma con un compagno, la donna non ha figli. Raggiunta la stazione di Sulmona per lavorare come badante da Piccirilli, la signora sale nella vettura dell’uomo che l’attende da un po’ sul piazzale. In auto Piccirilli comincia a parlare, un po’ eccitato, del lavoro da svolgere e pian piano comincia a toccarla, a farle proposte spinte non più solo allusive e finisce per infliggerle fin troppe attenzioni, con esplicite richieste di prestazioni sessuali, con richieste dirette. Mentre il 41enne di Pacentro si dà da fare, la povera donna riesce a contattare telefonicamente il compagno che però si trova a Roma, gli invia un sms senza che il molestatore se ne accorga, scritto in romeno. La 37enne spiega nel messaggio che è finta nei guai e che il lavoro non era quello che sembra, l’uomo dalla capitale contatta i Carabinieri che, allertato il comando di Sulmona, intervengono. “Si configura, in pieno, il reato di cui al 609 bis del codice penale” dichiara in conferenza stampa Francesco Nacca, il Capitano della Compagnia carabinieri di Sulmona che ha coordinato l’operazione di arresto, dei carabinieri dell’aliquota radiomobile guidati dal maresciallo Vincenzo Zenobio e dei carabinieri della stazione di Pacentro, del maresciallo Antonio Rinaldi. Scattano le manette per Piccirilli, la 36enne lo ha denunciato. L’uomo è già noto per questo genere di episodi e il sostituto procuratore Stefano Iafolla ne ha disposto gli arresti domiciliari, entro domani si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.

Carabinieri 30.1.2015 sulmo arresto violenza Report-age.com 2015 Antefatto. Più di un anno fa, nel tardo pomeriggio di una domenica autunnale, in auto e diretta a Secinaro, sto per  giungere a Goriano Sicoli (Aq). All’altezza della stazione ferroviaria di quest’ultima località montana una signora, non molto alta, sta ferma con dei bagagli davvero ingombranti in mezzo la strada. E’ buio e la donna ha un’espressione piuttosto preoccupata. Fa cenno di fermarmi. Mi giro attorno e non c’è nessuno, ma la signora dà l’impressione di essere davvero in difficoltà. Così accosto l’auto e mi avvicino. Lei mi chiede di poter fare una telefonata ad uno di Pacentro (Aq), il suo telefonino non prende la linea. Da questo tizio era attesa alla stazione di Sulmona, ma ha sbagliato ed è scesa a Goriano Sicoli. E’ straniera, ha un accento dell’Est, poco più di un metro e 60 e i capelli un po’ mesciati, corti. Le do il telefono e la signora digita il numero di un signore, ma non riesce a parlare allora prendo il cellulare e sento un uomo che incomincia a sparare un sacco di parolacce e la offende, la chiama stupida e con modi davvero bruschi dice alla donna di farsi accompagnare a Sulmona che sarebbe andato a prenderla nel punto indicato. La cosa non mi convince, domando al signore il suo nome e mi risponde che  si chiama Domenico. Gli dico che dovrebbe essere lui a venire a prendere la donna a Goriano Sicoli visto che deve lavorare come badante per i suoi genitori, , lei intanto mi spiega, ma lui si rifiuta e continua ad offenderla di brutto. A quel punto chiamo i Carabinieri di Sulmona. Poco più tardi i militari dell’Arma raggiungono Goriano e mettono in guardia la donna dal signore che dovrebbe diventare il suo datore di lavoro. E’ uno conosciuto, altre ci sono passate, è Domenico Piccirilli”. L’episodio di Goriano, con altre precedenti situazioni, fa scattare nei confronti dell’uomo un’ordinanza di custodia cautelare, il 41enne si fa un po’ di giorni agli arresti domiciliari e dopo qualche mese di obbligo di firma finisce tutto. Mercoledì scorso finalmente l’arresto di Piccirilli, in flagranza di reato, l’accusa di cui deve rispondere è violenza sessuale.

mariatrozzi77@gmail.com

Aggiornamenti

Arrestato per evasione a Pacentro 25.11.2015

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